vende25-04Maura Sarno – Tenuta Sarno 1860, da Candida (AV)
“Vendemmia stupenda! Sembrava estate, eppure novembre è alle porte. Abbiamo aspettato che il Fiano raggiungesse il livello di maturazione sperato. E’ stata dura… dall’inizio del mese, ogni giorno pensavo: vendemmio ,perché poi pioverà ! Invece ho atteso. Non mi aspettavo che il mio sacrificio, la mia attesa, sarebbero sati ricompensati da una settimana così perfetta. Terreno compatto, uva perfettamente asciutta e ben imbrunita al sole, aria mite e un leggero venticello caldo che spargeva gli intensi profumi nei campi.
Quando il camion è partito da Candida per raggiungere la cantina, ha lasciato dietro di sè un inebriante profumo di…Fiano! Sembrava una bella donna che allontanandosi, lasciava dietro di sè una scia di elegante fragranza. Per strada ho incontrato tanti camion, trattori grandi e piccoli, quasi tutti con un faro acceso e l’altro rotto… così mi sono fermata a riflettere ed ho capito che è la loro imperfezione che rende lo scenario così affascinante”.

“A questo tipico paesaggio autunnale fungono da sfondo quintali e quintali di uva trasportati qua e là… che bella l’Irpinia! In cantina ecco finalmente il tonfo delle cassette oramai vuote, così caotico, eppure a me pareva quasi una musica, tanto che tornando a casa ho continuato ad ascoltare musica, sognando di trovare nel mio frigo una buona bottiglia di Fiano di Avellino d’annata: e così è stato. Era lì, fredda, elegante e superba che mi attendeva impaziente. Un po’ di musica di sottofondo, un calice di Fiano color oro, ho chiuso gli occhi e ho continuato a sognare… la vendemmia”.
www.tenutasarno1860.it

 

Lucia Monti – Azienda Agricola La Pietra Di Tommasone, dall’Isola D’Ischia (NA)
 “Ogni vendemmia significa la fine di una stagione vegetativa e l’inizio di un’avventura nuova, l’inizio di una nuova annata che sta per nascere. La primavera è stata, fino alla fine di vende25-07aprile, nella norma per l’Isola D’Ischia con temperature piacevolmente calde e giornate soleggiate (con qualche giornata piovosa). Maggio invece si è presentato diverso dal solito, con temperature fredde e sotto la media con molte piogge che ricordavano il mese di gennaio o febbraio. Mentre a metà giugno è arrivata l’estate con temperature meno torride rispetto all’anno scorso. E meno male che è stato così perché le viti non hanno dovuto soffrire molto dello stress idrico. Dato che l’estate si è presentata meno aggressiva, le uve hanno potuto maturare tranquillamente con ottimi risultati. Rispetto a due annate di scarsa quantità specialmente sui bianchi, abbiamo recuperato quest’anno piacevoli risultati”.

“Rispetto agli ultimi anni, dove si è avuto un anticipo nello sviluppo delle fasi di maturazioni delle uve, il 2013 ci ha riportato alla cosiddetta
“normalità”. La raccolta del Biancolella, vitigno autoctono della nostra isola, è iniziata dopo il 20 settembre con ottimi risultati. Sia analiticamente che fisicamente le uve hanno raggiunto una maturazione perfetta con gradi zuccherini piacevolmente alti (intorno ai 19,5 ° Babo) senza però perdere il giusto grado di acidità e aromaticità. La vendemmia del Biancolella è poi terminata il 14 Ottobre. Dato che il raccolto è sempre rigorosamente manuale, abbiamo scelto  anche quest’anno soltanto i migliori grappoli per dare vita ai nostri vini”.

“La raccolta dei Rossi è iniziata il 20 settembre ed è terminata il 16 Ottobre con l’Aglianico. 
Siamo riusciti ad ottenere delle uve sanissime in ottimo e perfetto stato di maturazione con una eccellente maturità fenolica. I mosti, gran parte ancora in fermentazione, promettono vino di buona struttura, equilibrato con profumi vinosi e fruttati. Dopo la fermentazione malolattica, l’Aglianico riposerà e si affinerà per 24 mesi nelle botti di rovere da 500 litri”.
www.tommasonevini.it