di Silvia Parcianello
Lo ammetto. Era una Silvia stanca e con meno entusiasmo del solito quella che domenica 6 marzo è partita tutta assonnata verso Lazise, incantevole cittadina affacciata sul Lago di Garda, per partecipare all’Anteprima Chiaretto, Lugana e Bardolino. Una settimana pesante, tempo brutto, nebbia, non aiutavano di certo la voglia di partire a raggiungermi. Come spesso succede quando si parte senza aspettative particolari, quello che poi si trova ci soddisfa e ci rende felici. Farò un’altra ammissione. Parte del mio scetticismo nasceva dalla scarsa dimestichezza con i vini rosati, che nel mare magnum delle produzione vinicola ho sempre considerato, ingenerosamente, né carne né pesce. Sbagliandomi.

Sono partita già consapevole della mia passione per il Lugana e sono tornata con molte conferme sui miei sentimenti verso questo bianco del Garda da uva Turbiana, nome locale del Trebbiano di Soave,  sapido di argilla e profumato di fiori, frutti e mandorla.
Sono partita con una vena di scetticismo sul Chiaretto e sono tornata con la sensazione di aver trovato un nuovo amico dal profumo di agrumi e piccoli frutti di bosco e dal colore decisamente affascinante, conquistata dalla Rosè Revolution. E’ quanto meno strano pensare che le uve Corvina, Corvinone, Rondinella e Molinara, che in Valpolicella danno vita a quel mostro di potenza che è l’Amarone, con lavorazione diversa certo,  a ridosso del Garda riescano a sprigionare tutta questa freschezza.

Erano 90 i produttori presenti, troppi per il mio unico naso, ho cercato di imparare più che potevo da questa giornata. Di seguito riassumo gli assaggi che mi hanno incuriosito di più, che uno quando non conosce di solito è curioso e non prevenuto. Non so se siano i migliori ma di certo io li ho trovati emozionanti.

Lugana, emozioni floreali del Garda

01-IMG-20160307-WA0002Cantina Caorsa – Lugana 2015: cominciamo con il più particolare, un campione di vasca che al colore rimanda a una vendemmia tardiva, giallo dorato. Anche i profumi richiamano la vendemmia tardiva: miele, pesca gialla, erbe balsamiche. Al sorso è teso e citrino ma il corpo è forte, con molte sensazioni minerali.

Corte Sermana – Lugana 2015: altro campione di vasca, questo dal  colore giallo verdolino chiarissimo. Al naso è fresco e salino, con evidente affinamento davanti. In bocca è pungente, con note vegetali freschissime. Se piace il genere con acidità sovrastante è piacevole anche ora.

Lenotti – Lugana Decus 2015: c’è tutta la dolcezza del clima gardesano in questa bottiglia travolgente di frutta. Pesca bianca, melone bianco e lytchi preannunciano una morbida freschezza. Il palato conferma i sentori per un Lugana pieno e rotondo. Da provare con una pizza margherita.

Montecicogna – Lugana Imperiale 2015: il profumo incanta, fiori d’acacia e mandorla. Il sorso è fresco e salino con chiusura mandorlata. Poi arrivano altri profumi, pesca, lime, melone bianco. Un trionfo di freschezza ed eleganza. Un carpaccio di ricciola, grazie.

Pasini – San Giovanni, Lugana, Il Lugana 2015: si sentono le erbe, la salvia, la menta, i fiori di sambuco in questo calice dai riflessi verdolini. In bocca è teso, sapido, con una lieve nota mandorlata nel finale, perfetto per accompagnare una catalana di crostacei.

Zenato – Lugana San Benedetto 2015: ancora tanta freschezza, vegetale verde, fiori di mughetto e pesca bianca. Al palato è croccante e fruttato. Mozzarella di bufala.

Rosè Revolution del Chiaretto 

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Ca’ dei Colli – Bardolino Chiaretto Classico Umby 2015: al naso si presenta fresco e acidulo, note di fragolina di bosco e pompelmo rosa, delicato il colore. Al sorso è inizialmente agrumato per poi lasciare un fin di bocca alla fragola. Decisamente piacevole, di più accompagnato da una burrata.

Le Fraghe – Bardolino Chiaretto Rodon 2015: guardando il colore sono alla ricerca della massima freschezza. al naso è un soffio di fiori bianchi e pompelmo rosa, in bocca acidulo con forte sentore di agrumi. Vorrei provarlo con una tartare di pesce spada.

Le Ginestre – Bardolino Chiaretto Classico 2015: ancora freschezza, molti fiori, poca fragolina, molti agrumi, pompelmo rosa su tutti. Al palato è sapido, fresco nel finale, in cui ricompare il sentore dei piccoli frutti rossi. Una pizza alle verdure gli starebbe accanto con grazia.

Meneghello – Bardolino Chiaretto Classico 2015: il rosa si fa più intenso, al naso un leggero sentore di confetto mescolato a piccoli frutti rossi tradisce un residuo zuccherino maggiore rispetto ai precedenti. Il sorso è morbido ma ben sostenuto dall’acidità, questo è un Chiaretto che vorrei mettere alla prova con uno degli abbinamenti più difficili, un piatto di spaghetti al pomodoro.

Villa Calicantus – Bardolino Chiaretto Classico 2015: colore intenso, un bellissimo rosa che ricorda i petali di un fiore, profuma nettamente di fragolina, cedro e mela verde. Al palato e teso e sapido, fin di bocca di fragola. Sushi come se non ci fosse un domani.

Giuste nozze Chiaretto-Pizza Napoletana

10-IMG-20160307-WA0011Termino questo weekend sul Lago di Garda con una nota sull’organizzazione dell’evento, davvero suggestivo e coinvolgente, con l’intero paese di Lazise prestato all’Anteprima. E poi le pizze napoletane della Pizzeria “Le Parule” di Ercolano (pizzaiolo Giuseppe Pignalosa), a dimostrare sul campo che pizza e Chiaretto sono una gran bella coppia!

 

Link:
www.anteprimalazise.it

www.ilbardolino.com