La “Tintilia” che non ho trovato

Si, “Tintilia”. Una DOC Molisana, un vitigno autoctono che Wikipedia mi dice essere stato abbandonato e poi “recuperato” da un enologo molisano solo in tempi recenti.

Un rosso a bacca nera antico che ho studiato e che mi incuriosiva non poco.

Di ritorno da un breve viaggio nel Gargano, speravo, attraversando fugacemente il territorio molisano in autostrada, di trovare market e stazioni di servizio ricolme di Tintilia. Invece ho trovato solo vini abbruzzesi, piemontesi, toscani e via dicendo. Di Tintilia neanche l’ombra: perché?

Me la vado a comperare online, ma avrei preferito trovarla sugli scaffali molisani piuttosto che altrove.

Caro Molise, già sei piccolo, se neanche ti fai valere sul tuo territorio ….

Con affetto… 🙂

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Maurizio Gabriele

Maurizio Gabriele

Fondamentalmente un curioso. Programmatore e sistemista pentito, decide di virare in modo netto verso il mondo della comunicazione, caratterizzato da progetti decisamente più stimolanti. Attratto dalla cucina sia come forma di espressione che di nutrimento e, inevitabilmente, dal vino. Sommelier dal 2018. In giurie internazionali dal 2020. Writer per passione. Entusiasta per scelta di vita.

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