Nei mesi di settembre e ottobre, il profumo delle uve e del mosto accoglie gli enoappassionati nelle cantine del Movimento Turismo del Vino. È il momento in cui le aziende si animano del lavoro incessante in vigna e della selezione dei grappoli migliori, un periodo suggestivo per visitare i vigneti, partecipare insieme ai vignaioli alla raccolta dell’uva e alle prime fasi di lavorazione.
Nasce così Cantine Aperte in Vendemmia, uno degli appuntamenti annuali creati dal Movimento Turismo del Vino per legare vino e turismo in un’unica esperienza, una promozione che segue le tendenze del mercato turistico internazionale, se è vero che l’Italia è la prima meta al mondo per turismo enogastronomico (fonte: food travel monitor)il 59% dei turisti stranieri in italia compra cibo italiano una volta tornato a casa, mentre il 54% compra il nostro vino (Fonte: GFK Eurisko, 2015)

Dopo i molti eventi che hanno “aperto” a inizio settembre il calendario della manifestazione, si prosegue con i numerosi appuntamenti ospitati dalle cantine del Movimento Turismo del Vino delle zone che vendemmiano nella seconda metà di settembre e a ottobre. Gli appuntamenti, che intrecciano momenti musicali, culturali, ma anche formato famiglia con molte attività dedicate ai più piccoli accompagnano gli enoappassionati in una dimensione ancora strettamente legata ai ritmi della terra.

La nostra associazione è impegnata tutto l’anno nella promozione enoturistica dei territori italiani – afferma Nicola D’Auria, Presidente del Movimento Turismo del Vino Italia – ma per Cantine Aperte in Vendemmia voglio ringraziare ancor di più tutti i soci che promuovono questa splendida iniziativa in quanto in questo periodo non è semplicissimo coniugare il duro lavoro da fare in azienda con l’organizzazione di bellissimi eventi come quelli proposti dalle nostre cantine associate.  E l’unicità di Cantine Aperte in Vendemmia è proprio quella di riuscire a coinvolgere e rendere partecipi gli enoturisti nel momento più importante della vita di ogni cantina

Sul sito internet del Movimento Turismo del Vino è possibile reperire tutte le informazioni sulle tappe di fine settembre e ottobre nelle varie Regioni italiane, costantemente aggiornate, andando alla pagina:

www.movimentoturismovino.it/it/eventi/4/cantine-aperte-in-vendemmia/

Si parte questo weekend col Lazio, che vede i propri eventi concentrati nel fine settimana del 16 Settembre (www.movimentoturismovino.it/it/news/lazio/1/laz/2030/cantine-aperte-in-vendemmia-nel-lazio-il-16-settembre/)  dalle ore 10.30 alle 18.30 quando i turisti saranno accolti dai migliori produttori della regione, associati al Movimento Turismo del Vino Lazio, con degustazioni tra botti e gallerie, e assaggi di prodotti tipici della gastronomia locale. Oltre all’enogastronomia, manifestazioni culturali, mostre d’arte, folklore e l’esperienza della nascita di una buona bottiglia di vino, dalla raccolta dell’uva all’assaggio del mosto per seguire e approfondire il processo di trasformazione  in vino. Le location racconteranno la ricchissima storia millenaria della regione, avendo l’opportunità di visitare cantine molto diverse fra loro, da quella costruita in una cisterna romana all’altra in un castello medievale fino a quelle situate vicino a insediamenti archeologici, in casali del ‘600, ville del ‘700/’800 e primi ‘900 e siti archeologici.

In Emilia Romagna da Podere Riosto, domenica 16 settembre, visite a vigneti e cantina e degustazioni  guidate durante la grande festa adatta a tutta la famiglia; mentre il 23 settembre Tenuta Vandelli, ( www.movimentoturismovino.it/it/news/tenuta-vandelli/2/2192/3615/cantine-aperte-in-vendemmia-da-tenuta-vandelli/ ) tra degustazioni e sapori tipici, propone il “Laboratorio di Vendemmia” e i primi approcci con la vinificazione della tradizione, divertente e interessante anche per i bambini.

In Umbria si avvicina il weekend del 23 Settembre, in cui si concentreranno gli eventi del MTV Umbria, visibili al link ( www.mtvumbria.it/index.php/it/eventi/item/53-cantine-aperte-in-vendemmia.html ). Dalle 10 alle 17 sarà possibile vivere esperienze interessanti ed emozionali nei bellissimi panorami della regione, seguendo le DOC più rinomate della regione  tra Colli Alto Tiberini, Colli del Trasimeno, Assisi, Colli Perugini, Torgiano,  Montefalco , Orvieto, Lago di Corbara e Colli Martani. Tra i programmi passeggiate tra i filari e degustazioni, eventi aperti anche ai bambini con laboratori e pic nic in vigna, raccolta a mano dell’uva e pigiatura, ma anche mostre d’arte contemporanea e visite ai Musei del Vino, dell’Olivo e dell’Olio.

In Puglia le aziende aprono le porte Domenica 7 ottobre ( Mappa interattiva al link: www.mtvpuglia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=4230%3Acantine-aperte-in-vendemmia-2018&catid=328%3Acantine-aperte-in-vendemmia-2018&Itemid=43&lang=it ) . “Cantine Aperte in Vendemmia” è per la regione da vent’anni un appuntamento per gli enoappassionati residenti o in visita in Puglia, che partecipano in prima persona alla magia della vendemmia. Tante, come di consueto, le attività previste, con degustazioni speciali, visite guidate, eventi, mostre,  spettacoli di musica e danza e tanto altro.

In Calabria la data è il 30 settembre, i tanti appassionati dei vini e dei sapori calabresi saranno accolti da 4 cantine aderenti al MTV (Giraldi, La Pizzuta del Principe, Marrelli Wines, Tenuta dei Baroni di Capoano).

In Lombardia la vendemmia prosegue fino al 7 ottobre nella Valcalepio, in Oltrepo Pavese e a ottobre per la prima volta in Valtellina, zona vocata alla “viticoltura eroica”. Tante le attività riservate ai più piccoli con animazioni speciali, laboratori e pigiatura tradizionale.

Cantine Aperte in Vendemmia continua fino a metà ottobre anche in Piemonte con attività che vanno dal trekking e biking in vigna al diploma del vignaiolo, intrattenimenti musicali e degustazioni accompagnate dai sapori tipici locali; e in Campania con “brindisi in vigna” presso la Tenuta Cavalier Pepe e “cacce al tesoro sensoriali” per i più giovani da Mastroberardino.

Ultimi giorni, invece, per approfittare della vendemmia in Veneto e in Toscana, per scoprire come nascono l’Amarone , il Valpolicella Classico e gli altri grandi vini veneti e per degustare i rossi toscani accompagnati dalla tipica “merenda” del contadino a base di pane col pomodoro, fettunta, salame e pecorino.

www.movimentoturismovino.it