di Umberto Gambino

Ecco le note di degustazione dei migliori assaggi 2011 presentati a “Sicilia En Primeur”. 

Bianchi 2011

Chardonnay IGT Sicilia – Feudo Arancio
Di un bel colore giallo paglierino, non filtrato, ha sentori delicati di tipo floreale e di cannella. Al gusto è sapido, fresco, abbastanza morbido e dalla buona progressione. Affinamento in barrique. In commercio nel giugno 2012. Beverino. 80/100
Cometa IGT Sicilia – Planeta
Paglierino scarico, al naso si alternano sensazioni floreali e di frutta fresca gialla e tropicale. In bocca dimostra già un buon equilibrio con   freschezza e sapidità in evidenza, unite a un buon corpo e ad una buona vivacità. Da uve Fiano al 100%. Solo affinamento in acciaio. In vendita dalsicilia2-01 prosimo ottobre, ma si vede già la stoffa del “campione”. Fluente. 85/100
Timune (Grillo 100%) IGP Sicilia – Caruso & Minini
Una buona interpretazione del vitigno autoctono Grillo (molto spinto da numerosi produttori negli ultimi anni) che si esprime con un naso agrumato e un sorso molto minerale che prevale sulla freschezza. Fermentazione a temperatuta controllata di 16° in tonneaux di rovere ed acacia. Già sul mercato.
Sapido. 80/100
Grillo IGT Sicilia – D’Alessandro
Non si apre subito al naso, poi presenta sentori agrumati e floreali. Gusto di media persistenza con ritorno coerente degli aromi. Acciaio.
Corretto. 80/100

Kados (Grillo) – IGT Sicilia – Duca di Salaparuta
Gradevoli note floreali e di frutta esotica. Gusto pieno, buona mineralità, emerge il carattere marino. E’ salmastro al punto giusto. Fermenta 40 giorni in barrique: evidente la componente vanigliata. Fra le note di vinificazione, il mosto fiore fermenta lentamente in piccoli fusti di rovere nuovo per circa 40 giorni. Un’interpretazione alla “francese”. Pronto nel mese di luglio.
Avvolgente. 88/100
Grillo – IGT Sicilia – Tenuta Rapitalà
Bel giallo paglierino alla vista, ha un naso decisamente erbaceo, con sfumature tenui di frutta fresca bianca. Al palato è morbido, di buon impatto, progressivo, ben equilibrato nelle sue componenti. Affinamento in acciaio. Già disponibile.
Intrigante. 86/100
Fileno – IGT Sicilia – Viticoltori Associati Canicattì
Da uve Grillo. All’olfatto è delicato, lieve, su toni floreali. Bella bocca, progressiva, morbida, con note di cedro. Chiude in perfetto equilibrio, lungo e persistente. Vinificazione in bianco a temperatura controllata.
Deciso. 85/100
Calanica – IGT Sicilia – Duca di Salaparuta
Da Grillo 60% e Viognier 40%. Uve raccolte da vigneti di province diverse (Trapani ed Agrigento) in periodi diversi e poi assemblate. Colore giallo paglierino intenso, si mostra prima timido al naso, poi si apre su note floreali delicate. Al sorso è molto sapido e minerale con buona freschezza. Leggera nota dolciastra nel finale. Fermenta per più di 10 giorni a 16° C, poi rimane a lungo contatto con i lieviti. In commercio a giugno.
Bivalente. 80/100
Etichetta A (Grillo e Zibibbo) – Firriato
Campione di vasca. Non ha ancora un nome questo vino, disponibile dal giugno 2012, nato da un blend di autoctoni che Firriato ha voluto impiantare sull’isola di Favignana (arcipelago delle Egadi) dove anticamente si coltivavano le uve. Il vino apre su aromi dolci, agrumati, poi ecco note di liquirizia e balsamiche. Al gusto è coerente, intenso, fresco, pieno. Un vino forse “costruito”, nato però su un territorio ritrovato per la viticoltura.
Coraggioso. 88/100
Carricante – IGT Sicilia – Planeta
Come tutti i Carricante si fa attendere per fare sentire i suoi aromi. Più interessante in bocca dove esprime una forte sapidità unita a morbidezza. Ben presente la materia “uva”  che si estrinseca in una lunga persistenza gustativa. C’è un 5% di Riesling.
Minerale. 85/100
Etichetta 1 (Zibibbo 100%) – Donnafugata
Un vino fresco, con note dolci di camomilla, molto ben fatto. Dolce come lo zibibbo ma decisamente secco, immediato, non banale, di buona persistenza. Chissà come sarà nella sua veste finale. Il vigneto è allevato ad alberello e ha 40 anni d’età.
Fascinoso. 88/100

