di Umberto Gambino
“I produttori ottengono da queste pregiate uve una Barbera d’Asti di tali qualità organolettiche, da indurre gli organi competenti a riconoscere una sottozona di altissimo pregio, quella che rappresenta il territorio dei 18 comuni in cui si può produrre la Barbera d’Asti Superiore Nizza, che dal 2014 ha ottenuto il riconoscimento DOCG: nasce così il NIZZA DOCG”.

Non una Barbera qualsiasi bensì una “Super Barbera” come l’abbiamo definita in tempi non sospetti su Wining la Barbera di Nizza Monferrato. Per tutta una serie di motivi: per la vocazione spiccata di un territorio che sembra baciato dalla grazia di Dio; per la lungimiranza dei vignaioli che non hanno esitato a mettersi in discussione pur di arrivare a produrre vini di altissima qualità; per la precisa “riconoscibilità” di cui si fregiano i Nizza DOCG. Tant’è che “il Nizza” e “la Barbera” si stanno imponendo su tutti i mercati. L’anno scorso sono state prodotte circa 450 mila bottiglie, ma il potenziale di produzione (parola di Gianni Bertolino, presidente dell’Associazione Produttori del Nizza) è di 4 milioni e 500 mila bottiglie all’anno. Le superfici vitate iscrivibili al Nizza ammontano a 720 ettari.

Il territorio in cui si coltiva questa Barbera è quanto di più variegato possiate immaginare: a Nord sabbie e terre rosse;  al Centro marne sabbiose e argille; a Sud arenarie e fossili. La fascia centrale è più calda, quella meridionale più fresca. Il valore dei vigneti si aggira sui 100.000 euro/ettaro, triplicato negli 5-6 anni.

Ecco i 23 migliori Nizza DOCG secondo Wining

Li abbiamo degustati durante l’evento del primo luglio scorso e li abbiamo scelti da una lista di 48 Barbera.

2016
Annata regolare con poche piogge scarse. Temperature sopra la media in primavera e in estate.  Assenza di un vero e proprio inverno. Vendemmia dal 20 settembre in avanti.

Questi i Nizza DOCG che ci sono piaciuti di più sia pur troppo giovani. Tutti o quasi meriterebbero un nuovo assaggio almeno fra un anno per poterli apprezzare ad un buon livello evolutivo.

Avezza
Dalla cantina recentemente acquisita da una coppia di giovani norvegesi, una Barbera dai profumi lievi, di spezie dolci e a tratti ferroso che al palato risulta sapido, ricco di acidità ma non lunghissimo. Bel tannino e retrogusto di more.

Bersano
Già discretamente evoluto nel calice fra tabacco dolce, pepe, ginepro su sfondo balsamico. Al palato deve bilanciare alcol e tannini un po’ ruvidi. Vince per freschezza.

La Gironda

Bel rosso rubino fitto nel calice. Al naso note di ceralacca, poi pepe e bacche di ginepro. Notevole balsamicità che lo fanno virare su una Barbera già discretamente evoluta. Sorso agile, corposo, di buon equilibrio con tannini nobili.

L’Armangia
In principio timido al naso, poi si offre a piccole tinte di cuoio, tabacco e fruttato di more. Al palato è intenso, di buona freschezza, con tannini fin. Grande struttura ma ha bisogno ancora di bottiglia.

Tenuta Garetto
E’ un vino fondamentalmente “scuro”: si svela con piccole note di terra bagnata e tabacco dolce. Gusto tannico, ma di personalità, fine, elegante, a tratti impetuoso.

Villa Giada
Esprime note balsamiche e di ciliegia sotto spirito. Al sorso un lieve residuo zuccherino, prevalgono le note morbide. E’ agile e corposo allo stesso tempo. Deve affinarsi qualche mese in bottiglia.

Terre Astesane
Profumi di ciliegia rossa sotto spirito, cuoio, caffè, tabacco. Un naso davvero ampio e intenso. Al gusto cede un po’ per i tannini ancora da assestare. Nel complesso piacevole.

Cantina Sociale Barbera Sei Castelli
Si fa apprezzare per le sue tinte di frutti di bosco, lampone, cacao, cioccolato, giusto mix fra gioventù ed evoluzione. Sorso intenso, ben bilanciato, snello senza strafare.

