consorzio-prosecco.-conegliano-valdobbiadeneIl Prosecco conquista gli Stati Uniti dove aumentano del 31% le bottiglie esportate nel 2011. Il dato estremamente positivo emerge da un’analisi di mercato della Coldiretti e si riferisce ai primi 8 mesi del 2011.

Il prosecco si conferma come la tipologia trainante per tutto l’export del comparto delle bollicine made in Italy.

Con un aumento record del 24% nelle bottiglie spedite all’estero lo spumante italiano batte lo champagne nel mondo.

Un ulteriore successo per il Prosecco che ora può contare anche sull’entrata in vigore dell’accordo tra la Comunità europea e gli Stati Uniti d’America sul commercio del vino” mediante la quale la denominazione di origine Prosecco trova tutela sul mercato americano. Sulla base di quest’accordo le autorità americane competenti saranno infatti tenute ad adottare provvedimenti volti a garantire che i vini che rechino impropriamente il nome Prosecco non siano immessi sul mercato o siano ritirati dal mercato finché non siano etichettati in conformità agli accordi Ce-Usa. Una vera e propria stretta anti contraffazione di uno dei vini più apprezzati all’estero e segnatamente negli Usa.

Il provvedimento, oltre alla denominazione del Prosecco Doc, consente anche alle Docg Asolo e Conegliano-Valdobbiadene di indicare il termine Prosecco nella loro denominazione, cosa che nella precedente stesura dell’accordo era stata preclusa.

Piena soddisfazione per l’applicazione del nuovo accordo Europa- Stati Uniti è stata espressa da Fulvio Brunetta, presidente del Consorzio di tutela e da Franco Manzato, assessore all’agricoltura del Veneto.

 

Links di approfondimento: www.prosecco.it ; www.coneglianovaldobbiadene.it ; www.stradamontellocolliasolani.it