di Fabrizia Dalpiaz
32-9 Donne del VinoIl mondo del vino è per me una scoperta continua. Un po’ alla volta mi avvicino ad esso in punta di piedi, con grande curiosità ed entusiasmo. Da subito mi sono chiesta: ”Come sarà una degustazione al buio?”. Questo particolare evento, ideato da Aurora Endrici, è stato realizzato coinvolgendo sedici produttrici appartenenti all’Associazione “Le Donne del Vino”, delegazione del Trentino Alto Adige. L’Associazione, attiva dal 1988, ha lo scopo di divulgare la cultura del vino e sviluppare il coinvolgimento del mondo femminile nel settore vinicolo. Il Merano Wine Festival 2015 è stato l’occasione per riunire produttrici e giornalisti per un incontro davvero unico e per certi aspetti inconsueto.02-1 Castello Principesco

Per la Degustazione al Buio è stato scelto il bellissimo Castello Principesco nel cuore di Merano ed esattamente la Sala degli Sposi, un tempo deposito, ora completamente restaurata in cui si possono ammirare diversi dipinti provenienti anche dal museo civico di Merano. Eh sì dobbiamo proprio passare attraverso questa minuscola porticina…non è certo un problema per me, ma voglio proprio vedere come se la caveranno certi giornalisti o sommelier alti alti!

Tutto è pronto: sui tavoli ci sono i bicchieri e naturalmente le mascherine poiché la degustazione sarà davvero alla cieca! La delegata regionale delle Donne del Vino del Trentino Alto Adige, nonché produttrice di grandissimi vini Elena Walch, insieme al presidente e fondatore del Merano WineFestival Helmuth Köcher, prendono la parola salutando tutti i presenti, giornalisti, esperti del settore, sommelier, wine lovers, dopodichè  Aurora Endrici ci accompagnerà in questo emozionante viaggio sensoriale. 11-5 Elena Walch Helmuth Köcher e Aurora Endrici

Noi non potremo vedere nulla, saremo guidati dagli altri sensi che diventeranno di conseguenza molto ma molto più sensibili. Metto la mascherina e…che buio! Accidenti non trovo più il bicchiere, e le foto? Non potrò farle e non potrò scrivere nulla. E ora, chi è che mi prende la mano? Ah sì lo avevano detto all’inizio: “Quando il bicchiere sarà stato riempito, vi avviseranno toccandovi la mano”. Bene! Ce la posso fare, ora mi rilasso e mi concentro!

Aurora ci presenta il primo vino che abbiamo nel bicchiere, ci invita ad annusarlo e ci sprona a raccontare ciò che sentiamo. Riconosco che si tratta di uno spumante: percepisco delle note agrumate, dei fiori bianchi, sentori di lievito, lo sento fresco e mi piace. Ora lo assaggio e ritrovo la freschezza presente al naso: è secco ma equilibrato, minerale e con una punta di salinità che lascia la bocca ben pulita. La voce della produttrice la conosco, è quella di Clementina Balter che ci presenta Balter Riserva 2010.

Questo è solo l’inizio. Sembra quasi un gioco in cui Aurora ci conduce per mano, da una cantina all’altra, da un vino all’altro spronandoci a trovare i vari profumi, i vari sentori, cercando anche di indovinare i vari vitigni e (perché no) le diverse zone di produzione. Peccato non poter vedere i colori, i vari riflessi dei vini. Cerchiamo quindi di ascoltare il rumore mentre scende nel bicchiere e ci lasciamo trasportare dalle emozioni che ogni vino racconta.

Trentodoc spumanti

Clementina Balter      Balter                                                 Balter Riserva              2010

Chiara Simoni              Cantine Monfort                             Monfort Rosè Brut       s.a.

Lucia Letrari                Letrari                                                Brut Riserva                 2009

Camilla Lunelli            Ferrari                                                Riserva Lunelli            2006

Roberta Stelzer           Maso Martis                                     Madame Martis           2005

Uno più elegante dell’altro, uno più profumato dell’altro, uno più fresco, uno più pregiato, uno più minerale, uno più sapido, ma tutti Trendoc meravigliosi, scelti appositamente dalle loro produttrici perchè esprimono al meglio il territorio e la loro idea di fare spumante, sintesi di quella passione e amore che le ha coinvolte.

Glu glu glu. Il rumore ora cambia nel bicchiere: è un bianco. Lo ammetto, mi si è spostata la mascherina, che – vi confesso – inizia a darmi un po’ fastidio e ho visto il colore! La rimetto a posto e mi concentro sui profumi: frutta tropicale, erbe aromatiche, sambuco, agrumi, ma che meraviglia! Allontano il bicchiere, lo annuso di nuovo, aspettando che il vino si scaldi un attimo e i profumi si intensifichino ulteriormente. Non ci crederete, ma mi lancio dicendo che è un  Műller Thurgau e Aurora in quell’istante pronuncia il suo nome invitandoci ad assaggiarlo. Lo trovo sapido, piacevolmente sapido, minerale e con un’acidità elegante. A raccontare di questi vigneti, situati tra i 600 e gli oltre 800 metri di altitudine, è Maddalena Nardin dell’azienda Villa Corniole: ”Ho scelto questo vino Petramontis perchè è quello che più rappresenta la nostra terra, con la piacevole acidità tipica dei vini di montagna”.

