di Michela Pierallini
Sono al SIGEP di Rimini (Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali). Per la prima volta metto piede in una fiera senza girare per i padiglioni e questo sigep-2rientra nelle novità del 2014. Mi accorgo di privilegiare il lato umano a quello dell’enogastronomia e avverto una strana sensazione, sento il bisogno di attraversare il mondo del wine & food per conoscere più a fondo l’essere umano. Come unire l’utile al dilettevole. Passando per pranzi, cene e degustazioni, scopro il non visibile.

La vita è musica che viaggia su frequenze diverse per ognuno di noi, dipende dove ci sintonizziamo, ovviamente. Se mi collego a Radio Gastrite nella mia vita, avrò sempre bruciore di stomaco, se cerco, invece, di sintonizzarmi su Radio Sole, tutto sarà più luminoso. Bisogna avere un’antenna così potente che, in confronto, parabola e satellite sono giochi per bambini. Non è così facile trovare questa frequenza: è richiesto un percorso interiore, a tratti doloroso, oltre a molta costanza e disciplina. Le soddisfazioni quando ti sintonizzi ripagano di tutta la fatica, anzi, la parola fatica esce dal dizionario e va in esilio perché non la usi più.

Torniamo al SIGEP: sono qui per incontrare un amico. Quando l’ho conosciuto, mi è rimasto subito simpatico, infatti, gli ho fregato il posto a tavola. Sembra che viva in un mondo parallelo e mi sto convincendo che sia proprio questo il motivo per cui è nata un’amicizia, tra noi. Probabilmente ascoltiamo la stessa frequenza radio e condividiamo lo stesso mondo parallelo. Franco Mioni è un giornalista, chef e tour operator ma, soprattutto, è una persona affidabile e premurosa. Ha voluto regalarmi un’emozione ed io la scrivo, come tutte le belle esperienze che vivo e che meritano di essere condivise. Appuntamento allo stand “la Madia Travelfood” per lo show cooking “Piccolo è bello: la filosofia dei piccoli piatti”. Il titolo mi si addice giacché sono alta un metro e un tappo. Marco Cavallucci, chef del Ristorante La Frasca di Milano Marittima, una doppia stella Michelin mantenuta ininterrottamente per quasi 30 anni. Il segreto? Classe, professionalità e capacità di rinnovarsi, sempre”. Così è scritto sul programma. Che mi venga un colpo, sembra il mio motto!

Grazie a Franco ho l’onore, e la fortuna, di stringere la mano a
Elsa Mazzolini, la giornalista che ha fondato La Madia Travelfoodil primo magazine italiano di enogastronomia e ospitalità diretto agli operatori – nel 1984, quando le donne nel settore non avevano, ancora, tutto lo spazio che meritavano. Una giovanissima Elsa è riuscita a realizzare ciò che desiderava con caparbietà e senza lasciarsi scoraggiare. Ce l’ho davanti: alta, bionda, bellissima. Guardo dentro i suoi occhi azzurri e vedo un vascello carico di curiosità, passione, cultura, sogni, tenacia, spaghetti, pomodoro e birra. Il vino è nascosto nella stiva, troppo prezioso per tenerlo allo scoperto. Le vele sono issate, il mare è agitato e il vascello dondola, sbatte a destra e a manca, ma supera la tempesta. La vita è un alternarsi di mare mosso e mare calmo ma il vascello è forte e continua il suo viaggio. A ogni attracco sulla terra ferma aggiunge qualcosa di prezioso al carico, nuove esperienze, nuovi incontri, sensazioni, emozioni, gusti e sapori mai provati prima.

Mi accorgo che la sto fissando e mi sento imbarazzata. Succede, quando hai davanti anime così ricche che t’inondano di vita con lo sguardo. Con Franco è la stessa cosa. Ci sediamo per lo
show cooking e conversiamo ininterrottamente, come due scolaretti indisciplinati, mentre lo chef continua a cucinare deliziosi finger food che spolveriamo non appena arrivano nelle nostre mani.
 

Link: www.lamadia.com 

 

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A proposito dell'autore

Sono Michela, cos'altro posso dire? Se volete conoscere qualcosa di me, leggete i miei articoli, tra una riga e l'altra si capiscono molte cose. Scrivo perché ho bisogno di esternare le mie emozioni, di condividere le mie esperienze e di far conoscere le prelibatezze che mi entusiasmano. Sono una consulente di immagine e comunicazione per le aziende del settore enogastronomico. Mi prendo cura di tutto ciò che riguarda il web. In realtà sul web io mi diverto e faccio incontri strepitosi, come quello con Umberto Gambino che mi ospita su wining.it.Studi di agraria ed enologia alle spalle mi aiutano a comprendere la materia, il master in Reiki Usui mi permette di entrare in empatia con l'Anima del mondo. E' così che me la godo. Del vino apprezzo le vibrazioni positive e la storia che racconta, del cibo mi entusiasma il suo percorso, e l'armonia del gusto. Mi piace ridere e dire quello che penso. Ho finito. P.S. L'ho scritto che sono una toscanaccia? Ecco, ora l'ho scritto

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