Ultimo appuntamento dell’anno alla Casa di Reclusione di Volterra con le Cene Galeotte, iniziativa unica al mondo che dal 2006 fa della struttura toscana un luogo di integrazione e solidarietà. Venerdì 10 agosto, nella serata di San Lorenzo, sarà Vincenzo Martella, talentuoso chef del Ristorante Villa Pignano – nel Borgo di Pignano, immerso nella campagna a poca distanza da Volterra – a guidare la brigata galeotta nella realizzazione di una cena a base di pesce.
Classe 1977, pugliese di origine ma ormai toscano d’adozione, Vincenzo Martella ha fin dalla gioventù dato sfogo alla sua innata passione per la cucina attraverso numerose esperienze lavorative – fra cui hotel e resort di grande prestigio – perfezionando la sua idea di cucina fatta di creatività, ricerca ed equilibrio, con occhio sempre attento anche agli aspetti nutrizionali. Un’impronta che dal 2015 ne ha fatto l’apprezzatissimo executive chef di Borgo Pignano, dove oggi propone la sua cucina tarata su prodotti stagionali, eccellenze locali e materie prime – dagli ortaggi ai cereali utilizzati per la realizzazione di pani e dolci – coltivate all’interno della tenuta.


Ad accompagnare il menu pensato per la serata saranno i vini della cantina Fornacelle (www.fornacelle.it), importante ed apprezzata realtà vinicola con sede a Castagneto Carducci (LI) che porterà in assaggio una selezione delle sue migliori etichette.
L’incasso della serata sosterrà la cooperativa sociale Valle del Marro-Libera Terra  (www.valledelmarro.it), fondata nel 2004 da un progetto di Libera per combattere la mentalità mafiosa coltivando nella Piana di Gioia Tauro 120 ettari di terreni confiscati alla ‘ndrangheta.
Una campagna promossa dalla Fondazione Il Cuore si scioglie ONLUS sulla scia di un legame che nasce nel 2007 e affonda le sue radici nella condivisione dell’impegno quotidiano a favore della legalità. Attraverso numerosi progetti sociali, la Fondazione ha favorito in questi anni la crescita della cooperativa calabrese: un cammino fatto insieme per aiutare la Valle del Marro a costruire dentro la propria storia un futuro di libertà e dignità, un segnale di speranza a un intero territorio.
Le Cene Galeotte sono possibili grazie all’intervento di Unicoop Firenze, che fornisce le materie prime necessarie alla realizzazione dei piatti e assume i detenuti per i giorni in cui sono nella realizzazione dell’evento. Il progetto è realizzato dalla Casa di Reclusione di Volterra con la supervisione artistica del giornalista Leonardo Romanelli. Partner storico del progetto la Fisar-Delegazione Storica di Volterra (www.fisarvolterra.it), impegnata oltre che nel servizio durante le cene anche nella realizzazione di corsi di avvicinamento al vino tesi a favorire il reinserimento dei carcerati.
Per informazioni: www.cenegaleotte.it
Per prenotazioni: Agenzie Toscana Turismo, Argonauta Viaggi (gruppo Robintour), Tel. 055.2345040 Facebook: www.facebook.com/cenegaleotte
IL MENU DELLA SERATA
Benvenuto Polpo, crema di fave e pomodoro candito
Raviolo di barbabietola ripieno di tonno fresco, la sua bottarga e yogurt di capra
Lingua di manzo, muggine marinato e cipolla rossa marinata in aspretto
Antipasto Gamberi rossi crudi, prugne, lardo e burrata
Piatto di mezzo Crema di patate, totani, fagiolini e mela verde
Primo – Ravioli ripieni di baccalà, crema di zucchine e peperoni arrosto ai capperi
Secondo – Trancio di spigola alle erbe, melanzana affumicata, lamponi e olive nere infornate
Dolce – Cheese cake scomposto, zuppetta di pesche all’anice stellato e streuzel di nocciole e sesamo