di Enza Moscaritolo
focara-2 Il viaggio per assistere allo spettacolo della Fòcara, a Novoli, in provincia di Lecce, è un tuffo nel Salento più autentico e ancestrale.
In quel retaggio di tradizioni che mescolano sacro e profano, devozione popolare e orgoglio civico, artigianato povero delle antiche maestranze e arte alle massime espressioni internazionali (con l’apporto di Hidetoshi Nagasawa che ha realizzato la pira di quest’edizione 2014), la saggezza degli antichi e il fascino della modernità.
In occasione della festa di Sant’Antonio Abate, patrono degli animali, Novoli accende questo falò di 25 metri di altezza e 20 metri di diametro. E lo fa da secoli, mantenendo intatta una tradizione che vede impegnati un centinaio di uomini a mettere insieme, secondo segreti tramandati di generazione in generazione, circa 80.000 fascine di vite secca provenienti dal vicino Parco del Negramaro.

La Fòcara si è trasformata, grazie ad un’intuizione del sindaco di Novoli, Oscar Marzo Vetrugno, in un evento capace di calamitare circa centomila persone e di configurarsi come l’alternativa invernale alla “Notte della Taranta”. Tra gli ospiti della manifestazione, Emir Kusturica è stato protagonista di “A fuoco”, un docufilm di Gianni De Blasi che ricostruisce la storia dell’antica festa tradizionale salentina, prodotto con il sostegno di Apulia Film Commission.
Se a Melpignano è la musica e farla da padrona, a Novoli è la civiltà contadina e con essa l’enogastronomia dei sapori del Salento. Lo dimostrano il successo di CUPAGRI, Salone della degustazione dei sapori locali con i prodotti tipici della Valle della Cupa, e di DonPasta dj, economista, appassionato di gastronomia che ha portato il Food Sound System corner, ovvero “La Cucina della Fòcara”, uno stand gastronomico che DonPasta ha realizzato con la collaborazione di Osteria Origano.

I “Giorni del fuoco” profumano di Salice Salentino (all’Hotel President di Lecce hanno servito un rosato proveniente dalle ottime cantine Leone de’ Castris), di pizzi e pucce, di ricette genuine realizzate con i prodotti del territorio, come gli squisiti pasticciotti alla crema d’olive nere dello chef Andrea Serravezza.
L’inventiva e creatività salentina si esprime anche in un prodotto antico come la birra artigianale: il birrificio B94 di Raffaele Longo a Cavallino, alle porte di Lecce, attivo dal 2008, offre un’ampia varietà di birre, frutto di ricerca e di passione. L’amore di Raffaele per la sua terra traspare dalla proposte di birre che esaltano i prodotti del territorio, come la Malagrika, dalle profumate note fruttate ricavate dalla mela cotogna. Da non perdere!

Links
http://www.spizzicainsalento.com/p/chef-andrea-serravezza.html
www.fondazionelafocara.it
www.birrificiob94.it
www.comune.novoli.le.it
www.apuliafilmcommission.it
http://lnx.leonedecastris.com/