di Valentina Casetta
crealto-02E’ lunedì pomeriggio, cielo azzurro, sole splendente e immense distese di prati verde smeraldo. Descrizione scontata per chi vive in campagna direte voi..in realtà no, dopo settimane di piogge intense è bello poter respirare il profumo di primavera. Mi piace viaggiare sola alla guida della mia auto, la mente viaggia lontano e i pensieri mi fanno compagnia. Scelgo il tragitto più breve ma più impervio tra le strade provinciali che solcano le colline monferrine e nell’ultimo tratto mi trovo a percorrere una stradina sterrata. Adoro l’avventura e anche se sono zone che conosco bene riescono sempre ad affascinarmi e così osservo rapita ogni dettaglio come accade ad una scolaretta il primo giorno di scuola. 
La curiosità e l’amore per la Barbera mi hanno portata ad Alfiano Natta, paese del Monferrato Casalese che conta meno di 800 abitanti. Eleonora Costa e Luigi Armanino mi accolgono con il loro giovane sorriso presso l’Azienda Vitivinicola Crealto.

Storia di passione, determinazione e sana incoscienza quella di Eleonora, Luigi, Andrea Piano ed Elisa Armanino. Quattro giovani genovesi che hanno abbandonato le proprie professioni e la città della Lanterna per seguire e realizzare il sogno di vivere in campagna spinti dai ricordi della fanciullezza trascorsa a contatto con la natura. Nel 2008 il sogno si concretizza rilevando dall’ex vigneron Carlo Quarello Crealto e dando il via ai lavori di ristrutturazione durante i quali l’allegra combriccola di sognatori si è allargata includendo Andrea ed Elisa che gestiscono l’Agriturismo annesso all’azienda.
Nel giro di qualche minuto mi trovo in cantina con Eleonora, dove scorgo lei: l’anfora. Un’anfora della capienza di 250 litri realizzata con la terracotta dell’Impruneta (Toscana), con tappo in acciaio inox, rubinetto e valvoletta. L’utilizzo del vaso vinario tanto antico quanto innovativo è legato alla politica aziendale, al terzo anno di conversione dal convenzionale al biologico. L’anfora come uno strumento che rispetta il vitigno conferendogli  peculiarità uniche.
La tecnica della vinificazione ed affinamento in anfora è una pratica che si sta lentamente diffondendo in Italia e Crealto è l’unica a praticarla in Piemonte dal 2010. Al momento la decisione di Luigi, enologo, ed Eleonora, sommelier, è stata quella di escludere la fase di vinificazione. E’ stata scelta la Barbera per l’affinamento in anfora, la stessa base della Barbera Superiore senza passaggi in legno e con una macerazione di circa 20 giorni.
La mancanza di analisi di tipo scientifico sul tema hanno portato Luigi ed Eleonora ad approfondire la materia attraverso studi, ricerche ed esami di laboratorio. Il primo risultato è stato che l’anfora ossigena più della botte ma meno della barrique ed il secondo che il calcio ed il potassio rilasciati dalla terracotta de acidificano una Barbera che di per se è meno acida di quella di altre aree. La Barbera d’Asti DOCG Vis è un vino ancora in evoluzione, in cui si possono percepire sentori minerali e terrosi, con buona sapidità e morbidezza. Sapidità che va a nozze con un cinghiale speziato ai chiodi di garofano.
Ma qui a Crealto le sorprese non sono finite. Scopriamo il Grignolino del Monferrato Casalese DOC: il precedente proprietario era noto infatti a tutti in zona come “Il maestro del grignolino”. L’esposizione a sud ovest a 150 metri sopra il livello del mare e la brezza fanno di Alfiano Natta una perla per la produzione del  Grignolino. Terreni argillosi attribuiscono a questo vino note più alcoliche e tanniche rispetto a quello d’Asti.
Crealto ha aderito al Manifesto del Grignolino del Monferrato Casalese Storico che prevede, a partire dal 2012, un affinamento di  tre anni di cui almeno uno in legno. 
Entrambi i vitigni (Barbera e Grignolino) possono vantare 58 anni di età ma una freschezza giovanile. Uscite dalla cantina ritroviamo lo stesso sole che mi ha regalato le belle emozioni del viaggio e decido di fermarmi ancora qualche minuto in questo incantevole angolo di Monferrato. E’ l’ora della Merenda Sinoira e come ogni tradizione deve essere rispettata.
Apriamo il Grignolino del Monferrato Casalese DOC Marcaleone, annata 2010. Colore rubino scarico, profumo di amarena e ciliegia e un inconfondibile tannino che è l’anima vera del Grignolino. Dalla cucina giungono due dolci, un fuori programma a cui mi concedo volentieri:  torta di nocciole e miele d’acacia e Bavarese con ristretto di Barbera. Ad ogni boccone assaporo l’equilibrio e la naturalezza degli ingredienti e l’occhio è appagato dalla cura per i dettagli, una piacevole sorpresa.
Durante il viaggio di ritorno il mio pensiero va alla storia di passione di quattro giovani che hanno saputo fare del loro sogno una ragione di vita e che con coraggio continuano a sperimentare e a mettersi in gioco: un bell’esempio per tanti! 

Azienda Vitivinicola Crealto, strada Crealto 9 Alfiano Natta (AL) di Eleonora Costa; cellulare: 3483846665.
Twitter: @Crealto sono presenti su Facebook con una pagina aziendale. Vitigni coltivati: Grignolino, Barbera e Nebbiolo. Numero di ettari coltivati: 5,5

Enologo: Luigi Armanino
Link: www.crealto.it