Carissimi, lettori e lettrici, siamo alla vigilia delle feste di fine anno e non potevamo certo lasciarvi con l’annoso e consueto dubbio: cosa bere per brindare con amici e parenti? Siccome vi vogliamo bene, abbiamo compilato la nostra bella proposta di “#10metodoclassico10” per aiutarvi a scegliere a colpo sicuro, senza tentennamenti. Sono tutte bollicine di grandissima qualità, da cercare e comprare in enoteca. Rappresentano sia le zone tradizionali della spumantistica nazionale (Franciacorta, Trentodoc, Oltrepò Pavese) sia quelle di più recente produzione – Etna, Puglia – con la chicca del Lessini Durello. Sia chiaro: non sono bollicine da panettone o pandoro. Non sono spumanti dolci. Al contrario: sono secchi e anche di più! Sono spumanti avvolgenti, avvincenti e molto profumati. Le bollicine giuste non solo per brindare, ma anche da sorseggiare con soddisfazione e (anche, se vogliamo) da abbinare a tutto pasto. Perché sono dei grandissimi vini; perché sono costati tanto lavoro e fatica ai produttori; e perché dobbiamo berli associandoli ad un momento felice, da ricordare. Per festeggiare un futuro che tutti speriamo migliore! Buone feste a tutti da Wining!

Altemasi – Trentodoc Altemasi Riserva Graal 2009
70% Chardonnay, 30% Pinot Nero
Rimane a contatto dei lieviti almeno per 60 mesi. La sua veste è giallo dorata, il perlage fine e persistente. Una bella presentazione per questo spumante diventato un classico del Trentodoc. Spiccano gli aromi ancora freschi di frutta e fiori bianchi, seguiti da spezie come timo, anice stellato e salvia. Poi una nella nuance di nocciola a coronare il finale. E’ proprio la componente aromatica il suo pezzo forte. Il sorso scorre ampio, dinamico, fresco, intenso, molto lungo. Con risotto ai funghi porcini. Godibile!

Maso Martis – Trentodoc Riserva Madame Martis 2006
70% Pinot Nero, 25% Chardonnay, 5% Pinot Meunier

E’ forse l’unica azienda che coltiva nel Trentino il Pinot Meunier (uno dei tre classici vitigni dello Champagne) che partecipa e caratterizza un Trentodoc di gran classe e finezza. Se pensiamo che vanta nove anni di affinamento sui lieviti abbiamo capito di quale grande vino si sta parlando. Infatti… Svela sensazioni che si aprono gradualmente su sentori balsamici, di cacao, yogurt, croissant caldo e fumante, pera matura e pinoli tostati. Tutto scorre su una sensazione di base che richiama la roccia e il terreno. Evoluto e sapido, al gusto è un bel “treno” di freschezza e armonia:  certamente una bollicina “original”. Se riuscite a trovarlo: solo 1000 le bottiglie prodotte. Si sposa bene con tagliatelle al ragù di capriolo e speck. Incantevole!

Letrari – Riserva Brut 2010
Chardonnay 60%, Pinot Nero 40%

Almeno 36 mesi sui lieviti. Color oro brillante nel calice, esprime con un bel bouquet di liquirizia, crema pasticcera, agrumi canditi. Dal gusto avvolgente, strutturato e cremoso, chiude grintoso su piacevoli note di frutta secca. Un Trentodoc dai vigneti di Rovereto, perfetto da abbinare a tutto pasto. Qualità allo stato puro. Possiamo azzardarlo con una polenta al gulash? Affidabile!

Biondelli – Premier Dame Brut 2011
La “nouvelle vague” della Franciacorta è una proposta da Chardonnay in purezza, rimasto a contatto con i lieviti per 40 mesi: viene prodotto solo in annate particolari senza aggiunta di zuccheri e liqueur. L’impressione sensoriale rimanda a un piacevole bouquet di biancospino, zagara, susina bianca, burro fuso e note iodate con quel “marker” inconfondibile di liquirizia. Sorso appagante, caratterizzato da freschezza e sapidità, misurato e non invadente. Com’è nel carattere del suo giovane produttore. Beviamolo con crostini alle olive e parmigiano. Trendy!

Quadra – Franciacorta Docg Brut
Il Quadra Brut è sparkling wine fuori dagli schemi consueti: capace di armonizzare le diverse sfumature del territorio, grazie alla cuvèe a base di uve Chardonnay (80%), Pinot nero (10%) e Pinot bianco (10%) fermentata in acciaio. L’affinamento in bottiglia si protrae per 24 mesi. Questo spumante è la sintesi perfetta di tutte le vigne aziendali. Si mostra con aromi vivaci e pieni, di mela verde, mandarino, liquirizia e salvia. Sorso scattante, fresco, molto sapido e di buona struttura. Abbinamento con antipasti di mare. Polposo.

