"Un gusto classico ed elegante, è quello che cerca il consumatore giapponese e che il Nobile rispecchia in maniera perfetta". Sono le parole di Mayumi Fukumura, vincitrice della Jet Cup 2012, il concorso
giapponese che decreta i migliori sommelier di vino italiano, e da un anno anche ambasciatrice del Vino Nobile in Giappone e in Oriente. Con questa consacrazione il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano tira le somme dopo le varie tappe dell’ultimo viaggio in Oriente. Tokyo per il Giappone, Shangai e Hong Kong per la Cina. "Sono mercati in forte espansione e per il Nobile in questo momento ci sono molte possibilità di far crescere l’interesse", spiega Federico Carletti, presidente del Consorzio dei produttori. "Ciò che in particolare ci consente di penetrare in questi nuovi Paesi è l’eccellente rapporto qualità-prezzo dei nostri vini, oltre naturalmente alla ricerca di un brand italiano, o meglio Toscano, di grande fama".
Mai come questa volta sarebbe affrettato e riduttivo tentare un bilancio “a caldo” per la cinque giorni vinicola appena conclusasi in provincia di Avellino. Quella che ha salutato il ritorno di BianchIrpinia, evento promosso dall’agenzia di comunicazione Miriade & Partners S.r.l. insieme alle 41 aziende partecipanti per presentare a stampa specializzata ed operatori, nazionali ed internazionali, le ultime annate di Fiano di Avellino e Greco di Tufo Docg. Un lungo week end che ha visto come quartier generale l’hotel La Locandina di Aiello del Sabato (AV). Non una semplice rassegna enologica, insomma, ma una vera e propria porta d’ingresso all’Irpinia di qualità.
La manifestazione che arriva in un momento indiscutibilmente delicato per la provincia di Avellino, in bilico tra le urgenze dettate dalla crisi e le sfide del futuro. Una fase che ovviamente coinvolge a pieno anche la filiera vitivinicola, senza dubbio una delle più importanti con le sue quasi 200 aziende e le migliaia di viticoltori, le tre Docg e le decine di denominazioni collegate ad un patrimonio di varietà autoctone semplicemente straordinario. Un appuntamento che ha acquisito dunque un forte valore simbolico sotto molti fronti, aldilà degli aspetti tecnici. Uno spirito di collaborazione che ha permesso di organizzare, per la prima volta, una rassegna dedicata ai vini bianchi calendarizzata in un periodo autunnale, privilegiando gli obiettivi di focus e approfondimento rispetto alle urgenze “da anteprima”.
Per la prima volta nella storia del Vinitaly i premiati delle due competizioni internazionali sono stati resi noti insieme. Si tratta dei vincitori del 20° Concorso Enologico Internazionale e del 17° Concorso
Internazionale Packaging, le due competizioni di Vinitaly che designano i migliori vini al mondo e la miglior immagine delle bottiglie.
Al 20° Concorso Enologico, svoltosi dal 12 al 16 novembre 2012, il Premio speciale "Gran Vinitaly 2012" è stato assegnato all’azienda canadese Magnotta Winery Corporation (Vaughan), mentre il Premio speciale "Vinitaly Nazione 2012” è stato attribuito alla croata Badel 1862 (Zagabria), all’italiana Olearia Vinicola Orsogna (Chieti) e all’ungherese Varga Pinceszet (Badacsonyors).
Su 2.269 campioni provenienti da 23 Paesi sono state assegnate complessivamente 16 Gran Medaglie d'Oro, 17 Medaglie d'Oro, 19 Medaglie d'Argento e 18 Medaglie di Bronzo, confermando questo concorso come il più selettivo al mondo. Tra i 105 giurati, 42 tra i più qualificati giornalisti esteri del settore provenienti da tutti i continenti.
Dalla prossima edizione, Sol, il più importante salone internazionale dell’olio extravergine di oliva, e Agrifood Club, la rassegna dell’agroalimentare italiano di qualità, saranno unite in
un’unica fiera per far capire agli operatori esteri del food l’unicità della tradizione gastronomica italiana, fatta del sapiente legame di tutti gli ingredienti. Si chiamerà perciò Sol&Agrifood (7-10 aprile 2013 - www.solagrifood.com) la novità fieristica di Veronafiere, sintesi di Sol, il più importante salone internazionale dedicato all’olio extravergine di oliva di qualità, e di Agrifood Club, la rassegna dell’agroalimentare di qualità, che tradizionalmente si svolgevano in contemporanea con Vinitaly ed Enolitech.
Io e il vino. Ho voluto cominciare l'avventura di questo sito in onore e in ricordo di mio padre e mio nonno che se ne sono andati (troppo presto) ed erano entrambi viticoltori puri. Fin da piccolo mi hanno trasmesso la passione per il vino genuino, per la vendemmia che era un giorno rituale di festa grande per tutta la famiglia, per i profumi intensi del mosto fresco, per l'emozione di quelle botti enormi che sfioravano il soffitto della cantina e che mi facevano sentire ancora più piccolo...leggi
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