E’ iniziato il conto alla rovescia per la prossima edizione del Concours Mondial de Bruxelles che si terrà quest’anno nella città portoghese di Guimaraes, dal 4 al 6 maggio. Sarà la 19esima edizione del Concours. Da quando, sei anni fa, il Concorso Mondiale è divenuto itinerante, questa è la seconda volta che approda in Portogallo, dopo Lisbona.

Creato nel 1994, il Concours Mondial de Bruxelles si è affermato in breve tempo come un autentico campionato del mondo del settore vino e distillati, con più di 7000 fra vini ed alcolici messi in competizione, provenienti da tutti i continenti. Complessivamente, questi campioni rappresentano un volume di oltre 500 milioni di bottiglie messe in commercio. Non solo un concorso, quindi, ma anche la valutazione molto attendibile di una grossa fetta di mercato mondiale.
La giuria del Concours è composta unicamente dai più grandi professionisti internazionali del settore provenienti da circa 40 nazionalità: una diversità che contribuisce a rendere questo evento davvero unico.

Le degustazioni si svolgono in tre giorni e alla fine solo quei vini che hanno ottenuto i migliori punteggi possono sperare di ottenere i prestigiosi riconoscimenti assegnati dal Concours, e cioè: la gran medaglia d’oro, la medaglia d’oro, la medaglia d’argento.

Dal 2006 il Concours Mondial de Bruxelles ha deciso di accentuare il suo carattere di concorso internazionale svolgendo le sue sessioni di degustazione fuori dal Belgio. E’ diventato perciò itinerante. Dopo la prima esperienza svoltasi in Portogallo, il comitato organizzatore ha deciso di perseguire per questa strada realizzando il Concours Mondial de Bruxelles a Maastricht prima e poi a Bordeaux. Nel 2009 é stata Valencia ad ospitare l’evento. Nel 2010 è toccato all’Italia con la città di Palermo.

I risultati dell’ultima edizione, svoltasi in Lussemburgo, hanno visto come nazione al primo posto la Francia, con 628 medaglie complessive, seguita dalla Spagna con 436 e dal Portogallo (235) che ha scavalcato l’Italia (197 medaglie totali) che invece era risultata terza nell’edizione siciliana. Il nostro Paese ha vinto in dettaglio 12 gran medaglie d’oro, 62 medaglie d’oro e 123 medaglie d’argento. Notevole, ancora una volta, la performance dei vini siciliani che hanno vinto 50 medaglie complessive sulle 197 del dato nazionale (circa un quarto del totale). Ad onor di verità bisogna precisare che alcune regioni trainanti della nostra enologia (vedi Toscana e Piemonte) non hanno brillato per qualità e quantità di bottiglie inviate al Concours. Una scelta che alla fine non paga, in termini di comunicazione, perché chi è assente spesso ha torto.

Dopo l’Italia la classifica ha visto al quinto posto il Cile e poi Sud Africa e Australia. 7386 in tutto i campioni di vino, pervenuti nei padiglioni della Fiera nazionale del Lussemburgo, che sono stati giudicati da 285 esperti degustatori scelti fra enologi, sommelier, importatori, buyer, giornalisti e scrittori del vino, di 40 differenti nazionalità. (U.G.)

Link: http://www.concoursmondial.com