Sabato 24 ottobre alle ore 9,30, presso il Polo Universitario Asti Studi Superiori (Asti – Area Fabrizio De Andrè), Onav sezione regionale del Piemonte organizza il IV Convegno regionale dal titolo “Ritroviamo nel vino il Patrimonio Unesco”.
A poco più di un anno dall’iscrizione dei paesaggi vitivinicoli del Piemonte tra i siti patrimonio Unesco dell’umanità, alcuni esperti tracciano un percorso ideale che partendo dalle caratteristiche territoriali, alla cura del paesaggio, alle buone pratiche dell’agricoltura, arriva a identificarsi nei vini prodotti in loco. Il convegno sarà introdotto dai saluti introduttivi del pro-presidente, del direttore e del delegato regionale Onav, dell’assessore regionale all’agricoltura, dell’assessore regionale all’ambiente, del direttore Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero, del presidente Associazione per il Patrimonio dei paesaggi vitivinicoli e del vice presidente Annalisa Conti.
I lavori del convegno proseguiranno con le relazioni. Vincenzo Gerbi, professore ordinario all’Università di Torino parlerà del tema Le potenzialità dell’enologia di territorio; Dora Marchi, biologa presso  il Centro Ricerche applicate allo sviluppo enologico Enosis Meraviglia di Fubine (Alessandria) terrà una relazione su Influenza del territorio sulla componente volatile dei vini; Enzo Cagnasso, docente della Scuola Enologica di Alba con Vedere il territorio nel vino; Marco De Vecchi, presidente Osservatorio per il paesaggio del Monferrato ed Astigiano relazionerà su Paesaggio e vino: un connubio indissolubile. Testimonianza significativa sulla comunicazione del territorio e dei suoi aspetti storici, culturali, turistici quella di Alberto Fumi,  direttore del quotidiano on-line www.langheroeromonferrato.net nato nell’ottobre 2014 sulla previsione di raccontare al meglio il territorio. Moderatore del convegno la giornalista Piera Genta.
A seguire una degustazione guidata dal professor Gerbi di alcuni vini significativi del territorio: Arneis, Barbera, Ruché, Nebbiolo e Roero. La partecipazione al convegno è gratuita, mentre la degustazione ed il buffet sono riservati ai soci Onav con un contributo di 25 Euro.

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