di Manuela Chiarolanza
Mercoledì 29 marzo, a Palazzo Caracciolo a Napoli, si è aperta la decima edizione di Campania Stories, la ormai classica rassegna-focus sui vini campani per la stampa nazionale e internazionale.

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Dopo un breve resoconto sull’annata 2016, riportato dall’enologo Francesco Martusciello per conto di Assoenologi, Diana Cataldo e Massimo Iannaccone, ideatori e titolari di Miriade & Partners, hanno salutato la stampa e spiegato come sarebbe stato articolato il percorso quest’anno. 
Giovedì 30 e venerdì 31 marzo si è svolto il tasting dei vini bianchi campani (vedi servizio dedicato), mentre sabato 1 aprile è stato il turno dei rossi.

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I vini rossi in degustazione sono stati 90 più un vino fortificato, divisi per vitigno e provincia.
Ecco i miei migliori assaggi:

  • Casebianche – Paestum Rosso frizzante Pashkà 2016
    Nuovo vino frizzante sui lieviti per l’azienda, stavolta a base di Aglianico e Barbera in parti uguali. Tanta frutta rossa fresca e croccante al naso, acido e persistente
  • Agnanum—Campi Flegrei Piedirosso 2015
    Frutti rossi piccolissimi, rosmarino, timo, fiori di campo, acido e sapido, tannino ancora un po’ verde ma ottima bevibilità.  
  • Cantina Astroni – Campi Flegrei Piedirosso Tenuta Camaldoli Riserva 2013
    Naso elegantissimo e pulito, note di frutta rossa piccola sotto spirito, spezie dolci, erbe aromatiche, acido e sapido, tannino levigato, buona persistenza.
  • Casa Setaro – Vesuvio Lacryma Christi Don Vincenzo 2013 80% Piedirosso e 20% Aglianico. Colore splendido, di un rosso rubino quasi brillante, al naso violette e frutta rossa che ritorna al gusto, lungo e persistente.
  • Mustilli – Sannio Sant’Agata de’ Goti Piedirosso Artus 2015
    Al naso arancia sanguinella e erbe aromatiche, spezie dolci, tannino integratissimo, lungo e persistente, gran bella espressione di Piedirosso vinificato in anfora.
  • Alois – Terre del Volturno Casavecchia Trebulanum 2013
    Note di frutta rossa, pepe nero e spinta minerale, sorso caldo ed elegante, buona sapidità e tannini vivaci.
  • Nanni Copè – Terre del Volturno Rosso Sabbie di Sopra il Bosco 2015
    Da uve Pallagrello al 92%, Aglianico 5% e casavecchia 3%.
    Naso molto ricco, con intensi aromi fruttati (amarena, ribes), lavanda ed eucaliptolo, spezie. Al gusto sapido e deciso, con tannino importante, seppur ancora un po’ ruvido. Molto persistente.
  • Pietracupa – Taurasi 2012
    Rosso rubino con note di ciliegia e frutti di bosco, viola, putpourri ed erbe officinali. Al gusto acido e sapido, con tannino perfettamente integrato. Chiusura impeccabile.
  • Colli di Castelfranci – Taurasi Alta Valle 2011
    Rosso intenso con riflessi purpurei, al naso spiccate note di prugna, marasca e ribes nero, tannino definito seppur ancora un po’ ruvido, di gran corpo, lungo e persistente, con un imponente ritorno della frutta rossa.
  • Perillo – Taurasi 2008
    Fiori e frutta fresca predominanti al naso, agrumi, note balsamiche, al gusto perfettamente equilibrato, con chiusura sapida che richiama un nuovo sorso.
  • Di Meo – Taurasi Vigna Olmo Riserva 2008
    Rosso rubino luminoso, fitto e consistente nel bicchiere, al naso frutti di bosco e fiori secchi, china, tabacco, liquirizia. Ottimo equilibrio al gusto, con tannini vellutati e scia sapida. Straordinaria eleganza.

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