di Enza Moscaritolo

Entra nel vivo la terza edizione del Festival Internazionale “Melodia del Vino – L’armonia dei sensi” che si tiene nelle cantine più prestigiose della Toscana. In cartellone sei appuntamenti (la direzione artistica è a cura del pianista francese Marc Laforet) di musica classica, inseriti in contesti architettonici e paesaggistici di grande fascino. Dopo il sold out dell’inaugurazione del 26 giugno scorso, alle Cantine Antinori, a San Casciano Val di Pesa (Firenze) e il successo della serata del 28 giugno, alla Cantina Petra, a Suvereto, è stata poi la volta del Castello Banfi di Montalcino (Siena) della famiglia Mariani, dove si è esibito al pianoforte François- Joël Thiollier con un omaggio a Verdi e al «Bel Canto» italiano. Oggi, 3 luglio, la rassegna farà tappa alla Tenuta Rocca di Montemassi a Roccastrada (Grosseto) della famiglia Zonin, per ascoltare al pianoforte l’artista cinese Wenjiao Wang. Sabato 5 e domenica 6 luglio gli ultimi due concerti in programma, rispettivamente alla Tenuta Rocca di Frassinello di Gavorrano (Grosseto) della famiglia Panerai, con un duo violino-pianoforte composto dalla serba Nemanja Radylovic e dalla francese Susan Manoff, e alla residenza napoleonica di Villa S. Martino, a Portoferraio (Livorno) con l’esibizione di Marc Laforet, in occasione del Bicentenario Napoleonico all’Isola d’Elba.

Il pregio di quest’iniziativa, promossa da Regione Toscana, Toscana Promozione, Fondazione Sistema Toscana e dall’associazione Città del Vino, è senza dubbio quella di mettere insieme architettura (tra la cantine menzionate figurano residenze storiche e strutture progettate da “archistar”, come nel caso della Tenuta Rocca di Frassinello di Gavorrano disegnata da Renzo Piano), paesaggi incantevoli con ettari di superfici vitate a perdita d’occhio, musica di qualità e, dulcis in fundo, del buon vino da degustare. Nel caso di Petra, sontuosa cantina della famiglia Moretti disegnata da Mario Botta, erano disponibili per la degustazione il Petra Alto 2009 Igt Toscana rosso (Sangiovese 100%) in bottiglia magnum, il Petra Quercegobbe 2010 Igt Toscana rosso (Merlot 100%) magnum e il Petra 2010 Igt Toscana rosso (Cabernet Sauvignon e Merlot) magnum, curata dai sommelier Fisar.

A Suvereto, nella val di Cornia
, non lontano dal mare, Petra si erge imponente, ma perfettamente integrata nel territorio: tutt’intorno vigneti, ulivi e “suvere”, le querce da sughero, che suggeriscono immediatamente la presenza della rigogliosa macchia mediterranea, animata dal libeccio che viene dal mare. La struttura pensata da Mario Botta è situata sulla collina ed entra nella collina stessa: nel rispetto della natura, il vino viene prodotto secondo il principio di gravità. Dopo la raccolta effettuata rigorosamente a mano, le uve vengono riversate nei cesti situati in alto e poi gradualmente, con una morbida caduta, scendono nelle vasche di macerazione e fermentazione. Nelle gallerie di invecchiamento e di affinamento, nel cuore più profondo della collina e quasi a contatto con la roccia viva, il pregevole escamotage architettonico e strutturale delle volte a crociera rappresenta un elemento che contribuisce a donare un’atmosfera suggestiva di raccoglimento, quasi da “tempio” del vino.

Links:
www.melodiadelvino.it
www.petrawine.it