Oggi vi proponiamo il confronto fra due diverse e importanti realtà vitivinicole quasi della stessa zona: Bolgheri e Suvereto in Toscana. E’ davvero un caso che i due report “emozionali” dei raccolti siano arrivati quasi in contemporanea, poche ore fa. Noi ve li sottoponiamo con piacere anche per constatare come, per la gestione della vendemmia, esistano sempre filosofie aziendali differenti.     

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Cinzia Merli – Le Macchiole – da Bolgheri (LI)

Gli acini succosi, croccanti e sapidi al punto giusto.  È giunto il momento. Iniziamo a fare sul serio. 
Oggi è iniziata la raccolta del Merlot (vedi foto) che destineremo al nostro Messorio. Quanta responsabilità, quanta agitazione, quanta felicità!

Il lavoro di un anno intero finalmente si concretizza. Ci aspettano giornate intense; la raccolta fatta categoricamente a mano, l’attenta selezione degli acini appena le uve giungeranno in cantina, infine la vinificazione.DSC 5871

Ogni singolo passaggio deve essere eseguito con minuziosa attenzione per cercare ogni anno di ottenere il miglior risultato possibile. E i presupposti fanno ben sperare.

www.lemacchiole.it

 

Francesco Iacono – Rubbia al Colle – da Suvereto (LI)

E’ l’ora del Cabernet! Quest’anno riviviamo le differenze canoniche fra le varietà. L’anno scorso tutto era maturato contemporaneamente: Merlot, Sangiovese, Cabernet Sauvignon.

fotoLa prolungata siccità aveva infatti accelerato i processi di maturazione. In questa stagione, invece, le foglie sono ancora belle verdi sulle piante e così possiamo cercare di sfruttare il clima per far emergere tutte le particolarità varietali.

Il Merlot lo abbiamo vendemmiato la prima settimana di settembre ed il Cabernet Sauvignon (vedi grappolo della foto a sinistra) abbiamo iniziato a raccoglierlo ieri. La qualità della vendemmia passa anche attraverso questi particolari!

http://www.arcipelagomuratori.it/tenute/rubbia-al-colle.html