I vini etnei Doc, punta di diamante dell’enologia siciliana, scelgono di abbassare le rese per ettaro con l’obiettivo dichiarato di migliorare la produzione e portarla verso livelli

di eccellenza ancora più alti.
Perciò: “Minori rese in vigna per una qualità ancora superiore”. Si potrebbe così sintetizzare la direzione intrapresa dall’assemblea dei soci del Consorzio di Tutela dei Vini
Etna DOC, tenutasi lo scorso 29 giugno 2012 a Castiglione di Sicilia; ridurre la resa massima di uva per ettaro consentita per la produzione di vino a D.O.C. Etna
Rosso, portandola dagli attuali 90 quintali per ettaro a 80, è quanto ha stabilito all’unanimità l’organo direttivo del consorzio.
In attesa del completamento dell’iter di modifica del disciplinare l’Assemblea ha deciso all’unanimità, di avvalersi dell’opportunità (ai sensi dell’art. 10 del decreto legislativo
n.61 dell’8 aprile 2010) di richiedere al ministero attraverso la Regione Siciliana la riduzione delle rese già dalla vendemmia 2012.
Il consorzio su questa strada è riuscito a raccogliere il consenso di tutti i produttori che, all’unanimità hanno approvato la riduzione delle rese per contribuire ad una crescita complessiva della DOC Etna.