Fratelli Bianco
Note di menta e liquirizia, poi tabacco dolce e cioccolato. Fluisce rotondo, intenso, sapido, su tannini fini. E’ davvero avvolgente.

Michele Chiarlo
E’ forse la Barbera 2016 gustata al momento giusto rispetto alle altre. Emana fungo e caffè, pepe nero e macchia mediterranea. Risulta fresca, sapida, poi emerge un tannino di gran stoffa.  Avvolge e seduce il palato.

2015
E’ stata un’ottima annata, con diverse nevicate d’inverno e una primavera piovosa. Temperature sopra la media. Un settembre regolare ha caratterizzato una vendemmia a 5 stelle. Questo millesimo è fra i migliori con vini eleganti e di struttura destinati all’invecchiamento.

Malgrà
Naso resinoso, molto pepato e speziato. Gusto intenso, sapido, fresco, tannico con garbo. Una Barbera elegante, vivace, di media persistenza.

Antiche Cantine Brema
Diffonde tabacco, cuoio, caffè, evoluto e un pizzico di piccante. Al palato è rotondo, fresco, con tannini fini. Nel complesso elegante, equilibrato, fra le migliori. Grazie anche all’ottima annata.

Tre Secoli
E’ intenso fra erbe officinali, rosmarino, incenso e un pot-pourri di spezie. Gusto piacevole, rotondo ed equilibrato. Easy con tannini setosi. Ha tutto per essere una Barbera Top.

Cantina di Nizza

Complimenti alla cooperativa che propone il suo rosso molto balsamico con una punta di idrocarburo evidente. Il sorso è intenso, avvolgente, di buon corpo con tannini fini. Anche originale.

La Giribaldina
Diffonde nel calice tufo, fiori di lavanda, confettura di visciole: è terroso, salino e marino al tempo stesso. Gusto morbido, fresco, sapido di buona intensità non troppo corposo. Davvero particolare!

Gianni Bertolino

Cascina Guido Berta
Si esprime con tabacco dolce, cuoio, confettura di more. E’ evoluto e misurato, in particolare al sorso, di buona rotondità e lunghezza. Scia finale balsamica che rallegra il palato.

Il Botolo
Note evolute di cuoio, tabacco e more. E’ lineare al naso e in bocca: bilanciato, fresco, rotondo, elegante, armonico. Evoluzione perfetta. Uno dei migliori in assoluto.

Tenuta Olim Bauda
E’ la cantina di Gianni Bertolino, presidente dell’Associazione Produttori del Nizza. Il suo vino profuma amarena sotto spirito, pepe, fiori di rosa. Il sorso è materico, caldo, con buon tannino e tanta freschezza. Intenso e fine al tempo stesso.

Cascina Garitina
Gran bel vino quello del “Morinaccio”. Colore impenetrabile nel calice. E’ balsamico, concentrato, fra note di liquirizia e frutta rossa matura. E’ un bel mix di note fresche ed evolute. Gusto avvolgente, elegante, rotondo, perfettamente bilanciato con tanni fini. Lungo. Per noi, con pieno merito, è l’essenza del Nizza.

Beppe Marino
Un concentrato molto scuro di inchiostro, liquirizia e ciliegia in confettura. Si beve fresco, molto equilibrato, lungo e con tannini fini.

Vinchio – Vaglio Serra
Netta la matrice balsamica dei profumi seguita da ciliegia sotto spirito a profusione. Gusto elegantissimo, fresco, intenso, persistente con tannini piacevoli. All’insegna del sole e della sapidità.

2014
Inverno mite, primavera normale ma molto calda, estate fresca e piovosa, settembre soleggiato. La maturazione delle uve prima della vendemmia non è avvenuta in condizioni ottimali.

Franco Mondo
Nel calice, floreale di rosa, confettura visciola, liquirizia. Al gusto scorre morbido, quasi dolce, sapido e intenso. Coerente nel finale di frutta rossa matura. 88

2011
Annata piovosa, ma comunque molto calda. Nevicate a marzo, poi temperature sopra la media in primavera. Estate caldissima ma con qualche episodio di nubifragi e grandinate.

Erede di Chiappone Armando 2011
Al gusto è intenso, balsamico, corposo, sembra quasi un vino meridionale d’altri tempi, perciò caldo. Potente e concentrato, evoluto ma – paradossalmente – ancora con margini di miglioramento.

www.ilnizza.net