27 agosto 2013
vende4-1Maria Luisa Manna – Franz Haas – da Montagna (BZ)
“Dalla finestra di casa gli sguardi vagavano di tanto in tanto su un particolare appezzamento di terreno: un campo che per primo catturava i raggi del sole e l’ultimo a rimanere nell’ombra.
Dopo cinque anni d’attesa, seguiti alla messa a dimora di diversi vitigni, le aspettative sono state premiate: è proprio il Pinot Nero che con risultati molto interessanti si sta avviando al traguardo qualitativo.  Tutto questo avviene lì, in un vigneto esposto a sud e circondato da boschi che infondono energia vitale al terreno e dove i caprioli cercano rifugio”.

“La pendenza del terreno esige un lavoro prettamente manuale. Dai vigneti molto giovani, messi a dimora nel 2000,  si è fiduciosi di realizzare “il vino dei miei sogni”, come dice Franz.
Il Pinot Nero con l’anima, così descritto da un amico, è un vitigno nobile che necessita di molta attenzione e di cure, che ha grande sensibilità, trasmette grandi emozioni: è considerato il bianco tra i rossi e sa catturarci e imprigionarci nel suo essere unico.
La sua essenza intrigante, la sua nobiltà accompagnata da grande signorilità, è sempre riuscita a stregare la mente di coloro che amano le grandi sfide e che fanno del lavoro la loro passione. Il Pinot Nero di alta collina, quello che cresce ad ottocentocinquanta metri ed è stato colpito dalla grandine, sta maturando lentamente; fortunatamente quest’anno abbiamo un ritardo nella vegetazione e questo è positivo.
Di grande aiuto è la costante escursione termica, le splendide giornate soleggiate e le notti fresche con uno sbalzo di temperatura di minimo quindici gradi.
Lo sguardo torna lassù, ad Aldino, il sole splende nel mezzo di un cielo blu cobalto, riscalda i grappoli, li fa crescere, maturare. Ne avranno bisogno ancora per qualche settimana.
Il pensiero è costante e s’inizia ad assaporare profumo di vendemmia…”.
www.franz-haas.it
27 agosto 2013
Maura Sarno – Tenuta Sarno 1860 – da Candida (AV)
vende4-6“La vendemmia si avvicina, e come ogni anno, si avvicendano diverse previsioni  su quella che sarà la tanto attesa “ prossima annata”.
Da più parti si parla di un’ottima annata sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, ma è bene essere prudenti, in attesa dell’andamento climatico dei prossimi giorni.
Nel mio vigneto in Candida, a 630 metri sul livello del mare, fino ad oggi, a parte una  grandinata a fine primavera, che non ha arrecato alcun problema alla qualità delle uve, abbiamo goduto, in generale, di un andamento climatico ottimale.
Tuttavia, da gennaio a giugno, si sono registrate piogge leggermente superiori alla media, che hanno comportato un iniziale ritardo di vegetazione, recuperato però quasi completamente, con la forte ondata di caldo registrata tra fine luglio ed inizio agosto”.
“Attualmente il vigneto si trova nella fase dell’ivaiatura che si sta completando in questi giorni.
E’ ora che il chicco comincia a cambiare colore e si comincia a verificare il fenomeno della concentrazione zuccherina.
L’uva è sana e bella, i grappoli ricchi e polposi, ci sono tutti i presupposti affinchè ci siano buoni risultati anche per quanto riguarda la maturazione aromatica, fondamentale per la qualità del Fiano di Avellino: l’escursione termica che si sta verificando in maniera significativa in questo periodo in Irpinia, infatti, dovrebbe far incrementare le qualità aromatiche dell’uva.
Per il mio vigneto, inizia ora la vera fase qualitativa, pertanto mi auguro che si andrà avanti, come in questi giorni, con giornate calde e notti fresche.
Ad oggi, quindi, mi piacerebbe essere ottimista ma prudente, guardando con fiducia alla prossima vendemmia”.
www.tenutasarno1860.it