Riceviamo dai dipendenti IRVO (Istituto Regionale Vino e Olio di Sicilia) e volentieri pubblichiamo il seguente comunicato a sostegno della vertenza in atto da mesi.

Con la presente si intende evidenziare ancora una volta l’estremo disagio e sofferenza in cui versano i dipendenti dell’IRVO, per la mancata risoluzione delle problematiche relative alla corresponsione degli stipendi a partire dal mese di ottobre. 
Il 28 gennaio, durante lo sciopero proclamato dai dipendenti IRVO, con Sit in sotto l’Assessorato Economia, l’Assessore Armao, intervistato dalla stampa affermava che le risorse sono disponibili, i pagamenti si faranno nei prossimi giorni,  che i legali sono proficuamente in contatto  e che la  definizione della controversia con Verona Fiere è imminente.

A fronte di tali affermazioni così rassicuranti, purtroppo le notizie di poche ore successive provenienti dall’Ufficio di Gabinetto erano di segno opposto, considerato che l’Ente Fiera di Verona non intende ritirare il pignoramento.

L’IRVO sta affrontando da mesi questa complessa situazione in assenza di Consiglio di Amministrazione; tenuto conto che l’ultimo Commissario Straordinario è scaduto il 30 settembre us, il personale auspica la nomina di un vertice politico autorevole che possa guidare l’Istituto nella risoluzione delle difficili problematiche in corso E CHIEDE UN’IMMEDIATA SOLUZIONE PER IL PAGAMENTO DEGLI STIPENDI.