DOC, tutti i giovedì di luglio film, vini e sapori dal Trentino Alto Adige

03 Villa de Mersidi Fabrizia Dalpiaz
Profumi di lavanda, di erba bagnata e di pioggia, nubi e sole che si rincorrono, questo è lo scenario nello splendido giardino di Villa de Mersi a Trento, mentre attendiamo l’inizio dell’anteprima dell’evento DOC, “Denominazione di Origine Cinematografica” che si svolgerà tutti i giovedì del mese di luglio, all’interno di alcune delle più suggestive cantine del territorio.(foto 1-2)
Organizzato dalla Strada del Vino e dei Sapori del Trentino in collaborazione con l’Associazione delle Donne del Vino Trentino Alto Adige, la serata dell’11 giugno è la prima di una serie dedicate al mondo femminile impegnato nella produzione di vini, nella gastronomia e nella comunicazione.
Questa è la cronaca del primo giovedì della serie. Eccomi appena arrivata e tutti sono già in gran fermento: chi porta i bicchieri, chi dispone le tovaglie, chi sistema le bottiglie nel ghiaccio o affetta i salumi, chi taglia il pane o prepara i depliant tenendo un occhio al cielo che sembra sempre più cupo e minaccioso…non oserai piovere tutti si stanno chiedendo!
In realtà, fra tanti scongiuri, qualche goccia è scesa, giusto giusto per creare un po’ di scompiglio, ma alla fine la serata ha poi proseguito tranquillamente.
Il cancello si apre ed ecco che le persone, già dotate del calice di degustazione si avvicinano per la visita guidata della magnifica Sala Barocca situata all’interno della Villa de Mersi, seguirà il percorso di degustazione fra le diverse postazioni gastronomiche e le degustazioni dei vari vini presentati. (foto 3)
Mi guardo intorno e sento un clima sereno e festoso. Le persone si avvicinano, chiedono informazioni sul vino o sull’olio extravergine, assaggiano e commentano tra di loro confrontando i vini uno con l’altro.

La luce ora è bellissima, si intravedono tra le foglie gli ultimi raggi di sole mentre attendiamo che si faccia buio per la proiezione del film documentario “Senza trucco. Le donne del vino naturale”, uscito nel 2011 e diretto dGiulia Graglia. Nell’attesa faccio anch’io un giro di assaggi, certo non tutti se non voglio finire distesa a terra! Ecco, mi viene incontro Elisabetta Donati stappando un Lagrein Rosato, fresco e delicato con profumi di frutti di bosco, di un bel colore rosato, perfetto per iniziare! (foto 4-5) Al lato opposto intravedo lo stand Ferrari e qui Camilla Lunelli mi porge un calice di Perlé Rosé: grande eleganza e intensi profumi di frutti rossi, fine perlage e lunga persistenza in bocca! (foto 6-7)06 Camilla Lunelli
Decido di spostarmi nella zona gastronomica e qui assaggio i fantastici prodotti dell’azienda Trota Oro: le uova di Trota, la Trota Marinata e la Trota salmonata affumicata, e subito si percepisce l’alta qualità del prodotto e  l’esperienza artigianale. (foto 8)
Accanto vedo i prodotti della macelleria Paolazzi da cui arriva un profumo inebriante: la Luganega, la Coppa, la Pancetta…gnam gnam, buonissimi ma ora devo bere qualcosa! (foto 9)
Incrocio il sorriso fantastico di Francesca Moser e Roberta Giuriali Stelzer di Maso Martis (foto 10) e l’assaggio della Riserva Dosaggio Zero è molto invitante: eccolo, che profumi, che corpo! Lo annuso, lo guardo e vengo attratta soprattutto dalla sua eleganza e mineralità! (foto 11)
Moser 51,151 lo conosco bene: Chardonnay 90% e Pinot Nero 10%  fresco, elegante e persistente con un fine perlage. (foto 12)
13 Finger Food chef Locanda 2 CaminiTorno quindi alla gastronomia e qui assaggio i deliziosi finger food di Franca Merz della Locanda 2 Camini, dedicati alla cucina vegana e vegetariana, leggeri con alcune note piccanti dovute allo zenzero e alle spezie.  (foto 13)
Ora mi soffermo ad assaggiare l’extravergine della ditta OlioCRU e rimango affascinata dalle spiegazioni sulle diverse tipologie, sui metodi di raccolta, sulle lavorazioni, dalla pulitura delle olive, alla frangitura, alla gramolatura e all’estrazione che mi vengono fornite, ora degustazione! Tre le tipologie presentate, tutte rigorosamente denocciolate per ottenere un prodotto decisamente superiore! (foto 14)
Mi giro ed ecco il tavolo del pane del Panificio Moderno di Isera, pane lavorato rigorosamente con lievito madre. Profumatissimo, croccante all’esterno e soffice all’interno grazie all’accurata scelta delle farine macinate a pietra e alla lunga lievitazione, leggerissimo! (foto 15)

Dopo la degustazione dei formaggi dell’azienda Agricola Fontanél decido di passare al vino rosso e mi soffermo da Elena Walch per degustare “Istrice”, cuvée di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, affinato in piccoli fusti di rovere francese…rosso granato intenso, profumi fruttati e speziati e grande persistenza in bocca! (foto 16) E ora?  Controllo un momento, ma non è sufficientemente buio, ancora il film non inizia!

