di Valentina Casetta
coltura-01 Quali sono i vantaggi che le imprese agricole possono trarre dall’uso del digitale?
 
E’ la domanda a cui la tavola rotonda del progetto di Coldiretti Torino “COLtura digitale” ha cercato di dare una risposta. L’evento è stato promosso da Coldiretti Torino e realizzato in collaborazione con Monica Pisciella (@wineup), ha moderato Fosca Nomis (@foscanomis).

Sono intervenuti
Alessandro Azzolina (@azzolina) Assessore alla Cultura, Accessibilità, Agricoltura della Città di Nichelino, Davide Bennato (@Tecnoetica), direttore di ricerca sui media digitali presso la Fondazione Luigi Einaudi di Roma e docente di sociologia dei media digitali all’Università di Catania, Fabio Malagnino (@invisigot), giornalista del Consiglio Regionale del Piemonte e fondatore del comitato Torino Digitale.

A seguire sono state esposte le
case histories  di aziende agricole che utilizzano il digitale con successo per comunicare e promuovere i prodotti del territorio:Gianluca Morino (@gianlucamorino), produttore vitivinicolo presso Cascina Garitina,  Silvia Venturelli (@CavoliNostri), socia della cooperativa agricola sociale Cavoli Nostri e Andrea Losano, consulente comunicazione cooperativa Agricola Green Farm.
Con insopportabile (@insopportabile), in collegamento via Skype, abbiamo avuto modo di approfondire l’interessante esperienza del “twittero” per eccellenza.

In linea con i temi trattati ho scelto quelli che, a parere mio, sono i tweet  e i contributi raccolti in sala più significativi del seminario sull’innovazione digitale del mondo agricolo “COLturadigitale”.

@azzolina: l’innovazione tecnologica in agricoltura è stata sempre connessa alla chimica
@azzolina: primo monito: attenti al  digital divide
@azzolina: secondo monito: i social media devono avere una base teorica e una consapevolezza nell’uso

@Tecnoetica: non mangiamo cibo ma significati culturali, ciò che cerchiamo nel cibo è la storia del prodotto raccontata dall’agricoltore
@Tecnoetica: quella degli agricoltori è una grandissima storia da raccontare
@Tecnoetica: gli agricoltori devono imparare a raccontare storie per creare rapporti con i consumatori
@Tecnoetica: le storie creano un legame con il territorio

@invisigot: la rete digitale è patrimonio di tutti come l’acqua, le informazioni sono di tutti
@invisigot: gli open data sono una nuova forma di partecipazione del cittadino per arrivare ad un ecosistema digitale
@invisigot: la rete digitale come bene comune, patrimonio di tutti. Le informazioni sono di tutti, dominio pubblico
@invisigot: fallire è fondamentale per innovare
@invisigot: il progetto ViniVeri monitora il territorio tramite droni per migliorare la produzione agricola

@insopportabile: le chiavi sono passione e verità nel raccontare la propria realtà e i propri prodotti, senza paura e con uno stile proprio
@insopportabile: ho imparato ad usare Twitter navigando a vista. La mia esigenza era sperimentare nuove forma di comunicazione in ambito turistico

@insopportabile: le persone hanno bisogno di sognare per iniziare a viaggiare con la fantasia verso qualcosa che in futuro potranno raggiungere

@gianlucamorino: ero sul trattore e ho risposto ad un’ email di lavoro e mi sono sentito fortunato
@gianlucamorino: utilizzo Facebook come una newsletter per coinvolgere il territorio
@gianlucamorino: Instagram mi serve per comunicare al di fuori della mia cerchia classica
@gianlucamorino:  tramite Facebook e Twitter sono nati dei contatti con clienti all’estero
@gianlucamorino: gli agricoltori sono da sempre multitasking perciò potrebbero usare benissimo i social, c’è una continuitàcoltura-07
@gianlucamorino: la mia esperienza: costanza, passione e amore per il territorio in versione 2.0 per raccontare il vino
@gianlucamorino: i social mi consentono di interagire con il bene più prezioso, il consumatore
@gianlucamorino: i social mi permettono di raccontare il vino diversamente da come fa il sistema di comunicazione del vino
@gianlucamorino: il progetto Nizza serve per comunicare diversamente il territorio e il vino

@CavoliNostri: siamo una cooperativa sociale che produce ortaggi, Startup di Coldiretti
@CavoliNostri: l’agricoltura sociale è uno strumento di inclusione con benefici per l’intera collettività
@CavoliNostri: il nostro progetto è anche un modo per coinvolgere le persone con patologie che non sono in grado di lavorare ma di fare attività assistite riducendo l’uso dei psicofarmaci
@CavoliNostri: quando fai qualcosa in cui credi usare i social fa parte delle cose da fare e lo fai con piacere
@CavoliNostri: con Facebook i nostri fan ci fanno richieste sulle cose da portare nei mercati

greenfarmnole.com 
: voglio che i clienti si facciano gli affari miei, quale posto migliore di Facebook?

@wineup: le ricadute di quello che fa il singolo sul web porta benefici a tutto il territorio

@gianlucamorino: Diciamolo. Stupenda #COLturadigitale ti apre il cuore e predispone al confronto. Come il vino. Vino ed innovazione non ce n’è mai abbastanza

Links:

www.tecnoetica.it 

www.torinodigitale.it 

www.cascinagaritina.com 

www.facebook.it/CavoliNostri 

www.greenfarm.it 

www.wineup.it