Chiuse le iscrizioni per le cantine che parteciperanno a Radici del sud, il festival dedicato ai vitigni autoctoni del Mezzogiorno in programma a Carovigno (Brindisi) dal 5 al 10 giugno. Parteciperanno 137 aziende
di Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia - per un totale di 236 vini in concorso - si sottoporranno al ricco wine-tasting composto da 16 giudici internazionali e 14 nazionali.
La grande vetrina dei vini da vitigno autoctono del Sud Italia è pronta ad accogliere addetti ai lavori e appassionati da tutto il mondo incoraggiando le relazioni commerciali fra le parti e fornendo un ritratto dettagliato del settore che negli anni ha saputo con consapevolezza, professionalità e competenza riscuotere ampi successi di critica e conquistarsi vaste quote di mercato.
Tutto pronto per la IV edizione di Benvenuto Vermentino, l’appuntamento per assaporare e far conoscere i vini da vitigno vermentino provenienti dai quattro territori di produzione: Liguria, Sardegna, Toscana e Corsica. Una manifestazione ricca di iniziative, degustazioni e percorsi enogastronomici che, dal 1 al 3 giugno, animerà l’incantevole centro storico di Castelnuovo Magra (La Spezia). Benvenuto Vermentino si sposa con la rassegna dell’Olio d’Oliva e dei prodotti di qualità, giunta alla XXVII edizione. L’incontro tra le due importanti manifestazioni che promuovono due prodotti tipici del territorio di Castelnuovo Magra (Sp) e della val di Magra, permetterà ai visitatori di effettuare un percorso enogastronomico e turistico di grande rilievo.
Nel giardino del Palazzo Civico, circondato dalle antiche mura e adiacente ai locali dell’Enoteca Regionale della Liguria, ospitata nelle cantine dell’antico palazzo comunale, saranno collocati i gazebo che ospiteranno i produttori di Vermentino locali, del Ponente ligure e dei Territori tipici di produzione Toscana, Sardegna, Corsica, già partner del comune di Castelnuovo Magra nel progetto comunitario Ver.Tour.Mer, che ha dato origine , nell’anno 2010, alla prima edizione della manifestazione.
Il territorio dell’Orcia è un’area collinare nel Sud della Toscana dove la vite e l’olivo sono coltivati da secoli. E’ una zona piena di città d’arte, di centri termali, con uno dei paesaggi agricoli più belli del mondo che l’Unesco ha riconosciuto patrimonio dell’Umanità. La Doc Orcia è nata il 14 febbraio 2000 e si estende su 13 comuni: Buonconvento, Castiglion d’Orcia, Pienza, Radicofani, San Giovanni d’Asso, San Quirico d’Orcia, Trequanda e parte di Abbadia San Salvatore, Chianciano Terme, Montalcino, San Casciano dei Bagni, Sarteano e Torrita di Siena.
"I vini sono davvero buoni e manifestano tutto l’impegno e la passione dei produttori che nella stragrande maggioranza fanno tutto direttamente: dalla vigna alla vendita delle bottiglie" ha detto la neo presedente Donatella Cinelli Colombini, sottolineando come, in un mondo globalizzato, nella Doc Orcia il vino sia ancora un prodotto familiare benché siano attivi ottimi consulenti agronomi e enologi. La denominazione comprende le varietà Orcia rosso con almeno il 60% di Sangiovese e Orcia Sangiovese entrambe anche nella tipologia Riserva, Orcia bianco, rosato e Vin Santo.
Torna domenica 26 maggio Cantine Aperte, l’appuntamento del Movimento Turismo del Vino che coinvolge ogni anno oltre un milione tra appassionati e enoturisti per scoprire la cultura del vino
direttamente nei suoi luoghi di produzione. ‘A come amicizia’ è il tema scelto per l’edizione n. 21 che vedrà protagoniste le mille cantine MTV pronte a festeggiare, da Nord a Sud, l’ultima domenica di maggio con degustazioni, banchi d’assaggio e iniziative tutte incentrate sul binomio vino e amicizia.
Un filo rosso ‘d’amicizia’ che unisce simbolicamente aziende e territori è la proposta della Campania, con l’installazione ‘Il Rosso dell’arte – Le cantine e i loro territori’ che sarà possibile ammirare dal 21 al 25 maggio al Palazzo delle Arti di Napoli, per la tradizionale anteprima di Cantine Aperte. Anteprima pure per la Liguria che sceglie ViniDaMare, la kermesse dedicata ai vini liguri (19 e 20 maggio) come palcoscenico per presentare Cantine Aperte 2013.
Io e il vino. Ho voluto cominciare l'avventura di questo sito in onore e in ricordo di mio padre e mio nonno che se ne sono andati (troppo presto) ed erano entrambi viticoltori puri. Fin da piccolo mi hanno trasmesso la passione per il vino genuino, per la vendemmia che era un giorno rituale di festa grande per tutta la famiglia, per i profumi intensi del mosto fresco, per l'emozione di quelle botti enormi che sfioravano il soffitto della cantina e che mi facevano sentire ancora più piccolo...leggi
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