garitina 1Gianluca Morino – da Cascina Garitina – Castel Boglione (AT)
8 Agosto 2013
. E’ il primo reportage sull’andamento vegetativo del Pinot Nero prossimo alla maturazione. Siamo in fase di invaiatura (vedi prima foto a sinistra) con un ritardo di circa tre settimane almeno sulle ultime due vendemmie. 
Bisogna ricordare che, soprattutto l’annata 2011, ha battuto tutti i record di precocità: il Pinot Nero, per vinificazione in rosso, era stato raccolto il 21 Agosto.

In questa fase la pianta (come si vede dalla foto) è ancora attivissima da punto di vista vegetativo grazie all’ottima dotazione di acqua nel terreno e grazie alla recente pioggia.
Si può prevedere una vendemmia non prima del 15/20 settembre un po’ come succedeva 20/25 anni fa.
www.cascinagaritina.com

 

Silvia Maestrelli – da Tenuta di Fessina, contrada Rovittello, Castiglione di Sicilia (CT)
I nostri alberelli di contrada Rovittello, allevati in sesto quadro come vuole la tradizione etnea, si innalzano verso il cielo come a danzare insiemeTENUTA DI FESSINA   entna style a quel pennacchio di fumo che si leva, immacolato, dalla cima della Muntagna, ma si avvolgono anche su se stessi in spire suggestive, ad accarezzare queste terre nere, leggere come cipria, che si rinnovano di cenere e nutrimento portato dal vento d’Oriente giorno per giorno, abbracciati  a pali di castagno che  sostengono gli alberelli da oltre un secolo.

Sulle loro cortecce, la memoria dell’Etna e il ricordo della fatica e la pazienza di queste popolazioni fiere e laboriose che da sempre hanno abitato i fianchi del vulcano, oggi Patrimonio dell’Umanità.
Questi nostri sette ettari di Nerello Mascalese, cullati da due antiche, fertili e scure sciare che proteggono il vigneto a circa 700 metri altitudine con esposizione a Nord-Est, sono stati curati amorevolmente dalla famiglia Musmeci – a cui è dedicato il nostro cru, da un’attenta selezione delle piante più vecchie e meglio esposte di questo vitigno che è ritenuto il Principe del vulcano per l’ eleganza e la longevità che conferisce ai vini –  fino al 2007, anno di fondazione di Tenuta di Fessina, piccolo borgo interamente in pietra lavica
contenente un autentico scrigno, un palmento del Settecento funzionante fino all’anno 2000.
I sinuosi terrazzamenti dell’Etna, sui quali crescono 8000 piante per ettaro, non consentono se non una lavorazione completamente manuale in vigna: una coltivazione realmente eroica, che rende i nostri vini prodotti artigianali dall’ apparente, affascinante, paradosso, in quanto capaci di regalare il calore avvolgente della Sicilia e e la rigorosa verticalità della montagna.www.cuntu.it