Sono stati quattro giorni di festa del palato alle Officine Farneto dal 27 al 30 ottobre appena trascorsi e hanno eletto, tra le altre cose, i Migliori Emergenti Chef e Pizza Chef d’Italia.              

Un giovane colombiano innamorato dell’Italia, Juan Camelo Quintero, chef all’Osteria Volpaia in Chianti a Radda, ha vinto l’appassionante e difficile Finale del Premio Emergente Chef, che si è svolta nell’ambito de #IlFestivaldellaGastronomia, organizzato a Roma da Luigi Cremona e Lorenza Vitali. Le sue ricette, la prima sul tema del fritto, “Funghi e castagne, gelato alle bucce di patate fritte, cioccolato e tempura di funghi, ricotta e miele di castagno”;  e la seconda ottenuta da una mistery box preparata con sottile perfidia dalla Camera di Commercio di Teramo, “Uova con zucca e pecorino ispirata alla 140 dell’Artusi” hanno convinto le giurie che hanno visto alternarsi giornalisti  e chef di fama come Gianfranco Vissani, Luigi Taglienti, Claudio Sadler, Peter Brunel, Marcello Trentini, Jumpei Kuroda, Giovanni Angelucci, Fabio Carnevali, Marco Colognese, Alba Esteve, Annamaria Tossani, Fabio Abbatista, Francesca Negri, Giulia Nekorkina, Valentina Venturato e tanti altri… Sul podio anche un bravissimo Daniele Lippi del ristorante Il Convivio Troiani di Roma che porta a casa il premio Goeldlin “Miglior Estetica del Piatto” e terzo posto per il pugliese Vincenzo Montaruli di Mezza Pagnotta a Ruvo di Puglia nel Barese, con il premio “Migliore Valorizzazione del Territorio”. Degnissimi finalisti anche Christian Mandura del ristorante Geranio (TO), Christian Fava del ristorante Magnolia a Cesenatico (FC), e Giuseppe Torrisi del ristorante Talè a Piedimonte Etneo (CT).

Ma chi è l’Emergente Chef del 2018? Juan Camilo Quintero, dopo gli studi di ingegneria decide di inseguire la sua passione ovvero girare fra le più importanti cucine del mondo: l’Osteria Francescana, Arzak in Spagna e Blanca a New York, ma ha voluto anche laurearsi in Scienze Gastronomiche all’Università di Pollenzo. Lo Chef dell’Osteria Volpaia si è distinto per la sua grande attenzione al dettaglio e la sua perseveranza, nella testa un solo monito: “Il mestiere dello chef è fatto dal 10 per cento di talento e dal 90 per cento di duro lavoro”, le parole pronunciate dal suo mito, il grande Massimo Bottura.

Luigi Cremona con Simone Raponi, miglior pizza chef emergente

E l’Emergente Pizza? Simone Raponi da poco arrivato nella Capitale a La Gatta Mangiona ha convinto la giuria, guidata da Domenico Crolla (nato a Glasgow da genitori italiani del Frusinate, considerato l’Andy Warhol delle pizze), insieme ad altri giornalisti e pizzaioli famosi, con la sua: “Pizza Marinara Più” (San Marzano, pomodorini gialli, datterini scottati, filetti di acciughe, olive itrane, foglie di carciofino di Cori, origano pugliese, aglio rosso olio evo di Ogliarola salentina. Con questi sapori intriganti ha a conquistato l’ambìto premio sostenuto da Agugiaro&Figna. Con lui sul podio il secondo classificato Alessandro Cecchetti della pizzeria Grigoris di Mestre (VE) premiato da Solania per la Miglior Farcitura della Pizza ed il terzo classificato Francesco Pone di Hashtag Pizza in Cantina a Caserta.

In prima linea anche il partner storico, il Touring Club Italiano che ha presentato in anteprima la nuova edizione della guida “Alberghi e Ristoranti d’Italia” 2019, un evento che da anni richiama centinaia di operatori, albergatori e ristoratori. Il Touring Club su indicazione di Luigi Cremona ha assegnato i premi speciali: Miglior Ricetta con l’olio  come protagonista – consegnato da Olitalia a Pascucci al Porticciolo di Fiumicino, Miglior Ricetta con protagonista il caffè – consegnato da Lavazza al ristorante “All’Oro” di Roma , Miglior Brigata di Cucina al Ristorante “Acquolina” di Roma- consegnato da Unox, Miglior Servizio e Conoscenza dell’Acqua Minerale – consegnato da Ferrarelle al “Marco Martini Restaurant” di Roma, Miglior Struttura con Attenzione all’Acustica in Sala – consegnato da Isolmant al ristorante “Filo d’Olio” di PerugiaMiglior Ambiente Innovativo e Servizio in Sala – consegnato da Agugiaro & Figna al ristorante “Signore te ne Ringrazi”di Montecosaro (Mc), per le Migliori Attrezzature in Cucina – il premio viene consegnato al Ristorante “Bros” di Lecce da Berto’s mentre il Premio Olfactory – consegnato da Welcome Clean Sensation va all’Hotel Savoy Beach di Paestum (Sa). Non sono mancati gli ambìti premi “Olimpo della Ristorazione”, “Top di Domani” e “Buona Cucina”.

#IlFestivaldellaGastronomia ad ogni edizione continua a distinguersi per la qualità dell’offerta enogastronomica proposta dagli sponsor ospiti e dal ricco corollario d’iniziative, incontri, master class e laboratori sul cibo: Kimbo ci ha svelato i segreti del caffè perfetto, BNL ha presentato la sua ricetta vincente per le imprese, Olitalia ha insegnato le regole della frittura ad hoc, HQF ci ha deliziato con un entusiasmante show cooking e WineNet ha accompagnato le  ricette creative degli Chef con ottime etichette tra le sue selezionatissime aziende vinicole. Una presenza importante: per la prima volta Copagri, Associazione in cooperative di piccole e medie imprese agricole d’Italia, mentre si è brindato sul palco ai vincitori con lo champagne Piper Heidsieck.

Ricordiamo inoltre, non per minor importanza, che da quest’anno il Festival si è aperto alla Città Eterna gemellandosi con l’evento #BoulevardMerulana, prima rete d’impresa di un quartiere di Roma che ha offerto a tutti i cittadini showcooking, degustazioni e spettacoli.

Ricordiamo il prossimo appuntamento con l’edizione di Milano de #ilFestivaldellaGastronomia dedicata alle selezioni del Nord degli chef e pizzaioli Emergenti presso il Megawatt Court in via Giacomo Watt 15, dal 17 al 19 novembre 2018. L’edizione milanese vedrà naturalmente la premiazione delle migliori strutture del Nord Italia per la guida “Alberghi e Ristoranti d’Italia 2019” del Touring Club Italiano e molto altro.