Rossi 2011

Una premessa doverosa. I vini di questa lista sono tutti campioni in affinamento e perciò ancora non sul mercato.
Il Frappato – IGT Sicilia – Arianna Occhipinti
Da uve Frappato al 100%, aspetto rubino deciso, si apre al naso su toni decisamente fruttati. Al gusto è abbastanza morbido, fresco, dal tannino non ruvido e ben lavorato. Campione d’affinamento (resta in botti di rovere da 25 ettolitri per 16 mesi), non ancora pronto. E’ una buona interpretazione di una tipologia – a torto – non molto conosciuta fuori dall’isola. Il vigneto ha 45 anni d’età.
Territoriale. 84/100
Etna Rosso DOC 2011 – Graci
Nerello Mascalese. Rubino scarico. Un vino dalla bella stoffa, elegante, con sentori giocati su frutti rossi freschi e speziatura. In bocca sono evidenti tannini vividi e pulsanti, buona morbidezza. Campione in affinamento prelevato da tini in rovere da 40 ettolitri. Da bere meglio fra un anno.
Biologico. 86/100
Tascante – IGT Sicilia – Tasca d’Almerita
Nerello Mascalese. Vigneto di 50 anni. Rosso rubino fitto. Balsamico, intenso al naso, note di liquirizia e more. Corpo extra, bella materia, lunghezza, verso l’equilibrio.Tasca d’Almerita, che ancora non vinifica sull’Etna, adopera botti da 60 ettolitri. Il vino (in affinamento)sarà pronto nel 2014.
Appagante. 85/100
Etna Rosso DOC – Barone di Villagrande
Nerello Mascalese all’80%. Bella ciliegia al naso in apertura, poi note di liquirizia. Bocca di media persistenza, contenuta, buona acidità, tannino ispido e persistenza non lunghissima. Il campione assaggiato fermenta in legni di castagno dell’Etna e in in botti di rovere francesi. Pronto fra un anno.
Fruttato. 82/100
Serra della Contessa Etna Rosso DOC – Benanti
Da vigneti di 110 anni allevati ad alberello. Nerello Mascalese all’80%, Nerello Cappuccio al 20%. All’olfatto prevalgono i toni floreali e di pepe nero. Al sorso si evidenziano morbidezza e freschezza con tannini ben lavorato. Buona persistenza. Affinamento esclusivamente in acciaio. Disponibile fra il 2014 e il 2015.
Nervoso. 85/100
Cerasuolo di Vittorio Docg Classico – Valle dell’Acate
70% Nero d’Avola e 30% Frappato.
Apre al naso su note di cioccolato, cacao e poi fruttato di ciliegia. Al gusto, morbido, buon corpo, finale amarognolo. Media persistenza. Da riassaggiare fra un anno per valutare l’evoluzione. Affinamento in acciaio e tonneaux. Pronto nel 2014.
Acerbo. 80/100
Etichetta B – Firriato
Nero d’Avola e Perricone coltivati a Favignana.
L’altra novità della casa presenta aromi spiccatamente marini, nuances di oliva in salamoia con speziatura e balsamico in sottofondo. Un vino già elegante, morbido, dalla spinta salmastra e dai tannini rotondi. Retrogusto fruttato. Bella sostanza. Affinamento in vasca. Pronto a giugno 2012.
Marino. 85/100
Siccagno – IGT Sicilia – Arianna Occhipinti
Naso decisamente speziato con punte balsamiche. Buon corpo e persistenza media con tannini aspri e nota acidula finale. Affinamento in botte da 25 ettolitri per 24 mesi. Pronto a settembre 2013.
Caratteriale. 83/100
Sagana – IGT Sicilia – Cusumano
Nero d’Avola. Note dolci di ciliegia e prugna al naso. Bel gusto un po’ surmarturo, finale decisamente amarognolo. Da bere nel gennaio 2014.
Verde. 81/100
Deliella – IGT Sicilia – Feudo Principi di Butera
Nero d’Avola. Rosso rubino fitto. Naso decisamente cioccolatoso, con pennellate di caffè e cacao. Poi il fruttato già maturo. Freschezza, morbidezza e corpo, bel tannino. In piena evoluzione. Affinamento in tonneaux di rovere da 350 litri. Pronto alla fine del 2013.
Di prospettiva. 85/100
Centuno – IGT Sicilia – Viticoltori Associati Canicattì
Nero d’Avola. Balsamico e liquirizia al naso, morbido e dal tannino ben lavorato al gusto. Un vino fresco, elegante e di struttura, ma non sfacciato. In commercio a giugno 2012.
Educato. 84/100
Eterno (Pinot Nero) – IGT Sicilia – Feudi del Pisciotto
Cioccolato, liquirizia, balsamico. Vino molto interessante, bella bocca, contenuta, mai sopra le righe. Matura in barrique e potrà essere bevuto  nel 2014.
Elegante. 86/100
Etichetta 2 (Syrah) – Donnafugata
Un vino immediato fresco dal naso giovane, con un bel fruttato. Maturazione in rovere.
Vivace. 82/100
La Monaca (Syrah) – IGT Sicilia – Tenuta Sallier de La Tour – Tasca d’Almerita
Dolci sentori al naso, poi vegetale e balsamico. In cerca di equilibrio. Matura in barrique, pronto nel 2014.
Intenso. 85/100

www.assovinisicilia.it             

 

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

A proposito dell'autore

Umberto Gambino

Lo scrivo subito, tanto per non generare equivoci: non mi piace improvvisare. Sono sempre uno che dà il massimo in tutti i campi. Prima di tutto adoro il mio lavoro di giornalista: si può dire che sia nato con questa idea fissa. Non ho mai voluto fare altro nella vita. Però di cose ne seguo parecchie contemporaneamente: potrei definirmi un esempio anomalo di uomo "multitasking". Dopo una trentina d'anni da cronista sul campo, sono attualmente caposervizio del Tg2 Rai. Sul versante enologico, sono sommelier Master Class dell'Ais e coordinatore della guida Vinibuoni d'Italia Touring. Si può ben dire che il mondo del vino è il mio ambiente naturale, e non poteva essere altrimenti, in quanto figlio e nipote di viticoltori siciliani. E' anche in loro onore, per ricordare sempre le mie radici, la mia terra natìa, gli odori e i sapori di quando ero bambino, che mi sono inventato - con l'amico webmaster, Maurizio Gabriele - il massimo della "digital creativity": una formula inedita per un web magazine di reportage in stile blog sull'enogastronomia: www.wining.it che state leggendo. In più sono anche un ottimo fotografo. Può bastare?

Post correlati