di Sara Bon
Le affascinanti sale dell’Hotel Savoia Excelsior Palace a Trieste hanno ospitato la prima tappa del Festival Franciacorta 2019.
I Festival itineranti, dopo anni di presenza in Italia sono approdati anche all’estero: Zurigo, Monaco, Londra, Vienna, Tokyo e New York rappresentano alcune delle città in cui il Festival ha riscosso successo. Negli ultimi anni si è andata a consolidare la consapevolezza dell’importanza di dare risposta ai segnali positivi che arrivano dai mercati stranieri dove viene a manifestarsi un crescente apprezzamento nei confronti dei vini di questo territorio.

Affacciata sulle sponde del Lago d’Iseo, la Franciacorta comprende 19 comuni della Provincia di Brescia e si estende in un’area di circa 200 chilometri quadrati. L’origine morenica regala a questi terroir una straordinaria mineralità, che unità all’eterogeneità dei suoli permette di ricavare una viticoltura di qualità. Il metodo Franciacorta è regolamentato da norme scrupolose che permettono di ottenere vini di assoluta eccellenza e grande fascino. L’utilizzo di vitigni pregiati, la raccolta manuale, la rifermentazione naturale in bottiglia e la successiva lenta maturazione e l’affinamento sui lieviti sono le prerogative di questi vini.

Nel 2018 le bottiglie vendute provenienti dalla Franciacorta sono state 17.5 milioni, di cui l’11% all’estero. I risultati dell’export risultano incoraggianti a livello generale: è stato registrato infatti un aumento dei volumi di vendita complessivo del +3%. Il principale mercato si conferma la Svizzera che ad oggi costituisce il 18,7% del totale esportato, seguito dal Giappone che rappresenta il 17,5%, dalla Germania (13,9%) e dagli Stati Uniti (11,2%).

LE CANTINE PRESENTI AL FESTIVAL FRANCIACORTA
ALBERELLE DI DABENI LUCA ZAFFERINO • BARONE PIZZINI • BELLAVISTA • BERLUCCHI GUIDO • BERSI SERLINI • CA’ DEL BOSCO • CA D’OR •CANTINA CHIARA ZILIANI • CASTELLO DI GUSSAGO LA SANTISSIMA • CASTELFAGLIA MONOGRAM  • CONTADI CASTALDI • CORTE AURA • FERGHETTINA • LA MONTINA • LANTIERI DE PARATICO • LO SPARVIERE • MARCHESI ANTINORI TENUTA MONTENISA • MIRABELLA •  QUADRA • RICCI CURBASTRO • RONCO CALINO • SANTA LUCIA • UBERTI • VILLA FRANCIACORTA 

I tre assaggi Top 

Quadra Franciacorta Saten Brut QSaten 2013 
Si tratta di un uvaggio composto dall’85% di Chardonnay e dal 15% di Pinot Bianco. E’ affinato in bottiglia per 44 mesi.  Ha un bellissimo colore giallo paglierino ed un perlage appunto “saten”, questo anche perchè la pressione all’interno della bottiglia è tenuta inferiore rispetto a quella degli altri Franciacorta (4.5 atmosfere invece che 6). Al naso risulta dolce ma allo stesso tempo agrumato, con note di mandorle e fiori di campo. Assaggiandolo sprigiona sapidità e freschezza, è avvolgente e sul finale lascia una piacevolissima nota fruttata.  

 

Corteaura Franciacorta Rosé Brut 
Questo Rosè si compone del 75% di uve Pinot Nero e di un 25% di Chardonnay che provengono dai vigneti dislocati nei vari comuni della Franciacorta: rappresenta quindi le diverse unità presenti nella zona. Viene affinato in bottiglia sui lieviti per circa 36 mesi. Ha un colore molto delicato, al naso si rivela elegantissimo e sprigiona i sentori di frutta rossa tipici del Pinot Nero; è morbido con una giusta acidità che lo rende perfettamente equilibrato.

 

 

Ronco Calino, Franciacorta Saten Brut 
Si tratta di un 100% Chardonnay, con bassissima percentuale di liquer de tirage ed un affinamento sui lieviti di 36 mesi. Ha un perlage molto fine ma continuo e persistente. Al naso è possibile individuare sentori di fiori bianchi e frutta matura- All’assaggio presenta una bella acidità ed una bella consistenza. Retrogusto di miele di acacia.