di Umberto Gambino

Si è detto più volte che l’Amarone della Valpolicella è un grande vino rosso, inimitabile, tipico di un ben circoscritto territorio del Veronese, che trova la sua massima espressione e un’evoluzione completa solo dopo alcuni anni dalla sua uscita in commercio: saranno due, tre, quattro, cinque anni o anche dieci, tutto dipende dall’annata e dal preciso terroir di origine oltre che dalle tecniche di vinificazione scelte da ogni produttore. Ecco perché, dopo aver parlato delle migliori anteprime 2012, non ci siamo lasciati sfuggire l’occasione di assaggiare gli Amarone più evoluti: ogni azienda poteva presentarne uno a sua scelta. Sono 14 quelli che vi consigliamo.

Amarone fresco ed evoluto
Bennati – Amarone della Valpolicella Riserva “Soraighe” Cerasum 2008
Soraighe” è il marchio con cui sono venduti nel mondo i vini della linea Valpolicella di questa non piccola azienda di Cazzano di Tramigna. Fra le etichette, ecco un bel Riserva Cerasum 2008. E siccome la Val Tramigna è anche nota come la Valle dei Ciliegi, il  nome dato a questa bottiglia è davvero azzeccato. Dal calice, “Cerasum” si apre con una ciliegia netta, seguito da petali di rosa e rosmarino. Un ottimo Amarone che risulta ben fresco, dal sorso avvincente, mai scabroso grazie ad un bel tannino rotondo e piacevole. Da uve Corvina, Rondinella, Molinara, Negrar. Da abbinare a piatti di selvaggina. Si vende in enoteca a € 42.

Amarone polposo e quasi masticabile
Benedetti Corte Antica – Amarone della Valpolicella Classico “Croce del Gal” 2007
Presentato da Simone Benedetti (che con i fratelli Giuseppe e Davide è titolare dell’azienda), questo vino è frutto di una selezione di uve provenienti da vigneti vecchi di 50 anni, da Sant’Ambrogio in Valpolicella Classica. Il Croce del Gal è un Amarone prodotto in piccole quantità da uve Corvina, Corvinone, Rondinella e Croatina. Sessanta giorni di fermentazione di cui trenta in legno. Affinamento in barrique francesi per 24 mesi. Profuma di marasca sotto spirito con delicate note di cuoio, vaniglia, caffè, cioccolato fondente. Bevendolo, ritorna la nota di ciliegia che sembra quasi masticabile, in un sorso caldo e avvolgente, ma equilibrato, nonostante i suoi 17 % alcol. Da abbinare ad arrosti e formaggi stagionati. € 25

Amarone giovane e morbido
Montecariano – Amarone della Valpolicella Classico 2011
Questo Amarone Classico è ancora un giovincello. Da uve Corvina e Corvinone per il 65%, Rondinella 25%, Molinara e Teroldego per il restante 10%. Maturazione in acciaio per 6 mesi, affinamento in bottiglia per 2 mesi. I vigneti si trovano nella Valpolicella Classica (San Pietro in Cariano). Il vino si presenta di un rosso granato nitido, con i suoi sentori ancora freschi di ciliegia e marasca, pepe nero e floreale di rosa. Buon attacco al gusto, poi in evidenza le parti morbide e sapide mentre nel finale sfodera un tannino progressivo e rugoso. Non lunghissimo, ma piacevole. Convince più al naso che al gusto. Consigliato con tagliere di formaggi e salumi tipici veneti. € 40

Amarone “fusion”, potente ed elegante
Massimago – Amarone della Valpolicella 2011
Cantina giovane e “verde” per la giovane e lungimirante Camilla Rossi Chauvenet, titolare di Massimago, a Mezzane (Valpolicella classica), che ha puntato fin dall’inizio sulla sostenibilità ambientale dei vigneti nel territorio e su una gestione dell’azienda tutta al femminile. Non solo: l’età media dei suoi collaboratori si aggira sui 30 anni. Compreso il giovane enologo Enrico Nicolis. Camilla confessa candidamente che preferisce bere un buon calice di Valpolicella Superiore piuttosto che l’Amarone. Evviva la sincerità! Tornando all’Amarone 2011, le uve da cui si origina sono Corvina 65%, Corvinone 30% e Rondinella 5%, provenienti da tre diversi vigneti (Macie, Giordane e Giare). Affinamento per 30 mesi, in parte in botti grandi e in parte in barrique di rovere francese, poi un anno ancora di bottiglia.
Nel calice sentori di pepe nero, chiodi di garofano, mirtilli, floreale di rosa, balsamico, menta. Al gusto è verrticale: sfodera freschezza e tannini levigati. Un Amarone “fusion” che unisce bene potenza ed eleganza. Da bere con salsiccia grigliata. € 55

