di Jenny Gomez
villamaiella-03 Solo un numero di due cifre, “36”,  per riassumere gli innumerevoli sacrifici metaforicamente racchiusi dentro una bottiglia di spumante Metodo Classico della Doc Abruzzo. È il primo vino rifermentato in bottiglia di questa denominazione, con sole uve autoctone di Pecorino, Trebbiano d’Abruzzo, Passerina e Cococciola, prodotto dalla realtà cooperativa Eredi Legonziano di Lanciano (Ch), presieduta da Valentino Di Campli. “Nello spumante “36 “ Abruzzo DOC la ricerca dell’eccellenza è ottenuta utilizzando solo lieviti indigeni e un affinamento lungo, almeno trentasei mesi. Si tratta di un prodotto di filiera interamente abruzzese”. Sostenuto con entusiasmo dai tecnici che vi lavorano, tra cui l’enologo Vittorio Festa e l’agronomo Nicola De Luca.

Ad Eredi Legonziano – nome che trae origine da un “santo soldato” che fece ritorno in terra Frentana per curare le vigne paterne – hanno scelto la via del perlage non in contrapposizione alla tradizione dei vini fermi, ma come pionieristica scommessa che darà risultati certi in un futuro non lontano. Per Alessandro Bocchetti (Gambero Rosso) “la gamma di vini di Eredi Legonziano restituisce il paesaggio e il territorio attraverso un sorso”. E proprio per questo si abbinano magistralmente ai prodotti della zona, specie se interpretati dal celebre ristorante stellato Villa Maiella di Guardiagrele (Ch), appartenente al circuito Qualità Abruzzo,  chef e patron Peppino Tinari.

A coronamento della visita in cantina e della degustazione guidata da Bocchetti,  un “pranzo Michelin” è stato il modo più felice per sottolineare la versatilità dei  vini proposti.

Menù “Eredi Legonziano”

Crostino con baccalà e pomodoro candito
Legonziano Brut (Coccocciola e Trebbiano) – Bel giallo vivido, dal perlage persistente e abbastanza minuto. Vena acidula piacevole. Sentori di frutta a polpa bianca e spiccata impronta salmastra. 

Tartare di vitellone all’acetosella
Bianco di tacchino con finocchi noci e arancia
Patata farcita con crema di aglio rosso di Sulmona
Legonziano Bianco Doc (Cococciola in purezza) – Giallo paglierino sgargiante. Naso intrigante in cui prevale il sottofondo di erba falciata. In bocca è intenso, note gustative che spaziano dalla frutta alla nocciola. Decisamente sapido.


Ravioli di burrata allo zafferano de l’Aquila
Chitarra al ragù d’agnello e ricotta affumicata al ginepro
36 Doc (Pecorino, Trebbiano, Passerina e Cococciola) – Giallo brillante. Perlage fine. Naso ricco, crosta di pane che vira su note di frutto bianco, con una garbata scia floreale.  Freschezza autoctona. Bocchetti:  “Erbe e vento nel bicchiere. Beva pericolosamente facile”.
La versione pas dosé assaggiata in anteprima in cantina è di spiccata pulizia ed eleganza.


Il maialino nero della nostra fattoria con indivia brasata e cavolo broccolo saltato
Legonziano Rosé Doc (Montepulciano d’Abruzzo in purezza) – Colore  rosa invitante, perlage sottile e duraturo. Profumo di impatto e gradevolissimo, note briose di frutti rossi e di frutta matura. Vellutato in bocca con scia sapida. Paradigma di equilibrio e armonia.

Sfoglia di mele e salsa,alla cannella
Legonziano Dolce (Moscato di Frisa) – Colore giallo paglierino brillante, dal bouquet ricco di frutta fresca e fiori bianchi, sentori di miele. Al gusto piacevolmente dolce e fresco, tipico aroma varietale di uva moscato.

Link:

www.eredilegonziano.it
www.villamaiella.it