Oltrepo-PaveseL’Oltrepò Pavese è la terza denominazione produttiva italiana con 13.500 ettari di vigneto e vanta anche il primato nazionale del Pinot nero con i suoi 3mila ettari vitati. Quest’anno il “prodotto rivelazione” è stato il Cruasé, un marchio che identifica il Metodo Classico Docg rosé e che è tipico delle colline dell’Oltrepò Pavese.

Lo producono 36 aziende. Fra queste ricordiamo Anteo, Bellaria, Ca’ di Frara, Cantine Montagna, Conte Vistarino, Fattoria il Gambero, fratelli Giorgi, Isimbarda, La Travaglina, La Versa, Monterucco, Rebollini, Podere San Giorgio, Tenuta Il Bosco, Tenuta Mazzolino, Tenuta La Costaiola, Terre d’Oltrepò, Travaglino, Bruno Verdi.

In un biennio difficile per i consumi nazionali, il marchio Cruasé ha visto lievitare i volumi da 300mila a 500mila bottiglie. Il prezzo medio di mercato è 14 euro, molto aggressivo nel rapporto qualità-prezzo. Non solo: il “Cruasé” è – secondo alcune ricerche di mercato – lo spumante “metodo classico” preferito dalle donne, per colore accattivante e facile abbinamento col cibo.

Nelle cantine oltrepadane è tutto esaurito per i consumi di questa particolare tipologia di prodotto. Seduce la naturalezza del “Cruasé”, che nasce dalla rifermentazione in bottiglia del mosto rosa del Pinot nero; e colpisce il nome del prodotto, un marchio registrato che deriva dalla fusione tra le parole “cru” (selezione) e “rosé”. In Oltrepò Pavese il Cruà è una tradizione consolidata: nel 1700, era conosciuto come il vino della festa del contadino.

 

Link di approfondimento www.cruase.it  www.vinoltrepo.it