vende26-04 Maria Luisa Manna – Franz Haas, da Montagna (BZ)
Siamo finalmente arrivati al giorno tanto desiderato, la vendemmia del Pinot Nero di Aldino, il Poncler. Non si poteva fare a meno di salutare ancora una volta questi variopinti e dolci pendii prima della raccolta.
La giornata meravigliosamente limpida fa risaltare le splendide cime innevate del Corno Bianco che assieme a suo fratello, il Corno Nero, fanno parte delle nostre incantevoli Dolomiti.
I pini, i meli selvatici e le querce che circondano il vigneto vigilano in silenzio sui lunghi filari di vigne.
L’incrociarsi di aerei in volo, cattura solo per un attimo l’attenzione che ricade quasi per incanto su questi piccoli, sodi, consistenti grappoli blu scuro, come fossero un insieme compatto di mirtilli di bosco.

Questi grappoli che, nonostante la notevole sensibilità, in quest’annata, hanno sopportato grandine ed anche neve precoce. Ora, che le giornate si stanno accorciando, la luce diventa quasi dorata, la temperatura mattutina che sfiora i cinque gradi, diventa quasi piccante sulla pelle ed i venti gradi pomeridiani sono il meglio che un produttore possa sperare di avere per ottenere un buon risultato.
Questi  frutti  della vite sembrano pigne sospese in aria: si ha  l’impressione che stiano in sintonia tra di loro, anche se leggermente distanti, cinque o sei per pianta.
Essenziale l’assaggio dell’uva prima della messe: la buccia degli acini rimane croccante con una buona struttura di tannini; una generosa acidità ed i vinaccioli belli maturi e colorati trasmettono segnali di pronta e buona maturazione. Tra pochi giorni il silenzio sommesso di questo magico luogo incantato verrà interrotto dal vocio e dalle risa di chi, diligentemente, raccoglierà il risultato annuale di accorto lavoro, di ansie, di gioie, di paura e di appagamento. Queste stesse persone affonderanno il passo nel cuore della vigna: le loro mani sapienti taglieranno il grappolo per riporlo delicatamente nei contenitori per essere portati finalmente in cantina …
E dopo la cena di fine vendemmia, attenderemo sereni il prossimo autunno.
www.franz-haas.it