Che il vino sia la bandiera del vero made in Italy, quella che caratterizza la nostra terra, non è un segreto. E per fortuna si potrebbe aggiungere. Insieme alla Francia il Belpaese si aggiudica il primato per la produzione di vino che è anche uno tra i più esportati nel mondo grazie alla sua tradizione vitivinicola antica e ricca di storia.

I vini italiani sono i più amati perché raccontano storie e tradizioni come solo i sapori riescono a fare, raccontano il territorio, le sue colline, la sua terra di cui è difficile non innamorarsi. Non è un caso che l’Italia sia celebre proprio per i suoi vini e per la sua cucina.

  • Rosso, bianco, bollicine. Quali sono i vini più amati

Ogni regione ha il suo vino, più o meno pregiato. Dalla sua terra dipendono i suoi sapori e i suoi colori che vengono esportati nel mondo come il rosso, il bianco e il rosé dal grande valore, i motivi di questo successo non sono certo difficili da trovare. A fare la differenza è sicuramente la passione che gli italiani mettono nel produrre vino, lavoro che viene tramandato da secoli sulle colline made in Italy. A occupare un posto di rilievo tra i rossi ci sono sicuramente quelli pugliesi. È proprio la Puglia con il Primitivo di Manduria a ritagliarsi un posto di spicco tra i più famosi al mondo. Del resto quella della Puglia è una tradizione vitivinicola antica che sembra addirittura partire con i Fenici e con i Greci e che non si è smentita con il passare degli anni, mantenendo il suo ruolo nonostante la concorrenza di molte altre regioni che hanno fatto del vino il loro simbolo. Per degustarli, la rete propone quelli che sono i migliori vini pugliesi acquistabili online tra cui oltre al Primitivo trovano spazio anche il Negroamaro, altro vino (salentino come l’altro) per il quale la Puglia è celebre e l’Aleatico.

Ad affiancare questa regione c’è la Toscana con i suoi Chianti e Brunello e il Piemonte con il Barolo, noto per essere il vino più amato dai nobili di tutta Europa già dall’800.

Non soltanto rossi, a essere amati sono anche i bianchi tra i quali non possono non essere citati il Greco di Tufo e il Grillo, vino siciliano in ascesa.

E le bollicine? A vantare il primato c’è sicuramente il Prosecco.

  • E gli italiani che vino preferiscono?

Essendo la patria del buon vino, l’Italia non si smentisce lasciando agli altri paesi qualche preferenza sul tipo di vino da prediligere. Gli italiani il vino lo bevono e lo fanno senza differenza di colore. L’unica differenza sembra essere quella tra donne, più propense al bianco e gli uomini, maggiori degustatori del rosso. L’unica prerogativa che deve avere un’etichetta per piacere all’italiano è quella della qualità. Con quella si va sul sicuro. Del resto è vero che per noi il vino non è semplicemente una bevanda da consumare durante i pasti e in occasioni speciali, per noi il vino è storia e tradizione, è calore e familiarità perché è in queste terre che siamo nati. E anche per questo motivo con la tradizione vitivinicola abbiamo un legame stretto, indissolubile come pochi altri paesi hanno.