di Giusy Barbato

Le maisons sempre più Web 2.0 oriented 
VeuveCliquot Site_2_1200x811Con l’avvento predominante delle nuove tecnologie, anche le case di Champagne hanno compreso l’importanza di investire sui nuovi canali di comunicazione sia nel web, sviluppando siti web efficienti, sia in una serie di applicazioni destinate agli smartphone e ai tablets. L’obiettivo non è solo quello di attirare nuovi clienti adepti di queste tecnologie, ma rappresenta anche un modo per rafforzare il rapporto con il consumatore raggiungendolo ovunque e coinvolgendolo in tempo reale. 
La grande maison Veuve Clicquot ha lanciato il nuovo sito web “Wish You Were Here” con una concezione alquanto innovativa, facendolo diventare una vera e propria community dove i clienti e collaboratori postano foto sull’universo Veuve Clicquot scattate durante gli eventi organizzati dalla casa di Champagne in tutto il mondo. Tutte le foto appaiono in una sorta di muro virtuale e quando l’utente si posiziona con il mouse sopra una foto, appare una descrizione relativa all’evento. Inoltre il sito raccoglie anche diversi contributi di esperti del mondo dell’arte, della cultura, del turismo e della gastronomia che hanno condiviso delle loro esperienze con la community di Veuve Clicquot.
Il sommelier virtuale di champagne Mumm, Expert G.H.
La Maison di Champagne G.H. Mumm ha lanciato una applicazione per gli smartphone intitolata “Champagne Expert par G.H. Mumm”. Champagne G.H.Mumm_2_1200x669L’applicazione propone al cliente una sorta di sommelier virtuale che informa il consumatore sulle regole di servizio e degustazione dei prodotti, nonché una interessante descrizione sulle fasi principali della vinificazione, coinvolgendo il consumatoreche così può scoprire facilmente le peculiarità dei prodotti di Casa G.H. Mumm. Leggendo l’etichetta di una bottiglia della maison, l’applicazione lancia automaticamente un video che racconta la vendemmia dell’annata
corrispondente, accompagnato della voce del maestro di cantina, Dider Mariotti.

Una passeggiata virtuale per le cantine di Ruinart 
La casa di champagne Ruinart ha lanciato la sua nuova applicazione gratuita per gli iPhones  e iPad. Per la prima volta una maison permette ai suoi consumatori di partecipare ad un emozionante tour interattivo della cantina fino ad avventurarsi nelle suggestive Crayères, le  antiche gallerie sotterranee scavate nel gesso, ideali per la costante stabilità termica, l’assenza totale di vibrazioni e la perfetta umidità, condizioni ottimali per i vini. Ruinart dispone di 8 chilometri di gallerie disposte su 3 livelli e l’utente è invitato a camminare virtualmente dentro di esse, accompagnato dai commenti di Frederic Panaiotis, il maestro cantina, che presenta i vini descrivendone segreti e curiosità. ruinart

I codici QR invadono il mondo dello champagne 
Anche il mondo del vino francese non rimane indifferente alle grandi potenzialità del codice QR (codice a barre di due dimensioni contenente informazioni che possono essere decodificate dagli smarthphone) creato nel 1994 dalla società giapponese Denso-Wave. Disposto su una etichetta, per il produttore di vino rappresenta un mezzo innovativo ed efficiente per raggiungere in tempo reale i consumatori, coinvolgendoli e rafforzando la propria reputazione.

Dom Perignon omaggia Andy Warhol e il Giappone 
Anche la celebre maison Dom Pèrignon, non si è lasciata sfuggire l’occasione di creare una collezione limitata rilasciata alla fine del 2011 nel mercato giapponese, omaggiando Andy WarholUna prestigiosa scatola contenente 3 bottiglie con i colori usati dall’artista nelle sue opere Pop Art rosso, blu e giallo; ogni bottiglia contiene un codice QR nascosto nel logo della maison che, interpretato dallo smarthphone, riporta il consumatore al sito mobile giapponese Dom Dom-Perignon 1200x665Pèrignon.

Lo sguardo verso il futuro di Vranken Pommery: Experience Pommery # 9.1
La casa di champagne Vranken Pommery, ha avviato una nuova campagna di comunicazione chiamata Experience Pommery #9.1, inserendo su ciascuna delle bottiglie un medaglione contrassegnato da un codice QR, che diventa così un elemento essenziale dell’etichetta come se fosse un vero e proprio logo. Tale codice permette di accedere ad un mini sito sia in lingua francese che inglese, invitando il consumatore in un QR2 Pommerytour virtuale della maison oppure alla visione di una degustazione video del maestro di cantina. La vera forza di questo modo di comunicare sta nel fatto che ogni bottiglia diventa in qualsiasi momento una vera “storia” da assaporare con tutti i sensi.

(seconda parte – continua)

Links:

www.veuve-clicquot.com 
www.ghmumm.com  
www.ruinart.com  
www.domperignon.com 
www.pommery.fr  

 


 

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A proposito dell'autore

Giusy Barbato

Sono una social media strategist nel settore wine&food, una viaggiatrice tra le cantine del mondo, una velista e apneista mancata. La mia passione per il mondo digitale inizia dapprima allo stato puro, diventando Project leader presso una player internazionale, per lavorare nel settore del wine, il mio più grande amore, dopo i 3 livelli sommelier ed un Master in Marketing e Comunicazione. Alcuni anni fa volo negli USA, dove scopro l'uovo di Colombo digitale, i social media e il content marketing nella settore enogastronomico e me ne appassiono follemente.Rimango un po' in quel di NY, dove studio la comunicazione e come viene percepita l'immagine del wine&food "made in Italy". Rientrata in Italia, oggi sono una social media strategist & educator e mi occupo di consulenza e formazione. Ho una preoccupante nostalgia e dipendenza per NY e Starbucks.

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