Claudia Marinelli

Claudia MarinelliIn tutta la mia vita lavorativa e non, c’è sempre stato un elemento predominante, che è il vino: questo mi affascina in modo coinvolgente, sviluppando sempre maggiore curiosità. Perciò mi sono spinta a conoscere tanti paesi, molta gente, il più delle volte ho incontrato persone straordinarie ed umili, che mi hanno fatto crescere sia umanamente che professionalmente. Quello che mi conquista maggiormente è la costanza e la precisione che ci vuole per fare una bottiglia di vino, il lavoro duro della terra ed il confronto giornaliero con la natura, poi la conservazione di questa e per finire, riuscire a comunicare tutto questo al cliente che la berrà. La degustazione è un mezzo eclatante per alimentare tale curiosità.Ho iniziato giovanissima a lavorare in campo enologico partendo dal Ristorante di famiglia. Sono diventata sommelier Fisar nel 1991, aggiudicandomi nel ’93 l’allora Premio Calp come “Miglior Sommelier dell’anno Fisar”, ho lavorato all’estero, soddisfacendo la mia voglia di vivere e lavorare in altri paesi, ho presiedutoa molte fra le più prestigiose manifestazioni nel mondo del vino, guidando squadre di oltre cento sommelier. Oggi sono il Segretario Nazionale della Fisar, un’associazione che mi ha dato tanto in termini di rapporti umani e a cui ho dedicato parte della mia vita. Per fortuna, ho avuto a che fare con la bellezza delle cose, le belle cantine, i bellissimi vigneti. Voglio che il mio lavoro sia questo e non sono disposta a scendere a compromessi. Una delle ultime cose in cui mi sto confrontando è quello di scrivere, ma su questo ho ancora molta strada da fare: sono lenta e non consegno mai in tempo gli articoli, questo per la gioia del nostro “coordinatore”, che ha una pazienza unica. Grazie Umberto per la bella opportunità che mi hai dato!