Sabato 11 giugno si terrà la 9° edizione del Forum Internazionale della Cultura del Vino e dell’Olio organizzata dalla FIS a Venezia. Un momento importante che vedrà il coinvolgimento di grandi relatori, appassionati e professionisti che convergeranno da tutta Italia per affrontare insieme i grandi temi culturali del mondo enogastronomico.

Al termine del Forum verrà battuta una prestigiosa Asta di Vini e Distillati Rari e da Collezione firmata dalla rinomata Casa d’Aste Ansuini, da molti anni partner della Fondazione Italiana Sommelier.
La Casa d’Aste Ansuini, una realtà romana qualificata e consolidata in vari reparti del lusso, è un punto di riferimento per la vendita di particolari ed importanti etichette dedicate ad appassionati e Collezionisti. Il reparto vini e distillati, nato nel 2014, sta riscontrando notevole successo ed entusiasmo crescente e giunge ora alla sua 8°edizione.

Le ultime Aste hanno confermato un trend molto positivo, con compratori non solo in sala ma anche ai telefoni e via internet da diverse parti del mondo. A marzo è stata battuta la vendita di strepitosi lotti, in particolare di due bottiglie di un Leggendario vino della Borgogna, il Richebourgh di Henry Jayer che hanno sfiorato i 17.000 euro, oltre a 4 bottiglie di Petrus che hanno abbondantemente superato i 4.000 euro. Ottimi risultati sono stati riscontrati da veri e propri miti dell’enologia francese quali lo Château d’Yquem ed i cinque Premier Crus di Bordeaux: Château Lafite Rothschild, Château Latour, Château Margaux, Château Haut Brion e Château Mouton Rothschild, e dai nostri grandi vini italiani.

Anche per questa edizione la selezione dei vini è interamente coordinata dalla Wine Expert Chiara Giannotti, nata e cresciuta nel mondo del vino prima come titolare di una storica azienda vinicola italiana, poi come degustatrice professionista e wine writer.
“Il Catalogo è impostato su etichette italiane e straniere che hanno segnato la storia dell’enologia internazionale, unite a tirature limitate e prodotti unici ed emozionanti per formato, annata e originalità racconta Chiara Giannotti -­ Punta a contribuire all’importante lavoro di sostegno all’immagine e alla diffusione del vino di qualità, alla cultura vinicola e all’apprezzamento ed avvicinamento a vini più evoluti e di difficile reperibilità. Ma in questa edizione, anche se non mancheranno i grandi bordeaux, si è voluto celebrare in modo particolare il vino Italiano rinomato a livello nazionale ed internazionale”.

Saranno presenti infatti prestigiose etichette del Piemonte, in primis Barolo e Barbaresco, dal Borgogno 1937, a Gaja, proposto anche con un’etichetta del 1974 più unica che rara perché stampata storta dalla casa madre. Molto spazio anche ai vini Toscani che vedranno selezioni di Brunello, capeggiate da Biondi Santi, a Super Tuscan anche in strepitosi formati come nel caso dei Mathusalem di Lupicaia e del Jeroboam del Castello di Ama. Ornellaia si distinguerà con delle prestigiose etichette a tiratura limitata comprese il 25°anniversario, l’edizione oro della vendemmia d’Artista dedicata alla pregiata annata 2011 e la “splash” 2012 disegnata dall’artista svizzero John Armeler per interpretare “l’incanto” della Vendemmia 2012.
Da notare l’incredibile verticale di 18 anni consecutivi di Sassicaia che parte dal 1986 fino al 2003, ma anche la presenza della prima annata di Sassicaia, la 1968, vera e propria annata che ha segnato indelebilmente la storia spalancando le porte all’eccellenza del taglio bordolese in Italia ed alla corrente dei Super Tuscan, i Grandi Cru Toscani, oltre a Rivalutare la potenzialità della zona di Bolgheri e del vino italiano nel mondo.
Anche l’Amarone è presente in tutta la sua importanza con etichette di riferimento come Dal Forno, ma anche come Bertani, Allegrini e Masi. Non mancano inoltre le referenze che ad oggi, secondo la recente classifica di Wine searcher, si sono aggiudicati i primi 3 posti dei vini italiani più cari al mondo: Dal Barolo Monfortino di Giacomo Conterno, allo Storico Masseto fino all’eccentrico Colore di Bibi Graetz. In questa edizione ampio spazio è stato dato anche ai distillati che sempre di più attirano l’attenzione del Collezionisti come riscontrato nell’Asta di Aprile incentrata su Old Whiskies e Boubon. Affianco a grandi e particolari Whisky, Rum, Cognac ed Armagnac, anche qui l’Italia spicca con un incredibile Collezione di Grappe ideata dalla Nonino a partire dal 1984 per sottolineare la preziosità della nuova acquavite Uè Cru Monovitigno Picolit e racchiuse in decanter millesimati realizzati a mano volante da Baccarat, Riedel e Venini in pochissimi esemplari. In questo catalogo vengono riproposte ben 17 delle 25 bottiglie ormai quasi introvabile Collezione, che in Aste passate aveva raggiunto per vari esemplari valori ben sopra i 2.000,00€ l’una. In totale saranno quasi 600 bottiglie divise in 225 Lotti.

Sarà l’elegante Hotel Hilton Molino Stucky ad ospitare alle ore 15 l’evento ed i potenziali compratori in Sala, ma resterà comunque attiva la possibilità di partecipare ed acquistare online in collegamento diretto via telefono o via web da tutto il mondo collegandosi al sito www.ansuiniaste.com .

Per info: Chiara Giannotti

wine@ansuiniaste.com