Bellavista – Franciacorta Pas Operé Extra Brut 2009
Chardonnay 65% Pinot Nero 35%

Gusto maturo, concentrato, molto fresco e di lunga persistenza, grazie ai sei anni trascorsi sui lieviti. Perlage molto sottile, persistente che esalta la tinta giallo dorata e cristallina. Profumatissimo, ancor prima di avvicinare il naso al calice: un mix elegante di fiori di camomilla, miele, vaniglia, punteggiato da tinte di macchia mediterranea. E ancora mela verde, mandorla e cioccolato bianco. Davvero intenso… Perfetto con le ostriche. Se vi piace il genere… Da estasi!

Monsupello – Nature Metodo Classico Pas Dosé
Pinot Nero 90% e Chardonnay 10%

Almeno 30 mesi sui lieviti, un bell’esemplare di Oltrepò Pavese. A chi piace il “super secco” ecco lo spumante Champenois che fa per voi. Giallo paglierino carico,  perlage fine e continuo, diffonde note di frutta secca, crosta di pane, crema pasticcera e mandorla. Gusto secco, ma fine, da “amatori” del genere. Con tonno rosso, capperi e pomodorini freschi. Spensierato!

Fongaro – Riserva Pas Dosè 2008
Dai terreni vulcanici dei Monti Lessini ecco un bel prototipo di Durello “didattico” e longevo. La tipologia dell’uva Durella ha queste caratteristiche da sempre e i viticoltori della zona lo sanno bene, dando vita a bottiglie sempre più buone. Al naso rivela pietra focaia, frutta secca, fichi, nocciole, liquirizia, balsamicità notevole, fiori appassiti su un bel tessuto minerale. Al palato è freschissimo, avvolgente, piacevole, con tutta la mineralità possibile e immaginabile. Affina sui lieviti in bottiglia per 36 mesi. Nessuna aggiunta di liqueur. Da abbinare a un bel tagliare di salumi e formaggi non stagionati. Sorprendente!

D’Araprì – Brut Metodo Classico
Ogni bottiglia di questo eccellente spumante riposa 24 mesi sui lieviti. E’ un blend di Pinot Nero e Bombino bianco, vitigno autoctono pugliese prodotto nelle terre di San Severo (Foggia). Giallo paglierino brillante nel calice e perlage molto fine, si fa apprezzare per i suoi aromi di pesca e agrumi nitidi e rotondi. Il sorso è moderatamente secco, fresco, molto armonico, di ricca bevibilità. Perfetto con spaghetti alle vongole. Solare!

Firriato – Gaudensius Etna Doc
E’ l’esempio vivente di come il Metodo Classico possa attecchire anche al Sud di certe latitudini tradizionali. Non è più una sorpresa, infatti, questo spumante da Nerello Mascalese, vitigno rosso tipico dei vigneti etnei. Nasce così un Blanc de Noirs caratterizzato da una permanenza sui lieviti in bottiglia per almeno 30 mesi. Bel giallo paglierino brillante, nel calice diffonde agrumi di Sicilia a profusione, anice, macchia mediterranea, crosta di pane e una nota minerale quasi di idrocarburo. Al sorso è strutturato, elegante, complesso, molto sapido e con un bel finale di mandorla. Con filetti di merluzzo gratinati. Vulcanico.

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A proposito dell'autore

Umberto Gambino

Lo scrivo subito, tanto per non generare equivoci: non mi piace improvvisare. Sono sempre uno che dà il massimo in tutti i campi. Prima di tutto adoro il mio lavoro di giornalista: si può dire che sia nato con questa idea fissa. Non ho mai voluto fare altro nella vita. Però di cose ne seguo parecchie contemporaneamente: potrei definirmi un esempio anomalo di uomo "multitasking". Dopo una trentina d'anni da cronista sul campo, sono attualmente caposervizio del Tg2 Rai. Sul versante enologico, sono sommelier Master Class dell'Ais e coordinatore della guida Vinibuoni d'Italia Touring. Si può ben dire che il mondo del vino è il mio ambiente naturale, e non poteva essere altrimenti, in quanto figlio e nipote di viticoltori siciliani. E' anche in loro onore, per ricordare sempre le mie radici, la mia terra natìa, gli odori e i sapori di quando ero bambino, che mi sono inventato - con l'amico webmaster, Maurizio Gabriele - il massimo della "digital creativity": una formula inedita per un web magazine di reportage in stile blog sull'enogastronomia: www.wining.it che state leggendo. In più sono anche un ottimo fotografo. Può bastare?

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