di Germana Grasso
 Cin cin! È l’estate che brinda ai rosati. Freschi, briosi, delicati e seducenti, per assonanza di colore considerati i principali ammaliatori di palati femminili, i rosati sono stati i protagonisti drinkpink-01della festa “I drink Pink”, organizzata dal Gambero Rosso sulla terrazza della Città del Gusto di Roma.
Sulle note delle rivisitazioni musicali allegre ed ironiche del trio in rosa Ladyvette, la serata si è animata tra appassionati di vini, esponenti del settore e tanti curiosi. Numerosa la platea femminile. Ma – sfatiamo i miti – sarebbe riduttivo relegare i rosati ad un vino di genere.
I rosati, per struttura, si abbinano all’estate. Le sfumature di colore, dal rosa tenue al ciliegia carico e limpido, ricordano romantici tramonti sulla spiaggia, i sentori di delicati fiori e di frutta fresca il brio delle giornate all’aperto.

Ed allora ecco alcuni consigli per brindare in rosa all’estate che avanza.

Costa d’Amalfi Rosato Marisa Cuomo 2012 (Piedirosso e Aglianico): chi ama i tannini di questi due vitigni campani, non potrà non godere della struttura e della personalità di questo vino. Accattivante rosa cerasuolo, trasparente e brillante. Profuma di rose, di fragole e di piccoli frutti rossi. Al sorso ecco la mineralità spiccata del territorio, che accompagna i frutti rossi sotto spirito. Finale leggermente amaricante che ben si sposa con la cucina tipica napoletana.

Savù iGreco 2012 (Gaglioppo): ideale per un aperitivo estivo, questo rosato calabrese dal colore carico, brillante e trasparente è fresco e fruttato. Sentori di rose, ciliegie e fragoline selvatiche. Piacevole nota vegetale di erba appena tagliata. Al gusto è fresco e presenta una spiccata sapidità ed una buona morbidezza.

Cirò Rosato Puntalice Senatore Vini 2012 (Gaglioppo): rosato limpido e luminoso. All’olfatto delicata fragranza di rosa canina, fragoline di bosco e nota erbacea. In bocca è fresco con spiccata nota minerale e finale fruttato.

Cerasuolo d’Abruzzo Hedos Cantine Tollo 2012 (Montepulciano): accattivante rosso cerasuolo limpido e brillante. Hedos presenta al naso una fresca nota fruttata, che anticipa quella erbacea, quasi mentolata. Al sorso ritorna la piacevole nota fruttata percepita al naso, in cui spicca la gelatina alla ciliegia. Leggerissima nota balsamica in chiusura.

Coste delle Plaie Cerasuolo d’Abruzzo Podere Castorani 2012 (Montepulciano): rosa tenue e delicato per questo vino, con sentori eleganti di rosa canina, erba fresca e fragoline selvatiche. Al palato è minerale, piacevolmente austero e finemente fruttato di piccoli frutti rossi, pesca e frutta esotica.

Rosato Terre di Chieti Biologico Feudo Antico 2012 (Montepulciano): rosa cerasuolo. All’olfatto si percepiscono lamponi e gerani, mentre in bocca presenta una buona freschezza e struttura acido-sapida. Ritornano i frutti rossi percepiti al naso.

Un po’ di bollicine…

Oltrepò Pavese Cruasé Mazzolino Tenuta Mazzolino (Pinot Nero): perlage finissimo e poco persistente che vivacizza il rosa tenue nel calice. Al naso si percepiscono note tostate e vanigliate e fiori d’arancio. Al sorso è fruttato di ciliegia, fresco, sapido e minerale.

Trento Rosé Altemasi Cavit, Metodo Classico, sboccatura 2013 (Chardonnay e Pinot Nero): perlage cremoso molto piacevole al palato. Si percepiscono note di rose, pesca, fiori bianchi e crosta di pane. Al gusto è sapido e minerale.

Dubl Rosato Brut Feudi di San Gregorio (Aglianico): rosato tenue e perlage finissimo e continuo dalla spuma consistente per questo Metodo Classico campano. Nel calice si sentono piacevoli note di pasticceria (crostata con confettura di ciliegie), frutti rossi ed erba fresca. In bocca il perlage cremoso accarezza il palato. È sapido e minerale.

Rosé Brut Unico Tenuta Ulisse 2012 (Cerasuolo d’Abruzzo e Merlot): delicato rosa tenue. Al naso note erbacee e fruttate di lampone e mirtillo. Al sorso buona acidità, mineralità e sapidità.

Oltrepò Pavese Cruasé Millesimato Fratelli Giorgi 2012 (Pinot Nero): il perlage finissimo vivacizza il rosato tenue nel calice. Aromi profumati di pan brioche, rosa canina e freschi fiori di campo. Al gusto il perlage è cremoso ed elegante. I frutti rossi cedono lentamente alla pesca bianca.

Salice Salentino Brut Five Roses Anniversario Leone de Castris 2009 (Negroamaro e Malvasia di Lecce): perlage finissimo, rado e poco persistente su rosa tenue. Al naso ciliegie e fragoline di bosco. Al sorso il perlage cremoso è ricco e persistente. Lascia una piacevole bocca fruttata e minerale.

Franciacorta Brut Rosé Ferghettina 2009 (Chardonnay e Pinot Nero): delicato rosato tenue con perlage rado, finissimo e persistente. All’olfatto note di pane tostato, fragoline di bosco e rosa canina. Al palato ha una equilibrata spalla acido-sapida.

Franciacorta Rosé Barone Pizzini 2009 (Pinot Nero e Chardonnay): perlage fine, rado e persistente su rosato cerasuolo. Naso stupendo di fragoline selvatiche, frutti rossi di bosco, rosa e sentori di pasticceria. In bocca si esprime con un perlage cremoso, spiccata mineralità ed austeri e piacevoli toni fruttati.


Links:

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www.marisacuomo.it
www.tenutaulisse.it
www.poderecastorani.it
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A proposito dell'autore

Germana Grasso

Giornalista professionista, sono convinta che la migliore qualità di questo mestiere sia la curiosità, un modo di essere che impregna i pensieri e scaccia la noia. Per curiosità mi sono accostata al mondo del vino e mi sono lasciata affascinare dalla scoperta delle nostre radici. Immagino ogni bottiglia di vino come un'opera, che il produttore lascia andare per il mondo a raccontare di sé. Ho voluto documentarmi per sentire cosa intende comunicare un vino, chi lo produce e la sua/nostra terra. Discendente da tre generazioni di pizzaioli napoletani, amante della buona cucina, ho eletto la comunicazione a stile di vita, passando dalla carta stampata, alla tv al web. L'incontro con Umberto e con Wining, il suo progetto nel cassetto, è stata l'ennesima occasione per confrontarmi con la curiosità e raccontare un mondo vitale, difficile, ma sempre ricco di umanità.

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