Un Amarone per meditare
Cesari – Amarone della Valpolicella Classico “Il Bosco” 2000
Questo è un autentico cru: le uve provengono dal vigneto omonimo (Il Bosco), a Castelrotto di San Pietro in Cariano (viti con un’età media di vent’anni) e sono vinificate solo nelle annate migliori. 80% Corvina e 20% Rondinella. Affinamento: due anni di barrique e grandi botti di rovere di Slavonia.
Un vino che piace davvero tanto, piacevole da sorseggiare. Al naso ciliegia matura, caffè, cacao, cuoio, mandorle amare, balsamico. Al gusto è leggero come una piuma, molto bevibile, sapido, ancora integro e fresco, vivace nonostante gli anni. Forse al culmine del suo percorso. Da meditazione davanti al caminetto. € 56

Le ciliegie nel calice
La Collina dei Ciliegi – Amarone della Valpolicella Riserva 2008
Con i suoi vigneti di Grezzana, in Valpantena a 600 metri di altitudine, l’azienda di Massimo Gianolli è relativamente giovane, ma si è subito fatta conoscere e apprezzare. L’Amarone Riserva presentato si fa con uve Corvina, Corvinone e Rondinella. Trenta mesi di maturazione in barrique di rovere francese, poi sei mesi di affinamento in bottiglia.
Diciamolo subito: mai nome fu più azzeccato per un’azienda vinicola. Questo Amarone sa proprio di ciliegia in confettura, poi di cioccolato, cannella e rosa che si aprono in un bouquet elegante. In bocca è ancora da considerare giovane, con un bel tannino, amarognolo ma non brusco nel finale. Alla cieca potrebbe sembrare più un vino toscano che veneto. Occhio: è richiesto anche in Armenia! Da bere con formaggi stagionati o brasato di vitello. € 55

L’Amarone in abito scuro
Tenute Salvaterra  – Amarone della Valpolicella Classico 2009
La “casa madre” di questo bel vino è a San Pietro in Cariano, nel vigneto della tenuta di Prun dove la terra è marna, ricca di humus. L’uvaggio è Corvina 60%, Corvinone 10%, Rondinella 25%, altre varietà rosse 5%. Molto accurato l’invecchiamento in legno per l’80% (2/3 in barrique americane di 2° e 3° passaggio e 1/3 in botti grandi), per il restante 20% in acciaio. Il risultato è un Amarone di grande struttura, anche elegante. Sprigiona una bella speziatura con tinte semiaromatiche, balsamiche e di ribes  nero. Il sorso scorre elegante, ampio, fine, con un bel tannino morbido. Bevetelo con polenta e gulasch. €32

L’Amarone minerale e naturale
Tenuta Santa Maria Valverde – Amarone della Valpolicella Classico 2009
E’ stata fondata nel 2000, sulla collina di Marano, questa piccola azienda di proprietà di Nicola Campagnola e Ilaria Nidini. Prende il nome da una piccola cappella che si trova nella tenuta. Solo 10.000 le bottiglie prodotte.
Corvina, Corvinone al 60%, Rondinella 20%, Molinara 5%, e Oseleta 15% sono i vitigni che costituiscono questo Amarone. Tutte le bottiglie sono numerate per garantire la tracciabilità e l’esclusività del prodotto, frutto di viticoltura biodinamica. I vigneti sono disposti a terrazzamenti su terreni argillosi e ricchi di gesso. Particolarità: l’appassimento delle uve per l’Amarone avviene in una camera di pietra naturale che si trova in cantina senza l’ausilio di ventilatori o altre macchine. Invecchiamento in botti di rovere da 10 ettolitri per 6 mesi più un anno di bottiglia.
Nel calice si velano sentori ancora freschi di ciliegia e mora di rovo, poi pepe nero e vaniglia. Al palato è corposo, intenso, sapido, con una bella vena minerale e tannini presenti ma non spigolosi. Di buona persistenza. Si abbina con formaggi stagionati. € 40

L’Amarone Old Style
Villa Canestrari – Amarone della Valpolicella Riserva “1888” 2008
Questo Amarone nasce a Colognola ai Colli in Val d’Illasi da uve Corvina e Corvinone al 70%, Rondinella 15%, Molinara 5%, più altri vecchi vitigni al 10%. Affina per 24 mesi in barrique di rovere, poi riposa per 15 mesi in bottiglia.
Vien fuori un bel vino evoluto al punto giusto e meno potente di quanto ci si potesse aspettare, nonostante l’annata calda. Al naso ciliegia netta, poi lampone, cioccolato e vaniglia. Gusto armonico e vellutato, avvolgente, tannino setoso. Lo definisco un Amarone Old Style che si sposa bene con grandi arrosti. € 52