Anche qui è un susseguirsi di profumi ed emozioni. Mi colpisce soprattutto un bianco dalle intense sfumature tra profumi di fiori, in primis la rosa e frutta, frutta esotica, ananas e una punta di vaniglia, seguito da leggere note tostate che creano una perfetta armonia tra l’acidità e l’intensità aromatica. Inconfondibile la voce di Elena Walch che ci presenta questo Beyond the Clouds 2013, una selezione dei migliori vitigni di uve bianche dell’azienda, con una percentuale circa al 70% di Chardonnay. La Cuveè scelta da Elena esprime al meglio il suo territorio: ecco perché ce lo offre in degustazione.

Vini Bianchi:

Maddalena Nardin       Villa Corniole                                      Petramontis                  2014

Bruna Montresor         Maso Wallenburg                               Maria Adelaide            2014

Francesca Moser          Moser                                                   Moscato Giallo            2014

Elena Walch                  Elena Walch                                         Beyond the Clouds     2013

Nathalie Schweitzer     Wiengut Schweitzre                           Tschaupp                       2012

14-20151107_141018Ci sono, ci sono, tranquilli, sono perfettamente sobria. Non li ho mica bevuti tutti! Alterno anche con dell’acqua, non si sa mai: devo rientrare guidando. Ecco, sento che qualcuno mi tocca la mano, il bicchiere è pronto: questa volta passiamo ai vini rossi. Peccato non poterne ammirare i colori in tutte le sfumature! Avvicino il calice e mi concentro sui profumi: bacche rosse e sottobosco, di grande eleganza e piacevolezza. Lo presenta Valentina Togn di Maso Poli e in effetti è quello che avevo immaginato: un meraviglioso ed elegante Pinot Nero 2012.

Nuovo vino, lo annuso…lo riannuso…lo annuso ancora…sono decisamente sorpresa: non lo riconosco. I profumi sono intensi, quasi selvatici. Ecco note di sottobosco, muschio, pepe, ma ancora non riesco a capirlo. Decido di assaggiarlo. In bocca è deciso, tannico con una leggera acidità. Ora tutti i profumi si amplificano, Aurora cerca di aiutarci, non sono la sola in difficoltà! Ed ecco che all’improvviso qualcuno nomina il Groppello di Revò, questo vitigno autoctono della Val di Non che l’azienda agricola LasteRosse ha voluto recuperare nel 2001 su terreni molto rocciosi e ripidi, ma con un fantastico panorama. Wow ,che esperienza!

I due Terlodego a seguire sono tra i miei preferiti, Sangue Rosso e Gran Masetto. Ebbene sì, li ho riconosciuti immediatamente, non l’annata. Non arrivo a tanto, ma i loro profumi, quelli sì. E poi, come non apprezzare la grande eleganza in bocca che pare velluto e la presenza di frutti rossi ben maturi che sono una splendida caratteristica di questi vini.

Vini Rossi:

Valentina Togn              Maso Poli                                           Pinot Nero                   2012

Silvia Tadiello                LasteRosse                                        Groppello di Revò       2012

Elisabetta Donati          Marco Donati                                    Sangue di Drago         2013

Christine Endrici           Endrizzi                                               Gran Masetto               2011

Non vedo l’ora di levarmi questa mascherina, ormai dovremmo essere giunti ai vini dolci. Non faccio in tempo ad avvicinare il bicchiere e per me è un tuffo nei ricordi di tantissimi anni fa: agosto, un caldo pomeriggio di sole, all’improvviso mi portano questo vino fresco, profumato. Appena lo metto in bocca mi pare di schiacciare un acino d’uva di moscato ed è una goduria!

E’ il Moscato Giallo Gaierhof : impossibile dimenticarlo!

Ultimo assaggio, sempre con un vino dolce: note agrumate che ricordano la buccia d’arancia, miele e frutta secca. In bocca è molto piacevole e di grande eleganza. Si chiama Cresta ed è ottenuto da un vitigno di Gewürztraminer: ce lo presenta Judith Oberhuber19-10 Vino dolce

Vini Dolci:

Romina Togn                 Gaierhof                                               Moscato Giallo            2014

Judith Oberhuber         Tenuta Hans Rottensteiner              Gewürztraminer          2013

Finito! Tolgo la mascherina e fotografo l’ultimo bicchiere. Il viaggio è terminato. E’ stato un percorso fantastico in cui il vino è stato al centro di tutto e noi, ben concentrati, ci siamo lasciati trasportare solo dai profumi, dai sapori e dai ricordi! Senza altri condizionamenti.
Grazie ad Aurora, splendida conduttrice e compagna di viaggio e grazie a tutte le produttrici che, con emozione e vera partecipazione, ci hanno presentato i loro vini, raccontandoci un po’ della loro storia che è anche il cuore della loro vita! 28-20151107_162612

PRODUTTRICI che hanno proposto i loro vini alla “Degustazione al buio” organizzata da Aurora Endrici con le Donne del Vino, delegazione Trentino – Alto Adige

http://www.balter.it/
http://www.cantinemonfort.it/monfort/
http://www.letrari.it/
http://www.ferraritrento.it/
http://www.masomartis.it/
http://www.villacorniole.com/
http://www.masowallenburg.it/index.html
http://www.cantinemoser.com/
http://www.elenawalch.com/
http://www.masopoli.com/
http://www.lasterosse.it/it/
http://www.cantinadonatimarco.it/
http://www.rottensteiner-weine.com/it/
http://www.ledonnedelvino.com/delegazioni-regionali.php?regione=Trentino%20Alto%20Adige