Passo quindi alla cantina di Ville Corniole. Maddalena Nardin mi consiglia il  Müller Thurgau proveniente da più vigneti della Val di Cembra dove il terreno è di origine porfirica e in parte calcareo, tra i 600 e gli 800 metri sul livello del mare. Colore giallo paglierino tenue, al naso è intenso di profumi che vanno dalla salvia alla frutta tropicale ma anche dalla pesca bianca agli agrumi, piacevolmente secco e minerale, con un tocco di acidità dovuta proprio a quei territori. (foto 17) Non vi preoccupate sono ancora sobria, riesco ad assaggiare anche il Brut della cantina Balter,18 Clementina Balter Clementina Balter, con un bellissimo sorriso, mi propone il Trentodoc Brut che conosco bene e che bevo sempre volentieri, di notevole freschezza e piacevoli note agrumate! (foto 18)

Un salto nella zona gelato per un assaggio al volo dei prodotti della gelateria Peterle che prepara quotidianamente i gelati utilizzando esclusivamente materie prime locali quali latte fresco di alta qualità, panna e yogurt trentini. Eccole, le vedo le sorelle Togn Valentina e Romina della cantina Maso Poli e Gaierhof.  Romina mi suggerisce di assaggiare il Riesling DOC 2014 prodotto sulle pendici del Monte Calisio a circa 700 metri, su un terreno basaltico di origine vulcanica che conferisce a questo vino grande eleganza e struttura con piacevoli note aromatiche e sentori fruttati. (foto 19)

Il cielo ormai si è fatto cupo, ma Barbara Mottini della cantina Vallarom mi fa un cenno con la mano: ormai è rimasta solo lei e resterò a lungo ad ascoltarla mentre mi parla dell’azienda del marito Filippo Scienza che conducono insieme con grande attenzione per l’ambiente e rispetto per la vigna, cercando all’interno di essa quell’equilibrio che riesca ad evitare l’uso di prodotti chimici per la nascita di un prodotto “vero” e biologico che rappresenti il “terroir”. Ecco il calice di Vo’ Brut, uve 100%  Chardonnay, dosaggio zero color giallo tenue con riflessi verdognoli presenta un fine perlage e note fruttate ed erbacee che conferiscono eleganza e armonia in bocca. (foto 20)

La notte è scesa e ci dirigiamo verso lo spazio allestito per la proiezione del film. Un film documentario emozionante, fatto di silenzi, paesaggi e lavoro: sì il lavoro duro che le quattro donne del vino fanno giorno dopo giorno intente alla cura del territorio, della vigna autoctona che trattano con grande rispetto per un vino biologico, un vino naturale. Dora Forsoni, (Poderi Sanguineto I e II a Montepulciano) Nicoletta Bocca (San Fereolo, Dogliani) Elisabetta Foradori, trentina (l’azienda di Teroldego porta il suo nome) e Arianna Occhipinti, la più giovane con il Frappato di Sicilia IGT, vengono raccontate attraverso la gestualità del loro lavoro tutte “Senza Trucco” con i segni del tempo sulle mani e sui volti, ma fiere di quello che fanno perché è fatto di amore, e passione!!!

http://www.tastetrentino.it/
http://ledonnedelvino.com/delegazioni-regionali.php?regione=Trentino%20Alto%20Adige

Le degustazioni di vini per le serate in calendario sono affidate alle cantine: Azienda Agricola Balter, Azienda Agricola Donati, Endrizzi Azienda Vitivinicola, Cantine Ferrari, Gaierhof, Maso Martis, Maso Poli, Azienda Agricola Moser, Azienda Agricola Vallarom, Villa Corniole, Elena Walch. I vini protagonisti sono: Trentodoc, Teroldego Rotaliano, Marzemino, Müller Thurgau e Nosiola-Vino Santo, in rappresentanza dei vari territori protagonisti della Strada del Vino che sono: Trento, Piana Rotaliana, Vallagarina, Valle di Cembra e Lago di Garda.

http://www.balter.it/
http://www.cantinadonatimarco.it/
http://www.cantinemoser.com/
http://www.vallarom.com/Azienda.htm
http://www.elenawalch.com/
http://www.endrizzi.it/
http://www.ferraritrento.it/
http://www.gaierhof.com/
http://www.masomartis.it/
http://www.masopoli.com/
http://www.villacorniole.com/

Ad accompagnare i vini delle aziende ci saranno i finger food della chef Franca Merz della Locanda 2 Camini e diversi prodotti del territorio, fra cui le mele La Trentina, il pesce Trota Oro, i formaggi dell’Azienda Agricola Fontanèl e l’olio extravergine di oliva OlioCRU, l’acqua Levico e il gelato artigianale della gelateria Peterle.

http://www.locanda2camini.it/
http://www.fontanel.it/
http://www.macelleriapaolazzi.com/
http://www.trotaoro.it/
http://www.panificiomoderno.net/
http://www.oliocru.it/
http://www.gelateriedelterritorio.it/?gelato=56

IL PROGRAMMA DETTAGLIATO DI “DOC”

2 luglio ore 20 – Cantina Sociale di Trento

vino protagonista: Trentodoc

film: Barolo Boys. Storia di una rivoluzione

9 luglio ore 20 – Cantina Mezzacorona Rotari

vino protagonista: Teroldego Rotaliano

film: Zio Nuccino – Sicilia. Un mare di vino. Isole del vento di vino

16 luglio ore 20 – Cantina Mori Colli Zugna

vino protagonista: Marzemino

film: Il re del mosto

23 luglio ore 20 – Agraria Riva del Garda

vino protagonista: Nosiola e Vino Santo

film: Red Obsession

30 luglio ore 20 – Azienda Agricola Pojer e Sandri

vino protagonista:  Müller Thurgau

film: Contadini di Montagna