Amarone ricco e corposo
Valentina Cubi – Amarone della Valpolicella Morar 2005
Azienda certificata biologica di Fumane in Valpolicella Classica. Nel vino troviamo Corvina al 70%, Corvinone  al 25%, Rondinella al 5%. Le uve provengono da tre zone distinte (Monte Tenda, Monte Crosetta e Rasso), tra Fumane e San Pietro in Cariano. Affinamento in barrique o botte grande per circa 36 mesi, poi maturazione in bottiglia per 6 mesi.
Nel calice rosso rubino con riflessi granati. Più si va avanti negli anni e più i profumi si fanno evoluti, eterei, ma con toni speziati ben fusi alla frutta rossa in confettura. Si beve senza paura perché è morbido, fine, lungo e sostanzioso. Con carni rosse alla griglia. € 45

Amarone balsamico e floreale
Giacomo Montresor – Amarone della Valpolicella “Capitel della Crosara” 2009
Il vigneto da cui prende il nome il vino si trova nel territorio del comune di Negrar (Valpolicella Classica). Da uve Corvina 60%, Rondinella 30%, Molinara 5%, Oseleta 5%. Invecchiamento in barrique e botti di rovere di Slavonia e francese per tre anni. Poi riposa in bottiglia per altri quattro mesi.
Naso ampio, eccellente, balsamico, misto a profumi di muschio, floreale di violette e ciliegie mature. Ha un gusto raffinato, setoso, corposo, persistente e ritorno di more nel finale. Da bere con pietanze a base di selvaggina. € 55

Amarone da corsa, agile e fresco
Zymè – Amarone della Valpolicella 2008
L’azienda è condotta secondo cultura ecosostenibile da Celestino Gaspari a San Pietro in Cariano. Corvina 40%, Corvinone 30%, Rondinella 15%, Oseleta 10%, Croatina 5%. Maturazione in botti di rovere di Slavonia per 5 anni, poi un anno in bottiglia. Il vino esce  solo nelle annate migliori.
Complimenti davvero a Celestino per i suoi bei vini, che non conoscevamo. Il suo Amarone è prontissimo, fresco e bevibile, mai pesante. Colpisce la nota fumè e d’incenso, seguita da spezie scure e confettura di ciliegia. Sorso intenso, fine, lungo, sapido, dal tannino ben lavorato. Con grana padano e parmigiano. €60

Amarone austero ed evoluto
Latium Morini – Amarone della Valpolicella “Campo Leon” 2003
La cantina è a Mezzane di Sotto in Val d’Illasi. Il vino è un blend di Corvina e Corvinone per il 70%, Rondinella al 20%, Oseleta e Croatina al 10%. Da ricordare che l’annata 2003 è stata molto calda. E’ prevista la maturazione in botti di rovere da 350 litri per 30 mesi seguita dall’affinamento in bottiglia per circa 10 mesi.
Che Amarone, nonostante il tempo! Aromi evoluti, austeri, ma freschezza intatta, integrità e tante belle cose. Profuma di liquirizia, minerale, ciliegia sotto spirito, cuoio e tabacco. Sorso elegante, tannino morbido, sapido, fresco, al culmine del suo percorso. Per meditare e riflettere… a lungo. € 70

Amarone moderno e dinamico
Cantina di Soave – Amarone della Valpolicella Riserva “Rocca Sveva” 2009
Questa grande realtà cooperativa è l’esempio lampante di come si possa realizzare un grande vino, corretto e bevibile, senza esagerare col prezzo. Il Rocca Sveva nasce dalle  tre classiche tipologie di uva: Corvina, Rondinella e Molinara. I vigneti si trovano nelle località di Val di Mezzane, Illasi, Cazzano di Tramigna, su terreni di origine calcarea. Bravo l’enologo a trovare il “taglio” giusto. Il vino matura 24 mesi in botti di rovere, seguono 12 mesi di affinamento in bottiglia.
Rosso rubino fitto e unghia porpora nel calice. Al naso sentori di ciliegia sotto spirito, frutta ancora fresca e rosa, poi spezie scure e una punta di liquirizia. Al palato è rotondo, morbido, integro, lungo, consistente, equilibrato, fine. Bell’Amarone. Con formaggi stagionati. Prezzo in enoteca: € 35

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