di Jenny Gomez

 Se siete nostri affezionati lettori, Il nome di quest’azienda azienda non vi è nuovo (leggi qui il servizio di Michela Pierallini). In Abruzzo Chiusa Grande, azienda di Nocciano (Pescara), è sinonimo di processodeus-05 produttivo sostenibile  e innovazione  legati all’arte. Ogni anno il titolare Franco D’Eusanio  – più conosciuto come il “vinosofo“ –  sorprende tutti  con qualche iniziativa inusuale legata ai suoi strepitosi vini biologici:  una sfilata di moda multisensoriale, un concerto jazz appositamente creato per interpretare i vini, un reading delle retroetichette poetiche oppure, come in questa occasione, uno spumante biologico Metodo Classico vinificato in due versioni, bianco e rosè, ideato per omaggiare Gabriele D’Annunzio nel  150° anniversario della sua nascita. D’Eus, che prende il nome dalle prime lettere del cognome di Franco, è  una “creatura” concepita come sfida coraggiosa per dimostrare  la possibilità  di fare un prodotto ricercato e difficile, come lo spumante Metodo Champenois, in una terra nota fondamentalmente per il Montepulciano D’Abruzzo.  L’idea è piaciuta a Gaudenzio D’Angelo, presidente Ais Abruzzo, che ha curato gli aspetti organizzativi della presentazione e a Luca Gardini che è voluto tornare in Abruzzo per guidare la degustazione riservata alla stampa.

«DEus rappresenta la sintesi e la coerenza della vinosofiaaziendale in cui convergono la sostenibilità del processo produttivo, la piacevolezza di gusto e laccessibilità di prezzo»,  spiega Franco D’Eusanio.
A livello organolettico,  in entrambe le versioni,  due sono le caratteristiche distintive:  il persistente perlage e la persistenza gusto-olfattiva. «È una bollicina a cordone continuo – specifica Gardini il retrogusto ha una piacevole nota amarognola e la spalla acida è bellissima». Prosegue il sommelier campione del mondo nel 2010: «Per quanto concerne gli odori ci sono quelli del Metodo Classico, croccante, fruttato con una bella menta. Pulizia di profumi, come deve essere. Detesto i vini troppo profumati».
Questa è la descrizione del DEus bianco brut e del DEus rosè brut. Uvaggio Montepulciano dAbruzzo, Pecorino e Chardonnay (per il primo vinificazione in bianco) e proporzioni tenute segrete dallazienda.

Nello spumante D’Eus il connubio inscindibile arte-natura, che contraddistingue da sempre Chiusa Grande, 
rafforza la sua espressività. Ideato per omaggiare “Il Piacere” di D’Annunzio si declina nel piacere evocato dalle sensazioni organolettiche, nella creatività della singolare etichetta – sui generis raffigurazione di Bacco – e nella straordinaria retroetichetta in cui leggiamo: «Tributo all’imperitura piacevolezza. Ode all’estro ponderato. Dono a chi apprezza l’enigmatico anticonformismo. D’EUS…inno al lento trascorrere del tempo. È uno spumante Metodo Classico minuziosamente affinato sui lieviti. Lunga attesa…ripagata dal colore brillante, dalla mentolata fragranza croccante e dal fine ed estasiante perlage, che accarezza il palato con la delicatezza di una farfalla. D’EUS…superba e celestiale sfida, ossequio a D’Annunzio: “memento audere semper”».

Tributo a D’Annunzio, sì, ma soprattutto fine esercizio di creatività che rende ancora più piacevole la degustazione del D’Eus. Spumante e retroetichetta hanno riscosso il consenso dei numerosi  giornalisti presenti e delle personalità istituzionali che hanno voluto assistere alla presentazione, come l’assessore regionale all’Agricoltura Mauro Febbo e il prefetto di Pescara Vincenzo D’Antuono.
Per Franco D’Eusanio il D’Eus è una sfida vinta grazie al lavoro di squadra in cui è stato determinante il contributo degli enologi Franco Giandomenico e Danilo Gizzi. Una sfida che gratifica l’intero Abruzzo e Chiusa Grande, azienda da sempre all’avanguardia per la produzione di qualità certificata e innovativa, ma rispettosa della tradizione e dell’ambiente. In sintonia con una frase di Sir Francis Bacon che Franco D’Eusanio ama citare spesso: “Alla natura si comanda solo ubbidendole”.

Link: www.chiusagrande.it