Andrea BalleriContinua l’anno d’oro per la sommellerie toscana: Andrea Balleri della delegazione di Pistoia è il Miglior Sommelier AIS d’Italia  2013. L’investitura del vincitore del Premio Franciacorta è avvenuta lunedì sera al Teatro dell’Elfo Puccini a Milano alla presenza, tra gli altri, del Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier Antonello Maietta, del Presidente del Consorzio Franciacorta Maurizio Zanella  e del campione del mondo in carica della sommellerie WSA Luca Martini. La vittoria di Balleri nel concorso organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Franciacorta con lo scopo di promuovere la qualità dei vini italiani e di dare visibilità alla figura professionale del sommelier, vero e proprio punto di riferimento della cultura enologica e dei suoi valori, assume un sapore ancora più intenso per il fatto di arrivare a pochi giorni dal Congresso Nazionale AIS svoltosi proprio nel cuore della Toscana, alla Stazione Leopolda a Firenze.

“Certamente il 2013 rimarrà nella storia per AIS Toscana come un anno davvero indimenticabile – ha commentato il Presidente di AIS Toscana Osvaldo Baroncelli – perchè siamo riusciti ad ottenere importanti riconoscimenti e successi su ogni fronte. La vittoria di Andrea Balleri come Miglior Sommelier d’Italia va ad aggiungersi al già importante palmares accumulato durante l’anno: abbiamo iniziato con la conquista del titolo mondiale di Luca Martini, continuato con il grande successo del 47° Congresso Nazionale AIS a Firenze che ha richiamato oltre 7000 visitatori in due giorni, la vittoria di Claudia Bondi come Ambasciatrice dello Champagne 2013, il Premio Surgiva alla Delegazione di Arezzo e il Premio Bonaventura Maschio ad Alice Felici. Abbiamo più volte ribadito anche nel corso del Congresso, l’importanza e il ruolo di questa figura che cresce sia nell’appetibilità che nelle offerte di lavoro a ritmi esponenziali – ha aggiunto Baroncelli – e questa serie positiva per la sommellerie toscana rappresenterà certamente un elemento di ulteriore appeal da parte di coloro che scelgono di avvicinarsi a questo mondo. Il raggiungimento di questi traguardi sono il risultato di una grande preparazione che da sempre contraddistingue i nostri sommelier ed è il giusto riconoscimento all’importante lavoro condotto dalla nostra Scuola Concorsi che si conferma come una delle migliori in Italia”.

Miglior Sommelier della Toscana nel 2009, la carriera del
 neocampione italiano Andrea Balleri – che attualmente lavora al Badrutt’s Palace Hotel di Saint Moritz in Svizzera – è ricca di soddisfazioni e importanti riconoscimenti alla sua professionalità: due volte miglior barman del mondo 2002 nel Bacardi Martini Grand Prix e nel Training Center Singapore, Miglior Barman dell’anno 2009, due volte vicecampione italiano nel 2009 e nel 2011, Professionista dell’Anno 2012, quarto classificato al Miglior Sommelier del Mondo 2013, Miglior Sommelier del Vermentino 2013 e oggi Miglior Sommelier d’Italia. “Sono molto contento non ci credo ancora – ha commentato Balleri  erano tanti anni che ci provavo ma grazie alla determinazione e alla grande voglia di fare questo è stato l’anno buono. Una grande soddisfazione, mi godo questo successo che vorrei condividere e dedicare alla Scuola Concorsi in particolare Leonardo Taddei, Cristiano Cini e Roberto Bellini che mi hanno sempre dato tanto ed è anche grazie a loro se sono arrivato a questo punto. Naturalmente un ringraziamento lo devo anche alla mia famiglia, che mi ha appoggiato nei mesi di preparazione al concorso”. 

Andrea Balleri comunque non è l’unico toscano ad essere salito sul podio nazionale di quest’anno. Proviene dal Granducato anche il
 terzo classificato, ovvero il versiliese Daniele Arcangeli, campione toscano del 2012, che per il terzo anno consecutivo guadagna il podio al Miglior Sommelier d’Italia: la terza piazza di quest’anno va ad aggiungersi a quella nel 2011 e al secondo posto del 2012. Attualmente in servizio al ristorante gourmet “Re della Busa” del Lido Palace Hotel 5 stelle lusso Riva del Garda e con una esperienza maturata nell’hotellerie di lusso nazionale e internazionale, nel suo curriculum c’è anche il Premio Internazionale John Whyte di Singapore nel 2006, il Premio Bonaventura Maschio nel 2008 e la citazione nella prestigiosa Guida LHW come uno dei 50 migliori Bar Manager del mondo nel 2010. “Aver raggiunto per il terzo anno consecutivo la finale – ha affermato Arcangeli – è una grande soddisfazione e di questo ringrazio in primis la Scuola Concorsi di AIS Toscana che anche per me – come per molti altri miei colleghi – ha rappresentanto un importante trampolino di lancio e mi ha aiutato ad affermarmi, fornendomi tutti gli strumenti necessari per raggiungere ambiziosi traguardi. E’ un punto di riferimento in Toscana per i giovani che si vogliono cimentare nei concorsi e lo sarà sempre di più nel futuro”.

In finale insieme ai due toscani, il lombardo Emanuele Riva, secondo classificato. A decretare l’ordine sul podio – dopo aver selezionato i tre finalisti tra 12 sommelier provenienti dalle varie delegazioni regionali di tutta Italia – una giuria tecnica composta da giornalisti ed esperti sommelier, tra cui anche il campione mondiale in carica Luca Martini. La sfida si è svolta su prove singole di carattere pratico: degustazione, riconoscimento alla cieca di tre vini diversi e tre distillati, seguito da una prova di abbinamentoo cibo e vino e la prova finale di accoglienza in inglese e in italiano.
 Nella foto in alto a sinistra: Andrea Balleri, al centro, con Antonello Maietta (a sinistra) e  Osvaldo Baroncelli (a destra)

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