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“Nella regione della coppietta

un vino bianco svetta

è il noto Frascati Superiore,

un vino gran signore. 

La sua base ampelografica

Ne traccia l’anagrafica:

minimo 70% di Malvasia

Candia e/o Puntinata che sia.

A saldo si può preferire

il Bellone per gradire

oppure il Greco e/o il Trebbiano

a dare una mano

si può includere anche il Bombino

per un palato sopraffino. 

Si produce a sud est della provincia romana,

nell’area frascatana”…

Potevate immaginare, prima d’ora, una poesia (anzi una filastrocca) che mettesse in rima baciata una Docg? No? Vi sbagliate di grosso. Immaginatela pure, perché c’è, eccome! Le frasi che avete letto sono infatti l’estratto della filastrocca “Frascati Superiore Docg”. Chi le ha scritte è la versatile e brava Alice Lupi, che ovviamente non si è limitata solo a questi versetti. Vi parlo con piacere de “Il vino è spiritoso” edito da Book Sprint edizioni, il piccolo e originale libro di Alice Lupi dedicato al mondo del vino, secondo ovviamente il suo personale punto di vista.

Ho definito Alice “versatile” non a caso perché oltre ad essere provetta e colta scrittrice, è anche giornalista e sommelier, ha vinto nel 2009 il concorso nazionale Viniadi, organizzato dall’Enoteca Italiana e dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, e – dulcis in fundo – è socia de Le Donne del Vino. Insomma, bando ai titoli e ai giri di parole: Alice ha il “vino dentro” e per questo a noi di Wining “piace assai”.

“Il vino è spiritoso” (anche il titolo è un gioco di parole perché il vino è spiritoso in quanto alcolico) alterna capitoletti in prosa ad argute filastrocche sulla visione edonistica e giocosa di tutto quanto ruota attorno al nettare di Bacco. Ritmi vivaci descrivono il ciclo della vite, il grappolo, la figura dell’enologo e quella del sommelier, la degustazione, le guide del vino, la bottiglia e l’Homo vinus, le parole frizzanti e i proverbi in vigna. Insomma: di tutto, di più! Un libretto che si legge tutto in un sorso (per restare in tema!).

Un caleidoscopio di parole e sapori, odori e sensazioni che – se chiudiamo gli occhi e ascoltiamo le filastrocche – ci trasporta in men che non si dica tra i filari e in vigna, in cantina o nel bel mezzo di una degustazione.

Con il suo piccolo e fragrante (come una bollicina) book, Alice Lupi ha vinto la menzione speciale 2014 del prestigioso premio O.I.V. (Office International de la Vigne et du Vin).

E quale poteva essere l’occasione migliore per presentare agli appassionati un libro sul vino se non una degustazione? E’ andata proprio così, sabato scorso, all’Info point di Frascati, in un gustoso abbinamento “vino-cultura”, grazie ai vini dell’azienda biologica De Sanctis offerti agli intervenuti: un fresco e giovanissimo “496”, Frascati Doc 2014 e un più profumato e simil Riesling “Abelos” Frascati Superiore Docg 2013, il mio preferito.

Non potevano mancare all’evento il simpatico e vulcanico Mauro De Angelis, presidente del Consorzio di tutela del Frascati Superiore Docg così come il dinamico sindaco della città, Alessandro Spalletta, e il collega, scrittore e corrispondente dai castelli Romani per “Il Messaggero”, Luigi Jovino. Un’occasione più che propizia per ritornare sul punto cruciale di queste contrade: valorizzare non solo i vini dei Castelli Romani e il Frascati ma riuscire a “fare squadra”, organizzare un sistema che valorizzi tutto il territorio e le sue bellezze, non solo enogastronomiche.
E anche un libro sul vino, in tal senso, può costituire una preziosa leva positiva. (U.G.)

www.consorziofrascati.it

 

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A proposito dell'autore

Umberto Gambino

Lo scrivo subito, tanto per non generare equivoci: non mi piace improvvisare. Sono sempre uno che dà il massimo in tutti i campi. Prima di tutto adoro il mio lavoro di giornalista: si può dire che sia nato con questa idea fissa. Non ho mai voluto fare altro nella vita. Però di cose ne seguo parecchie contemporaneamente: potrei definirmi un esempio anomalo di uomo "multitasking". Dopo una trentina d'anni da cronista sul campo, sono attualmente caposervizio del Tg2 Rai. Sul versante enologico, sono sommelier Master Class dell'Ais e coordinatore della guida Vinibuoni d'Italia Touring. Si può ben dire che il mondo del vino è il mio ambiente naturale, e non poteva essere altrimenti, in quanto figlio e nipote di viticoltori siciliani. E' anche in loro onore, per ricordare sempre le mie radici, la mia terra natìa, gli odori e i sapori di quando ero bambino, che mi sono inventato - con l'amico webmaster, Maurizio Gabriele - il massimo della "digital creativity": una formula inedita per un web magazine di reportage in stile blog sull'enogastronomia: www.wining.it che state leggendo. In più sono anche un ottimo fotografo. Può bastare?

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