Si chiama “Asylon” ed è un’iniziativa destinata a sostenere concretamente i rifugiati e tutti quelli che sono arrivati nel nostro Paese per chiedere asilo politico.

“Asylon” è un progetto sostenuto dalla Caritas Umbria e da Libera, con il patrocinio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr).

Si possono aiutare questi tre enti che sostengono i rifugiati acquistando i vini che portano lo stesso nome (“Asylon”) prodotti dall’azienda dell’Istituto agrario di Todi, il più vecchio d’Italia.

Anche con una bottiglia si può contribuire a realizzare un progetto di democrazia che si basa sulla giustizia e sulla dignità umana.

Con i proventi delle vendite di “Asylon” saranno finanziati percorsi di studio e qualificazione professionale per rifugiati e richiedenti asilo. Ciò avverrà nell’ambito del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati che si sviluppa attraverso una rete di Comuni.

A questo progetto di corresponsabilità ha aderito anche la Regione Umbria.

Il vino può essere acquistato direttamente via web all’indirizzo www.itastodi.it oppure per telefono e fax.