di Giorgia Costa
Ci sono giornate di sole che ti riempiono l’anima, il cuore, la mente. Ci sono giornate grigie e bigie che vorresti riempire con un aperitivo, un pranzo, una cena in compagnia. Nulla da convivio-01effetto speciale, eccessivamente sfarzoso, ma entrare in un posto che ti faccia sentire a casa, trovare un sorriso semplice e genuino come ciò che sai mangerai, come quello di Marina che ti abbraccia. Lo chef che ti viene incontro, sì, lo vedi alzare la testa in cucina, passare l’informazione al suo aiuto, Valentino, aprire la porta e venire verso di te sorridente e pacato, con una parola sempre accorta e sincera. Di posti così chissà quanti ognuno di noi ne ha, ma ce ne sono alcuni, almeno per me che mi fanno stare e sentire bene. Questo “stare bene” è dovuto alla continuità, alla costanza della piacevolezza di un momento, di un’occasione. Quasi come i bambini che hanno bisogno di “routine” per fissare in loro i punti di riferimento per trovare sicurezza, così io devo frequentare più volte un posto, un ambiente, una persona per raggiungere questa sensazione di benessere. Oggi vi voglio raccontare di Luca e del suo angolino accogliente, curato ed intimo: una finestra verde al centro di un paese tra le colline, una luce soffusa di candela in una tiepida serata estiva, una dinamica stagionalità dei piatti: Il Convivio Trattoria a Monteforte d’Alpone (Verona).

Luca Comerlati diplomatosi nel 1993 all’ Istituto Professionale Alberghieri “L. Carnacina” di Bardolino da subito ha voluto confrontarsi fuori casa. Dalle montagne della Val d’Aosta al mare di Sardegna per poi tornare nella sua Verona. Importanti nomi danno conferma alla sua passione: Hotel Due Torri e Ristorante Maffei tra le principali esperienze in terra d’origine. Ma è presso il  Ristorante Relais Villabella di San Bonifacio sotto la direzione prima dello chef Stefano Toson e poi dello chef stellato Fulvio Desanta che il sogno si concretizza fino a divenire responsabile della cucina dal 1999 al 2003. Il desiderio di conoscere più a fondo la “materia” porta,  per due anni, Luca, lontano da pentole e fornelli, direttamente sul “campo”. L’esperienza di agente di commercio per un’azienda  che vendeva carne e pesce, lo aiuta a capire a 360 gradi tutto ciò che ruota attorno al cibo e vedere l’altro lato della ristorazione. Ritorna al Relais di Villabella. Le riconferme arrivano e la consapevolezza pure: conscio, determinato ed entusiasta si lancia nel Suo progetto. E’ il 2009 quando decide di aprire il ristorante: Il Convivio.

Veramente Luca definisce il suo locale: una Trattoria. In effetti lo è nella semplice ed armoniosa atmosfera, ma una trattoria raffinata e di classe, aggiungo io, dove l’ottima qualità del cibo incontra il brio nel particolare, nel famoso dettaglio che sa fare la differenza.  Curiosa come sono, gli chiedo se ha un suo piatto preferito. “La passione che mi porta a fare questo lavoro – spiega Luca – fa sì che tutto quello che creo per me è di uguale importanza, l’unica cosa su cui non transigo è la qualità della materia prima che deve sempre essere di prima scelta ed il rispetto della stagionalità”.
Spesso, sarà per la confidenza che un po’ alla volta è scaturita, Luca mi chiede se mi è piaciuto o meno un piatto. Sinceramente credo lo faccia per vedere non tanto la mia reazione, ma per avere il riscontro di un cliente sincero. Colgo la palla al balzo e gli chiedo cosa lo gratifica di più: “Il poter esprimere la mia creatività usando il mezzo culinario, fonte di convivialità e condivisione”.
E non poteva quindi scegliere nome più azzeccato! Quando decido di regalarmi una coccola, una cena o un pranzo seppur veloce, non ho dubbi nel voler giocare in casa. So che al di là dell’ottimo cibo, trovo calore e piacevolezza.

Ma se una particolarità Il Convivio ce l’ha è proprio quella del riuscire a proporre il pesce in un infinito arcobaleno di suggestioni visive, olfattive e gustative. E con del salmone affumicato con arancia mela verde e mandorle, cannolo di gamberi ananas ed aceto balsamico, capesante al forno, crema di pomodoro crudo ed asparagi marinati, Luca dà il suo benvenuto alla stagione primaverile-estiva. La tartare di tonno alla soia con finocchio e cardamomo come il tataki di pesce spada al sesamo nero, tropeana caramellata e salsa yogurt non mancano. Ma se devo fare la mia personale classifica, tre sono i piatti che mi “garbano” sempre e costantemente. Le capesante con asparagi su letto di crema di ceci e burrata sono una delizia che vi suggerisco di provare. Un piatto delicato ed elegante. Ottimo il contrasto-abbinamento di diverse temperature: il caldo della crema, il fresco della burrata ed ancora il tepore delle capesante con il fresco asparago e poi la morbidezza delle capesante con il croccante dell’asparago crudo. Il Risotto di pesce di Luca: cottura perfetta, un matrimonio di sapori, spesso a sua fantasia, ma fantastico agli asparagi o mantecato con zucchine e ragout di gamberi speziato. Per concludere: semifreddo al sedano, tequila e lime… una ventata di freschezza di lunga persistenza da… farvi venir voglia di ricominciare!

La passione di Luca, la sua dedizione nel preparare i piatti mi portano a rivolgergli un’ultima domanda: quando ti è scattata questa passione? “Fin da piccolo adoravo stare in cucina con mia nonna a pasticciare e già in quinta elementare avevo deciso di fare il cuoco”.
Ripenso a ciò e all’istante ricordo una frase di Fabio Volo dal libro “Un posto nel mondo”: “Tu fai vedere al tuo sogno che veramente ci tieni a incontrarlo, senza pretendere che lui faccia tutta la strada da solo per arrivare fino a te, poi le cose accadono. I sogni hanno bisogno di sapere che siamo coraggiosi”.
 

 

Il Convivio Trattoria – Via Vittorio Veneto, 18, 37032 Monteforte D’alpone Provincia di Verona – Telefono:045 454 1262
Link: www.ilconviviotrattoria.com