di Manuela Chiarolanza

Ogni domenica di maggio è possibile incontrarsi a Taurasi per un aperitivo insolito, fatto a base di Aglianico e prodotti tipici. Taurasi è l’epicentro dell’areale autorizzato a produrre l’omonimo vino da uve Aglianico, con affinamento obbligatorio di 3 anni, di cui uno in botte.
Domenica 15 maggio, nonostante il brutto tempo, un folto gruppetto di eno-appassionati si è pertanto incontrato presso le Cantine Lonardo per partire alla volta di un velocissimo giro per vigne (impraticabili, purtroppo), accolti da Antonella Lonardo e suo marito Flavio Castaldo, giovani, belli e archeologi, che hanno deciso di dedicarsi a tempo pieno all’azienda di famiglia. Rapida visita alla cantina, piccola ma potente, di Cantina Lonardo e poi via in vigna.
La vigna visitata è un vero e proprio cru, in località Contrada Case d’Alto e da cui si produce il Taurasi Vigne d’Alto di Cantine Lonardo. Le viti sono ancora presenti in quella forma di allevamento antichissima, lo starseto (o pergola avellinese) in cui le piante centenarie sono molto alte e distanti tra loro in modo da consentire la coltivazione di un orto e la presenza di olivi e alberi da frutta. Il suolo argilloso, con uno spesso strato di cenere vulcanica, rende questo vino diversissimo dagli altri della linea dell’azienda.

Dopo questa breve parentesi, accompagnati da Flavio, ci siamo poi spostati a San Mango sul Calore, presso l’azienda Antico Castello, dove era prevista una doppia verticale di entrambe le cantine.
Antico Castello è una giovanissima azienda, portata avanti da Francesco e Chiara Romano che hanno deciso di puntare tutto sul Taurasi nonostante la zona sia da sempre bianchista e questa sfida, secondo la mia modesta opinione, è stata più che vinta. Giovani e altrettanto belli, hanno le idee ben chiare su cosa serve per promuovere territorio e prodotti. Francesco ci ha accompagnato a visitare la modernissima cantina, la bottaia per l’affinamento (in barrique e tonneau) per poi salire in sala degustazione e iniziare il percorso dei vini.
Abbiamo iniziato con sei Taurasi di Cantina Lonardo per poi passare a sei Taurasi di Antico Castello, seguendo la degustazione condotta magistralmente da Marina Alaimo.
08-bottiglie in degustazione (800x600)

Ecco le note di degustazione

Cantina Lonardo

  • Taurasi DOCG 2004 – L’energico 

Annata regolarissima. Al naso ciliegie, more, ribes, cenere, sottobosco. Al gusto è fresco, con un tannino un po’ prepotente e ancora un po’ polveroso ma piacevole, elegante, persistente.

  • Taurasi DOCG 2005 – La sorpresa

Annata fresca e piovosa, molto problematica in cantina perché l’uva non ha raggiunto il grado di maturazione desiderato. Il vino all’olfatto è infatti molto diverso, più profondo, un po’ più cupo. Tabacco, spezie (su tutte pepe e chiodi di garofano), frutta sotto spirito. Al gusto si nota già il tannino più vellutato e meno invasivo. Il vino in sé è una gran bella bevuta, composta, equilibrata.

  • Taurasi DOCG Vigne d’Alto 2007 – L’irruento

Annata calda ma regolare. Al naso tanta frutta matura (ciliegie, visciole, more) , spezie dolci e sottobosco. Al gusto è più rotondo, avvolgente, pur mantenendo una bella acidità, tannini risolti e levigati.

  • Taurasi DOCG Vigne d’Alto 2008 – Il fuoriclasse

Annata perfetta, tanto da decidere di farne anche una versione Riserva. Al naso anche qui molta frutta (ciliegia, prugna, buccia d’arancia) e spezie, frutta secca, balsamico, una lieve nota fumé. Al gusto, caratterizzato da un tannino potente, si presenta molto persistente, sapido, fine.

  • Taurasi DOCG 2009 – Lo stanco

Annata difficile, molto calda e tanta pioggia. Al naso nette note di iodio, terra bagnata e frutta cotta, tabacco. Al gusto forse un po’ seduto, non entusiasma più di tanto, il sorso è sottile e anche il tannino non è determinante.

  • Taurasi DOCG Vigne d’Alto 2011 – Il futuro

Anche in questo caso annata regolare e perfetta. Qui l’azienda dimostra di essersi consolidata, trovando il giusto equilibrio. Il vino seppur giovane al naso presenta frutta fresca matura, fiori (viola, rosa), erbe mediterranee. Al gusto molta acidità e un tannino ancora un po’ graffiante ma mai fastidioso.

Antico Castello

  • Taurasi DOCG 2006 – Il precursore

Affinato in barrique. Al naso frutta ancora fresca, fiori, spezie (noce moscata), tabacco. Al gusto il sorso è agile e scattante, il tannino è ben risolto e fine.

  • Taurasi DOCG 2007 – La svolta

In questa annata in azienda arrivano le botti grandi (25 hl) e il cambio di affinamento si sente subito anche nel bicchiere. Al naso il vino è sicuramente più complesso, spezie, minerale, iodio, frutta matura. Al gusto sbalordisce l’enorme equilibrio tra acidità, tannino e corpo. Perfetto, equilibratissimo.

  • Taurasi DOCG 2008 – Il classico

Al naso fine, pulito, molto minerale, note di grafite, pepe. Al gusto molto acido, tannino presente ma non invasivo.

  • Taurasi DOCG 2010 – La prospettiva

Annata molto calda, il vino già al naso si riconosce come più concentrato rispetto agli altri. Affinamento lungo, tre anni in botte perché non riusciva ad equilibrarsi. Alla fine ne è uscito un naso molto profondo ed espressivo, di grandissima qualità, con note di frutta matura, spezie, erbe mediterranee, cioccolato, tabacco. Al gusto un sorso ampio, persistente, fresco e sapido.

  • Taurasi DOCG 2011 (non ancora in commercio) – Il giovanissimo

Ancora molto giovane, questo vino al naso presenta frutta matura, erbe mediterranee, carruba, spezie dolci. Al gusto molto fresco e con tannino molto presente, da aspettare.

  • Taurasi DOCG 2012 (non ancora in commercio) – La scommessa

Naso profondo e complesso, note di erbe aromatiche, balsamico, minerali, ma con una frutta fresca (mora e ciliegia) molto presente. Al gusto ritornano le erbe aromatiche, il sorso è pieno ed avvolgente, ne chiama subito un altro.

Naturalmente, dopo tutti questi vini, è arrivato il momento del pranzo, preparato per gli ospiti da Maurizio De Riggi (chef del ristorante Markus a San Paolo Belsito) e già collaboratore di Francesco e Chiara per quel che riguarda marmellate e composte da loro prodotte.  È questo il sistema che ci piace: giovani determinati, che collaborano, che si completano, che fanno rete (e non solo a parole). È questa la carta vincente di questo territorio. Un applauso a tutti loro!

Cantine Lonardo
Via Municipio, 39 – Taurasi, Avellino
tel. 0827/74483
www.contradeditaurasi.it
Antico Castello
Contrada Poppano, 11 bis – San Mango sul Calore, Avellino
tel. 0825/610384
www.anticocastello.com