Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Tutela Denominazione Vini Frascati Doc e Docg ha eletto come Presidente Mauro De Angelis rappresentante dell’azienda Terre dei Pallavicini. De Angelis è alla seconda riconferma dopo due mandati e si accinge al terzo triennio. Sarà affiancato da due vice presidenti: Mauro Merz, rappresentante dell’azienda Gruppo Italiano Vini – Fontana Candida, e Paolo Stramacci in rappresentanza dei produttori.
Gli altri consiglieri componenti del Consiglio di Amministrazione sono Alfonso Cupellini per la Cantina Sociale Monteporzio Catone, Danilo Notarnicola per le Cantine San Marco, Luigi Caporicci per la Gotto D’Oro, Felice Gasperini per la Cantina Villafranca, Alberto Benedetti per Santa Bendetta, Michele Russo per l’azienda Tenuta di Pietra Porzia, Oreste Molinari, Andrea Evangelisti, Carlo Carnevali e Renato Boni per i produttori.
A tutto il nuovo Consiglio ed al Presidente gli auguri per un proficuo lavoro.
Violante Gardini prende nelle sue mani la presidenza del Movimento Turismo del Vino della Toscana e punta, come primo obiettivo, a Calici di stelle. La festa del vino in
programma il prossimo 10 agosto verrà realizzata nelle Città del vino e nelle cantine associate a MTV. Insieme a Violante siedono nel Consiglio di amministrazione di MTV Federico Taddei, Alessandro Bindocci, Augusto Monaci, Baldino Terenzi, Emanuela Tamburini, Serena Contini Buonacossi, Alioscia Lombardini. Il Movimento Turismo del Vino è nato nel 1993 ed ha un migliaio di soci in tutta Italia presieduti da Daniela Mastroberardino. La sua principale iniziativa è Cantine aperte, il giorno dell’enoturismo che si svolge ogni anno a maggio. In Toscana all’associazione aderiscono 60 cantine dove l’accoglienza dei visitatori è particolarmente curata. Questa regione ha sempre avuto il ruolo di leader nel settore a livello nazionale e spesso internazionale, infatti è prima nella classifica delle wine destination di Trip Advisor per il 2012.
La Fil – felicità interna lorda - è più importante del Pil. Il rispetto dell’ambiente e l’armonia con la natura non sono più solo il modo di essere e di intendere la vita di qualcuno, sono un’esigenza dalla quale l’uomo non può prescindere, ne va della sua salute e di quella del pianeta. Il biologico è salute fisica, interiore e sociale.
È in sintesi ciò che è emerso nel II Simposio culturale sul mondo del Bio che si è tenuto presso l'azienda agricola biologica Ca' di Rico di Dovadola (FC), promosso e guidato dal dottor Massimiliano Degenhardt, e patrocinato dai comuni di Dovadola, Castrocaro, Predappio e dell’Assessorato delle Politiche Agroambientali della Provincia di Forlì-Cesena.
Classe 1954 e laurea in Medicina e Chirurgia all'Università degli Studi di Padova nel 1979, il dottot Degenhardt porta a termine il corso di formazione in agopuntura e manipolazioni vertebrali a Torino nel 1983. Dall'anno successivo allarga le sue conoscenze all'Omeopatia e all'Elettroagopuntura secondo Voll, frequentando i migliori specialisti del tempo. Degenhardt ha seguito diversi corsi di perfezionamento in Italia e all'estero nei campi dell'agopuntura, della posturologia, dell'omeopatia, della biorisonanza. Per lui vivere Bio significa rispettare se stessi e la natura, in uno scambio continuo che permette agli uni e all’altra di avere e dare il meglio.
Radici del Sud, il festival dedicato ai vitigni autoctoni del Mezzogiorno ha decretando i suoi vincitori. Presso la masseria Caselli a Carovigno sono stati ufficializzati i 67 vini migliori di Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia.
Hanno gareggiato circa 247 etichette nelle 19 categorie esaminate alla cieca dalle commissioni d’assaggio di tutto rispetto: wine buyer, addetti ai lavori, autorevoli addetti ai lavori e giornalisti internazionali.
Successo anche per il primo Salone del Vino che ha aperto l’ingresso ai tanti enoappassionati.
“Un parterre di cantine pugliesi, lucane, campane, calabresi, sono state a diposizione del pubblico - dichiara Nicola Campanile, organizzatore di Radici del Sud – per raccontare e svelare le proprie perle enologiche. In una sola giornata il visitatore ha potuto così conoscere la produzione autoctona di tutto il Sud Italia. Importanti poi anche gli incontri BtoB organizzati fra le aziende produttrici e i wine buyer internazionali e, per la prima volta, a Radici la giuria internazionale è stata d’accordo subito con quella nazionale, dimostrando che i vini del sud sono pronti a ritagliarsi un ruolo importante a livello planetario. Intanto abbiamo anche scelto e reso pubblico le date della nona edizione del festival che si svolgerà dal 4 all’8 giugno 2014” .
Ecco tutti i vincitori delle 19 categorie:
Io e il vino. Ho voluto cominciare l'avventura di questo sito in onore e in ricordo di mio padre e mio nonno che se ne sono andati (troppo presto) ed erano entrambi viticoltori puri. Fin da piccolo mi hanno trasmesso la passione per il vino genuino, per la vendemmia che era un giorno rituale di festa grande per tutta la famiglia, per i profumi intensi del mosto fresco, per l'emozione di quelle botti enormi che sfioravano il soffitto della cantina e che mi facevano sentire ancora più piccolo...leggi
Noi di Weesh progettiamo e realizziamo web, anzi, progettiamo e pianifichiamo le vostre attività su web, facendo in modo che ogni vostro centesimo sia speso bene. Diamo appeal alla vostra presenza su internet, facendo in modo che oltre ad "esserci" possiate anche raccontare il raggiungimento di un bel risultato. vai