di Gianna Bozzali
Il consolidato format enogastronomico “Cerasuolo Party” ideato dalla Strada del Vino Cerasuolo di Vittoria piace ai winelovers. Dopo il Cerasuolo Night Party, diventato appuntamento fisso a novembre in location sempre nuove e l’estivo Cerasuolo Ibla Party, per le viuzze di Ragusa Ibla, gli associati hanno pensato bene di organizzare un evento primaverile, a Caltagirone, in occasione del Giro d’Italia.
Caltagirone, rinomata città delle ceramiche, è uno dei territori che rientra nella zona di produzione del Cerasuolo di Vittoria, unica Docg dell’isola, vino dal caratteristico colore rosso intenso, che deve la sua preziosità alla virtù dei vitigni, alla magia del clima e alla diligente coltura ad opera di pochi appassionati operatori. È una piccolo DOCG.
Lo scorso 12 maggio tutti gli appassionati di vino e buon cibo si sono dati appuntamento all’agriturismo Colle San Mauro per il Cerasuolo Spring Party: una kermesse di musica e vino aperta al grande pubblico per degustare i vini della Strada, potendo apprezzare le differenze che i territori del Cerasuolo portano nel bicchiere.

È stato così un viaggio fra le varie terre del Cerasuolo di Vittoria che delimitano un’area ai confini di tre province: quelle di Ragusa, Catania e Caltanissetta. Dai suoli sabbiosi a quelli calcarei, dai 20 metri sino ai 400 metri sul livello del mare, ambienti pedoclimatici diversi che disegnano profili differenti di Cerasuoli, in cui le scelte enologiche poi concorrono a marcarne alcuni tratti.

Fra i sorsi di territorio che abbiamo trovato interessanti c’è il Cerasuolo di Vittoria 2016 di Valle delle Ferle, una giovane azienda a pochi chilometri da Caltagirone. Siamo sopra i 350 metri d’altura, viti allevate su un terreno prevalentemente sabbioso argilloso. Nero d’Avola e Frappato (le uniche uve ammesse da disciplinare per la produzione di Cerasuolo) qui sono entrambe al 50%. Vinifica solo in acciaio. Questo vino colpisce per l’eleganza dei suoi tannini e la morbidezza.

Altro 2016 quello di Poggio di Bortolone: questa volta siamo a Chiaramonte Gulfi, nel Ragusano, in collina. Le viti impiegate per questa tipologia di Cerasuolo affondano le radici sulla sabbia gialla. 60 % Nero d’Avola, 40 % Frappato, anche in questo caso solo acciaio. È un vino che al naso manifesta una esplosione di sentori di frutta a bacca rossa, ciliegia innanzitutto come per un buon Cerasuolo che si rispetti. Al palato molto equilibrato con tannini decisi e una bella acidità.

Spostandoci in un altro territorio ancora, vicino Niscemi, a 100 metri sul livello del mare, si può apprezzare un Cerasuolo dai tratti più marcati: è il Cerasuolo “Giambattista Valli” di Feudi del Pisciotto 2016. 60% Nero d’Avola, 40% Frappato, viti coltivate su terreni di medio impasto. Questo vino fa alcuni passaggi in barrique che riescono ad impreziosirlo e a smussare la spigolosità del Nero d’Avola. Ha un buon corpo e un’ottima persistenza.

Diverso territorio quello del Cerasuolo di Vittoria Classico di Vigna di  Pettineo. Siamo nella zona delle terre rosse, nei pressi di Vittoria. 50% Nero d’Avola e 50% Frappato, annata 2015. Interessante sul piano olfattivo dove prevalgono le note di ciliegia matura e di prugna, accompagnate da note floreali di rosa e sottili sfumature erbacee. Un sorso pieno e morbido.

Un’altra occasione per assaggiare il Cerasuolo di Vittoria delle varie cantine sarà il Cerasuolo Ibla Party. Già fissata la data: 6 e 7 luglio 2018, a Ragusa Ibla.

www.stradadelvinocerasuolodivittoria.it

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A proposito dell'autore

Gianna Bozzali

Molti mi definiscono un vulcano, forse perché non sto mai ferma, forse perché sono sempre un fiume di idee. Io penso semplicemente che risento della vicinanza dell’Etna, a muntagna di fuocu di Sicilia: è la terra in cui vivo, quella che amo raccontare. Giornalista e critico enogastronomico, laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari all’Università di Catania, insegno alla scuola Nosco alimentazione e comunicazione nell’ambito del Food & Wine. Collaboro con diverse testate giornalistiche di settore, nazionali e regionali, e con diversi ristoranti per la promozione dei loro eventi. Assaggiatrice di vino Onav, curo le pubbliche relazioni e l’ufficio stampa del Consorzio di tutela del Cerasuolo di Vittoria Docg. Collaboro anche con l’associazione di ristoratori “Vicoli&Sapori” di Palazzolo Acreide, di cui curo sia gli eventi che la promozione. Amo il mio lavoro , mi piace tanto stare fra la gente soprattutto con coloro i quali condivido le mie stesse passioni: l’amore per la terra e le cose buone da mangiare.

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