di Germana Grasso

cakeappeal-04No, non chiamatela pasticceria, ma boutique del dolciume. In uno dei quartieri più chic di Napoli, a Chiaia, si trova il primo “cake shop” specializzato in “cup cakes e macarones”, dolci di ispirazione anglo-americana e francese. Si chiama Cake Appeal questo negozietto glamour e dal vivace abbinamento tra colori acidi e tinte pastello, dove è impossibile non restare affascinati dai coloratissimi dolcetti che ammiccano dal bancone imbandito, glassati e decorati con stelline e polvere luccicante, dai tocchetti di “brownies” custoditi sotto cupole di vetro ed in bella mostra su alzatine.

Dalila Duello e la sua idea geniale
Dietro alla ricerca del bello e del buono, c’è la giovane cake designer, Dalila Duello, che meno di un anno fa decise di seguire la sua passione: disegnare e decorare dolci, a Napoli, dove la tradizione pasticcera ha ben pochi concorrenti. Dalila fa spallucce alla crisi, si lascia alle spalle una laurea in scienze della comunicazione ed un lavoro precario e, sostenuta da mamma e fratello, trasforma il suo hobby nel suo futuro. Una scommessa ed una sfida, di cui la cake designer è consapevole.

Il trucco? Semplificare i dolci della cultura angloamericana
Dalila Duello rivisita i dolci di influenza d’oltralpe, conciliando le ricette con la tradizione dolciaria ed il gusto italiano. Così la crema al burro che troneggia sui cup cakes si trasforma in una più leggera crema chantilly, frutto dell’aggiunta di panna alla più classica crema pasticcera. «La cultura culinaria anglo-americana – spiega Dalila – è fatta di eccessi. Il trucco sta nel semplificare».

Ma non mancano anche ricette fedeli all’originale, come quelle dei cookies e dei brownies, sebbene i più richiesti siano i macarones, quelli che permettono di sbizzarrirsi con la fantasia. In esposizione ci sono circa venti gusti. Il macaron all’amarena ha all’interno un’amarena intera, immersa nella crema chantilly e racchiusa tra le due cialde scavate al centro per alloggiarvi il frutto. In bocca ha la consistenza della pasta di mandorla, ma più leggera: si scioglie sulla lingua ed è meno zuccherata.

Le specialità dei “gateau mariage” con pasta reale

Fiore all’occhiello della produzione di Cake Appeal sono le torte per le occasioni speciali. Si passa dai più classici gateau mariage, con fiocchi e fiori di pasta reale, a torte a più piani, ironiche e coloratissime. «Sono tutti prodotti unici ed artigianali, non replicabili», dice Dalila, mentre mi mostra vere e proprie sculture commestibili, che rispecchiano il gusto ed il carattere del committente. «Si parla con il cliente e con l’aiuto del disegno si cerca di fargli immaginare la sua idea di torta, poi si bassa al bozzetto. Questa fase del lavoro ricorda l’attività dello stilista», spiega.

Anche Marilyn e Scarface diventano torte
In esposizione ci sono numerose torte, per tutti i gusti e per tutti i palati. C’è quella dalle tonalità pastello, decorata da piccoli macarones, e quella ispirata al film “Scarface”. C’è la torta che riproduce il volto di Marilyn Monroe e quella che ricrea un movimentatissimo circo e che ha richiesto due giorni di lavoro. Suggestiva la torta nuziale a tre piani, che riproduce il mare, le stradine e la famosissima piazzetta di Capri. E mentre la ammiro, Dalila racconta che una volta, su richiesta di una coppia di sposi, ha realizzato una Las Vegas di pasta reale, una delle tappe del loro viaggio di nozze.
Cake Appeal – via Cavallerizza 40 e Via Belvedere 55 – Napoli – Tel. 081 19255750 – 19243559
link: www.cakeappeal.it

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A proposito dell'autore

Germana Grasso

Giornalista professionista, sono convinta che la migliore qualità di questo mestiere sia la curiosità, un modo di essere che impregna i pensieri e scaccia la noia. Per curiosità mi sono accostata al mondo del vino e mi sono lasciata affascinare dalla scoperta delle nostre radici. Immagino ogni bottiglia di vino come un'opera, che il produttore lascia andare per il mondo a raccontare di sé. Ho voluto documentarmi per sentire cosa intende comunicare un vino, chi lo produce e la sua/nostra terra. Discendente da tre generazioni di pizzaioli napoletani, amante della buona cucina, ho eletto la comunicazione a stile di vita, passando dalla carta stampata, alla tv al web. L'incontro con Umberto e con Wining, il suo progetto nel cassetto, è stata l'ennesima occasione per confrontarmi con la curiosità e raccontare un mondo vitale, difficile, ma sempre ricco di umanità.

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