Torna domenica 26 maggio Cantine Aperte, l’appuntamento del Movimento Turismo del Vino che coinvolge ogni anno oltre un milione tra appassionati e enoturisti per scoprire la cultura del vino 20130201114323 0direttamente nei suoi luoghi di produzione. ‘A come amicizia’ è il tema scelto per l’edizione n. 21 che vedrà protagoniste le mille cantine MTV pronte a festeggiare, da Nord a Sud, l’ultima domenica di maggio con degustazioni, banchi d’assaggio e iniziative tutte incentrate sul binomio vino e amicizia.
Un filo rosso ‘d’amicizia’ che unisce simbolicamente aziende e territori è la proposta della Campania, con l’installazione ‘Il Rosso dell’arte – Le cantine e i loro territori’ che sarà possibile ammirare dal 21 al 25 maggio al Palazzo delle Arti di Napoli, per la tradizionale anteprima di Cantine Aperte. Anteprima pure per la Liguria che sceglie ViniDaMare, la kermesse dedicata ai vini liguri (19 e 20 maggio) come palcoscenico per presentare Cantine Aperte 2013. 

Amicizia e vino diventano anche solidarietà: domenica 26 maggio le aziende campane apriranno infatti le porte agli studenti dell’istituto tecnico del quartiere Scampia di Napoli, per un’esperienza lavorativa in cantina. Pure nel resto d’Italia il vino sposa la beneficenza: se in Sicilia parte del ricavato delle vendite di bottiglie sarà devoluto ad associazioni benefiche del territorio, il Trentino Alto Adige sosterrà l’Associazione Trentina Fibrosi Cistica. In Veneto invece si brinda all’insegna dell’amicizia ‘social’ con #testavino, l’hashtag che invita al bere consapevole da condividere con gli amici su Twitter. Come ogni anno a Cantine Aperte, spazio alle degustazioni e agli abbinamenti cibo-vino in tutta Italia, dalla Sardegna passando per l’Abruzzo, fino alla Valle d’Aosta: si va dalle cene con il vignaiolo del 25 maggio in Umbria a quelle ‘sostenibili’ (a base di scarti recuperati in cucina) della Sicilia, fino alle fattorie didattiche per bambini e alle degustazioni di vini, spumanti e grappe per gli adulti in Lombardia. Ad Ancona, nelle Marche, i vini e i prodotti tipici si degustano sullo sfondo di una casa colonica della seconda metà dell’Ottocento, dalla quale partiranno 4 tour alla scoperta dei vigneti del Verdicchio dei Castelli di Jesi. A Trento va di scena nel weekend  la 77^ edizione della mostra Vini del Trentino, oltre alla sfilata in Vespa tra cantine e l’eno-bus ecologico per visitare le aziende grazie al servizio gratuito di navetta. Da non perdere anche Classic & Wine, la parata delle auto d’epoca. Per chi ama i cimeli, a Montù Beccaria, nella provincia di Pavia, si può ammirare la centenaria botte ‘Mafalda’ donata alla cantina dal re Umberto. Il Piemonte propone a Castagnole Monferrato un “porte aperte” dei musei agricoli nelle cantine sotterranee, ma si può optare anche per le passeggiate tra vigneti, antiche abitazioni scavate direttamente nella roccia o per l’‘apericena’ in cantina a base di farinata e dolci casalinghi nella provincia di Alessandria. In Umbria  il sabato sera un’iniziativa tutta dedicata ai bambini: armati di tappetino e sacco a pelo, sotto la guida di operatori esperti, i piccoli visitatori si trasformeranno in veri ‘campeggiatori museali’ per una notte, alla scoperta dei tesori custoditi al Museo del Vino di Torgiano. Per i più grandi, sempre in Umbria, arrivano gli “itinerari enospirituali” con “Santi e Vini… nell’Umbria dello Spirito” sulle orme di San Francesco, Santa Chiara e San Valentino che porteranno i wine lovers alla scoperta delle zone vitivinicole più interessanti nei luoghi dei Santi umbri.
Cantine Aperte è anche musica: in Molise, oltre a visite guidate tra vigneti e monumenti – tra mostre di arte ed artigianato – spazio al folk mentre in Toscana, a Montalcino è di scena un percorso eno-musicale (da Jovanotti a Paolo Conte) con degustazioni ‘sensoriali’.
E se in Friuli Venezia Giulia e in Trentino Alto Adige si può andare a spasso tra cantine, borghi e castelli a bordo di wine bus e di eno-bus, in Puglia si aggiunge a questo anche la possibilità di condividere l’auto attraverso il servizio di carpooling con Bring me per andare magari a scoprire a Scorrano (Lecce) l’ikebana, l’antica arte giapponese di comporre i fiori viventi, declinata a tema vite e vino.
Per la presidente del Movimento Turismo Vino, Daniela Mastroberardino: “Cantine Aperte si conferma l’appuntamento di riferimento per gli enoappassionati per conoscere la cultura del vino raccontata in cantina direttamente dai suoi produttori, ma anche per vivere un’esperienza conviviale autentica ed eclettica, a contatto con natura, arte, musica. Una giornata all’insegna di valori quali amicizia, solidarietà e rispetto per l’ambiente”.
Sulla scia della passata edizione, anche quest’anno per Cantine Aperte saranno oltre 600mila le bottiglie stappate nelle cantine MTV dello Stivale: di queste, più di 60mila hanno il tappo Nomacorc. “Cantine Aperte rappresenta un momento importante anche per Nomacorc – ha detto il direttore commerciale Nomacorc Italia, Filippo Peroni – perché i consumatori potranno finalmente assaggiare i prodotti come gli enologi li hanno pensati, liberi da difetti. Il nostro lavoro infatti è quello di dare ai produttori chiusure che garantiscano il massimo della protezione del vino, stando attenti anche al rispetto per l’ambiente”.

A svelare infine le regioni e le zone vinicole italiane più amate e più desiderate dagli enoappassionati sarà il sondaggio del Movimento Turismo Vino ‘Vota le destinazioni enoturistiche del cuore’: tutto il giorno di Cantine Aperte si potrà votare su http://www.movimentoturismovino.it/sondaggio.php. I risultati saranno resi noti a consuntivo della manifestazione. Il programma con l’elenco ufficiale delle cantine aderenti a Cantine Aperte è su www.movimentoturismovino.it.